Tutti gli articoli di Roberto Rippa

I, Daniel Blake > Ken Loach

I, Daniel Blake > Ken Loach

69. Festival internazionale del film, Locarno – Piazza Grande   Il 59enne Daniel Blake ha lavorato per la maggior parte della propria vita a Newcastle come falegname. A seguito di un infarto, ha bisogno di assistenza da parte dello Stato e fa domanda per il sussidio di disoccupazione per malattia. Mentre combatte con le pratiche necessarie perché gli sia assegnato,

La natura delle cose > Laura Viezzoli

La natura delle cose > Laura Viezzoli

69. Festival del film Locarno – Fuori concorso 3. Festival diritti umani, Lugano   Questa è la storia di un accanimento registico, ma anche di un’amicizia intergenerazionale tra una regista di 35 anni e un filosofo di 70, un’esplorazione dell’io e del tu, e di quel confine tutto individuale e poco rispettato, del vivibile e dell’invivibile. “Ho incontrato Angelo Santagostino

Babamın Kanatları (My Father’s Wings) > Kıvanç Sezer

Babamın Kanatları (My Father’s Wings) > Kıvanç Sezer

Ibrahim e suo nipote Yusuf lavorano come manovali in un cantiere di Istanbul dove si sta realizzando un imponente quartiere residenziale. Ibrahim scopre di soffrire di un tumore maligno ai polmoni. Yusuf, è ambizioso e fiducioso nel futuro. Ibrahim, a dispetto della malattia, è costretto a continuare a lavorare per poter pagare per la casa assegnata a lui e alla sua famiglia

Grace Jones: Warm Leatherette

Grace Jones: Warm Leatherette

Quando l’album “Warm Leatherette” viene pubblicato nel 1980, Grace Jones è una ex regina della disco, già in declino, con tre album alle spalle e il successo planetario ottenuto con la sua personale versione de La vie en rose di Édith Piaf, che l’aveva scritta e cantata nel 1945, e che segue la pubblicazione di I need a Man, colonna

Lilting > Hong Khaou

Lilting > Hong Khaou

Una tappezzeria anni ’50 e mobilio coordinato. “Lilting” inizia così, con immagini morbide e rassicuranti nel loro essere nostalgiche. Ma la realtà è che gli arredi sono quelli di un istituto per persone anziane e sono stati scelti per dare agli ospiti l’impressione di sentirsi più giovani. Come dovrebbe valere per Junn, che però non ha ceduto all’inganno. Convinta a

Jamie > Christopher Manning

Jamie > Christopher Manning

Sicilia Queer 2016 Competizione internazionale Queer Short Jamie è un ragazzo solitario che sta maldestramente cercando di avere la sua prima relazione. Timido e con poca autostima, le sue passate esperienze con gli uomini hanno dato risultati insoddisfacenti. Una domenica incontra Ben, e mentre trascorrono il pomeriggio insieme Jamie inizia a fantasticare se abbia o meno incontrato finalmente la persona

Christoper Manning about “Jamie”

Christoper Manning about “Jamie”

Christopher Manning is a writer and director of narrative fiction. He travelled and worked a variety of jobs in Europe and America before earning a BA from Columbia University in the City of New York, where he studied History and Film. He has worked as a Script Reader, Production Coordinator and Assistant Director on various fiction and documentary films as

Christopher Manning, a proposito di “Jamie”

Christopher Manning, a proposito di “Jamie”

Christopher Manning è uno scrittore e regista di racconti di finzione. Ha viaggiato e lavorato in Europa e in America prima di ottenere la laurea alla Columbia University a New York, dove ha studiato Storia e Film. Ha lavorato come script reader, production coordinator e assistente alla regia in svariati documentari e film, così come per la televisione. Nel 2015

Brescia // Piccolo cinema Paradiso di Silvano Agosti

Brescia // Piccolo cinema Paradiso di Silvano Agosti

Salviamo il Piccolo Cinema Paradiso di Brescia Aperta la campagna di crowfunding per sostenere l’attività del Cinemino fondato da Silvano Agosti Diversi anni fa il regista Silvano Agosti (autore di diversi film importanti, produttore de Il Pianeta azzurro e montatore de I pugni in tasca) ha aperto a Brescia, sua città natale, il Piccolo Cinema Paradiso, in via Francesco Lana

Montanha > João Salaviza

Montanha > João Salaviza

La schiena nuda di un ragazzino che dorme introduce al primo lungometraggio di João Salaviza, autore acclamato per i suoi cortometraggi in cui ha dimostrato uno stile peculiare e personale nell’esplorazione del mondo visto da adolescenti, o talvolta poco più, alle prese con la necessità imposta di una crescita improvvisa. E con Rafa, il suo corto del 2012 premiato alla