Tutti gli articoli di Ugo Perri

I mostri > Dino Risi

Il presente articolo è stato pubblicato su Rapporto Confidenziale numero20 (dicembre 2009), p.15   I MOSTRI (Dino Risi) lingua di celluloide – cineparole di Ugo Perri   Calma a botte e secchio di spauraccio formalmente detto bene. Sgangherano i tempi sovrapposti in quadratini e si assiepano fulminanti a morsi di schermo. Ugo, ononimi onori, e Vittorio, in formaldeide, scambiati a

Aguirre Fuhrer di Dio

articolo pubblicato su Rapporto Confidenziale numero23 (marzo 2010), p.26 LINGUA DI CELLULOIDE Aguirre Fuhrer di Dio cineparole di Ugo Perri Kinski, cingi i fili di critici inghippi! Dimmi chi imbrigli in difficili crimini, chi sfinisci in ispidi impicci, chi dividi in indicibili istmi? Cincischi, irriti, spingi in irti, ripidi clivi, timidi militi, invisi ch’invidi, intristiti in sì infimi fini. Ti

Paparìa

articolo pubblicato su Rapporto Confidenziale, numero18 (ottobre 2009), pag. 16. lingua di celluloide Paparìa cineparole di Ugo Perri Peppino, poverino, piccolo pastore prescialuro, produceva piccioli poppando pecore per provincia Palermo. Peppino, prestigioso, produceva pellicole politicamente puerili, popolate promuovendo personaggi prestigiosi, prodotte profondendo pecunie pubbliche, proiettate per pregio populista. Praticamente puttanate. Pragmatica posizione paracula presentare popoli periferici politicizzando, parafrasando, prendendo plausi

Tideland > Terry Gilliam

articolo pubblicato su Rapporto Confidenziale – numero14, maggio 2009 (pag. 10) free download 8.5 | 2.8 | anteprima     LINGUA DI CELLULOIDE TEDIOLAND (Tideland) Cineparole di Ugo Perri Fallito crepato da buco colato nel negus divino. Hai bevuto? Hai mangiato? Hai consolato la tua sposa bambina prima di blasonato immergerti in un mulino bianco dai colori bruciati, cardi accesi

La grande bouffe > Marco Ferreri

Articolo pubblicato su RC NUMERO17 | settembre’09 (pag.12-14) free download 8,4mb | 3,7mb | ANTEPRIMA    Lingua di celluloide La grande bouffe Esercizi di stile da Queneau a Ferreri cineparole di Ugo Perri   Il film narra di quattro uomini che, stanchi della vita noiosa e inappagante che conducono, decidono di suicidarsi, chiudendosi in una casa nei dintorni di Parigi,

BEKET (manuli)

articolo pubblicato su Rapporto Confidenziale – numero16, luglio-agosto 2009 (pag. 10). Free download 8,8mb | 3,5mb | ANTEPRIMA     LINGUA DI CELLULOIDE BEKET (manuli) Cineparole di Ugo Perri     caratteri: manuli beckett adamo eva Vuoto. Sulla pellicola cinematografica sono disposte due sedie d’emulsione. Manuli è smagrito dalla fatica, corroso dal drum’n’bass, divorato dalla distribuzione indipendente. Beckett è sardonico, canuto e disinteressato.