Tutti gli articoli di Alessio Galbiati

Paterson > Jim Jarmusch

Paterson > Jim Jarmusch

The Jarmusch Touch La sensazione di una deriva nel ritratto di un beautiful loser ai confini dell’America; il racconto di un loop, di esistenze imprigionate in circoli viziosi che paiono impossibili da disinnescare. Il New Jersey – cuore della Rust Belt sconquassata dalla globalizzazione – come emblema della provincia dell’Impero, luogo dell’anima e riserva indiana dentro alla quale è confinata

Kafka animato. Intervista ad Alessandro Novelli autore di The Guardian

Kafka animato. Intervista ad Alessandro Novelli autore di The Guardian

La letteratura di Franz Kafka è una miniera dalla quale, ancora per molti secoli, si potranno estrarre gemme. La sua scrittura così misteriosa e la sua intelligenza così inafferrabile continuano ad affascinarci perché le sentiamo provenire da un tempo fuori dal tempo, ci appaiono sempre attuali e al contempo ancestrali. Anche noi, come il viandante di fronte al guardiano, ci sentiamo

Keiichi Matsuda | Hyper-Reality (2016)

Keiichi Matsuda | Hyper-Reality (2016)

Troppe informazioni! Hyper-Reality è una breve opera concettuale ideata e realizzata dal regista e designer Keiichi Matsuda, dell’omonimo studio di design londinese in collaborazione con la colombiana Fractal. Nei sei minuti della sua durata viene presentato un futuro possibile e plausibile decisamente asfissiante, una specie di incubo prossimo venturo. Un’opera critica e densa di ironia circa le derive possibili di

Essi vivono, John Carpenter, i nazisti dell’Illinois, Twitter, Quentin Tarantino, Top Gun e l’omosessualità… paccate di post-verità!

Essi vivono, John Carpenter, i nazisti dell’Illinois, Twitter, Quentin Tarantino, Top Gun e l’omosessualità… paccate di post-verità!

“Ho letto su internet…” Quante conversazioni iniziano così, in maniera non troppo differente da quelle stesse superficiali chiacchiere che nei decenni passati si aprivano con “Ho sentito alla televisione…”. Ogni epoca storica produce pressapochismo e sparge sciatteria e vere e proprie idiozie a ciclo continuo, ed ogni epoca lo fa in modo peculiare. Oggi abbiamo il World Wi(l)de Web, una

Sully > Clint Eastwood

Sully > Clint Eastwood

Di colpo non mi fa più né caldo né freddo non essere moderno. Roland Barthes Con Sully Eastwood ci ricorda che il mondo degli uomini, al tempo dei Big Data, può ancora essere salvato dalle persone. Ci rammenta che il credere in qualcosa, foss’anche solo in se stessi, è la sola forza laica che può opporre resistenza allo scivolamento sopra

The Wonderful Wizard of Oz | Selig Polyscope Company (1910)

The Wonderful Wizard of Oz | Selig Polyscope Company (1910)

The Wonderful Wizard of Oz, prodotto dalla Selig Polyscope Company nel 1910, è la più antica versione cinematografica giunta fino a noi del celeberrimo romanzo del 1900 di L. Frank Baum. Siamo agli albori del cinema, soprattutto di quello statunitense, quando Hollywood non è ancora la fabbrica dei sogni che irradierà il mondo intero, quando il fare cinema era attività

Fanculo alle classifiche dei migliori film dell’anno

Fanculo alle classifiche dei migliori film dell’anno

No. Su Rapporto Confidenziale non cederemo alla tentazione di raccattare un po’ di click stilando classifiche “autorevoli” dei migliori film dell’anno solare 2016. Queste liste sono sommatorie di soggettività camuffate d’oggettività, sono il più delle volte esercizi narcisistici che producono perversi cortocircuiti che rischiano di guastare l’amore per la visione e il piacere di guardare film. Subiamo tutto l’anno e

Pino Corrias | Dormiremo da vecchi

Pino Corrias | Dormiremo da vecchi

Pino Corrias, Dormiremo da vecchi Chiarelettere 2015, 252 pagine, € 16,90 Ciclicamente, come l’incessante alternarsi delle stagioni, Roma diventa luogo d’elezione per raccontare l’abiezione e il decadimento morale. Da Tito Livio a Pino Corrias il passo è breve, come se duemila anni fossero quisquilie per l’antropologia dell’Urbe e dei suoi abitanti. Lo sport preferito da chi a Roma vive è quello

Mirare alla nullità essendo già nulla. L’arte contemporanea: bibliografia minima

Mirare alla nullità essendo già nulla. L’arte contemporanea: bibliografia minima

Guardare alla «nullità essendo già nulla», secondo Jean Baudrillard questo è lo sguardo del contemporaneo sull’arte, la sua essenza. Prender l’arte e metterla da parte, allora, soprattutto quella contemporanea, quella fatta con materiali privi di valore, quella che già a pochi anni dalla sua realizzazione tende a decomporsi, quella che inservienti solerti sono portati a considerare spazzatura, quella che la