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Slaughter > Jack Starrett

Slaughter (Slaughter uomo mitra) Regia di Jack Starrett (USA/1972) recensione a cura di Leonardo Persia Darius James considera Slaughter di Jack Starrett «il primo, vero film mondiale della blaxploitation». Un «James Bond economy class... che non mostra nessun’altra aspirazione, a parte quella di replicare la formula dei suoi predecessori commerciali». Le intenzioni puramente di mercato, sulla scia nera delle nuove tendenze (Sweetback, Shaft) sono dichiarate, nella sua biografia, dallo stesso produttore esecutivo Samuel Z. Arkoff (suoi altri titoli blax come i due Blacula, il pam-grieriano Coffy, l’«esorcistico» Abby, il nostalgico American Graffiti nero Cooley High). Eppure, come in molti altri esempi del filone blaxploitation, la forte connotazione di genere (un action movie piuttosto regolare) non impedisce la proliferazione di segni ambigui. A buon diritto... »








