Tutti gli articoli di Samuele Lanzarotti

Él (Lui) > Luis Buñuel

Él (Lui) • Luis Buñuel • Messico/1952 recensione a cura di Samuele Lanzarotti   «È forse il film in cui ho messo più di mio» L.B.   Si tratta di una sarcastica vivisezione dei meandri della mente di uno psicopatico paranoico di nome Francisco Galvan. Francisco è all’apparenza un elegante benestante di quarant’anni, fervente cattolico e morigerato borghese, stimato e

Nikolai W. Kobelkoff – Il tronco umano

Nikolai W. Kobelkoff – Il tronco umano

da Rapporto Confidenziale 4 – aprile 2008   «Io non sono un animale! Sono un essere umano! Sono… un… uomo» Nikolai W. Kobelkoff   Nikolai Wassiljewittsch Kobelkoff nacque a Wossnesensk in Siberia il 22 Luglio 1851, quattordicesimo figlio di due genitori apparentemente normoconformati e con fratelli e sorelle ugualmente apparentemente normoconformati. Inizialmente la sua difformità creò non pochi problemi ai

Un gatto nel cervello > Lucio Fulci

Serie Z pura, film estremamente brutto esteticamente e rozzo tecnicamente, ma a differenza degli analoghi americani (vedi gran parte della produzione Troma) assolutamente intelligente, sopra le righe, non gratuito e con numerose intuizioni geniali. Lucio Fulci protagonista (dimostrandosi un discreto attore, purtroppo l’unico nel film) mette in gioco la sua persona, le sue ossessioni, la sua malattia (nella realtà colpito

The Devil-Doll > Tod Browning

Recluso nel penitenziario dell’Isola del Diavolo, a causa dei loschi traffici dei tre ex soci che lo hanno fatto condannare ingiustamente per arricchirsi alle sue spalle, un banchiere riesce ad evadere insieme a un criminoso scienziato, dopo ben vent’anni di carcere. Lo scienziato ha scoperto una sostanza chimica che, se inghiottita da un animale, ha la straordinaria capacità di miniaturizzarne

Freaks > Tod Browning

Freaks > Tod Browning

Tuttora Freaks risulta essere uno dei film più estremi mai fatti, in cui Browning racconta con taglio semi-documentaristico la vita quotidiana e i comportamenti privati dei freaks, i cosiddetti scherzi di natura, fino a pochi anni prima trattati come mirabolanti attrazioni nell’ambito del mondo dei baracconi. L’approccio di Browning è deciso nel perseguire il ribaltamento dei punti di vista tradizionali

The Brain from Planet Arous > Nathan Juran

Ecco uno degli alieni più esilaranti della storia del cinema: Gor, il malvagio cervello svolazzante dotato di grandi occhi scintillanti proveniente dal pianeta Arous! Tale meraviglia è in grado di impossessarsi del corpo degli ignari abitanti della Terra, mutandone le capacità e i comportamenti. La vittima designata, per iniziare il cammino verso la conquista del mondo, è il fisico nucleare

Nosferatu > F.W. Murnau

articolo pubblicato in Rapporto Confidenziale 22   Autentico cult movie di mezzanotte, liberamente ispirato al “Dracula” di Bram Stoker. Si inscrive nell’espressionismo tedesco e, come questo movimento si proponeva, riesce a cogliere effetti che si pongono al di là del fotografabile svelando il volto nascosto ed oscuro del reale. L’atmosfera inquietante e spettrale è stata ottenuta sfruttando al meglio la

Ms. 45 > Abel Ferrara

Articolo pubblicato sul NUMERO7 | LUGLIO/AGOSTO’08 di RAPPORTO CONFIDENZIALE (pag. 51) free download 13.4mb | 5.5mb | ANTEPRIMA “I peccati si scontano per le strade e non in chiesa” L’incontro dell’attrice Zoë Lund con altri due geniali outsiders, quali Abel Ferrara e Nicholas St. John, porta alla creazione di questa pellicola “L’Angelo della Vendetta” (titolo originale “Ms 45”, dal calibro

The Fall > Tarsem Singh

[articolo di Samuele Lanzarotti, pubblicato su SCAGLIE "il cinema in soffitta ed altre amalgame"]   The Fall di Tarsem Singh (India-UK-USA/2006, 117′) Sono rari i film che riescono a stimolare le nostre endorfine endogene, tanto da farci raggiungere uno stato estatico, assai simile a quello provato durante l’innamoramento, per poi avere voglia di rivederli ripetutamente nei giorni seguenti… con The

Land des Schweigens und der Dunkelheit > Werner Herzog

articolo pubblicato su Rapporto Confidenziale – numero6, giugno 2008 (pag. 10) 10.6mb | 6.4mb | anteprima “In tutti i miei film troverete…visioni. Sinceramente sono molto depresso per questi clichés pubblicitari, questi manifesti di viaggi, queste immagini inutili e insignificanti che ci circondano. Meritiamo di meglio. Il film su kaspar Hauser mi dà un’eccellente occasione di mostrare una sorta di prima visione delle cose.