CINETECA

James Franco | My Own Private River (2012)

James Franco | My Own Private River (2012)

Non è solo e soltanto una questione d’amore questo controverso film di montaggio diretto da James Franco a partire dagli shot non utilizzati da Gus Van Sant e nemmeno una semplice operazione d’archeologia cinefila. My Own Private River è un poderoso omaggio a un grandissimo regista ed è una gioia per gli occhi poter riscoprire immagini altrimenti perdute – su

Enrico Gabrielli | Le Piscine Terminali (2017)

Enrico Gabrielli | Le Piscine Terminali (2017)

Come capacità di sintesi e di invenzione, lo accosterei a Fredric Brown, su un piano di parità, non di sudditanza. Se ne esce divertiti, ma anche un po’ storditi da una scrittura tanto brillante quanto arguta e sagace. – Valerio Evangelisti L’esordio alla narrativa del compositore e polistrumentista Enrico Gabrielli qui in 3 booktrailer e un video di presentazione, tutti

Dress Code | Emory Douglas: The Art of The Black Panthers

Dress Code | Emory Douglas: The Art of The Black Panthers

Emory Douglas è stato l’Artista Rivoluzionario e il Ministro della Cultura del Black Panther Party. Attraverso filmati di archivio e la viva memoria di Emory la casa di produzione newyorkese Dress Code (fondata da Dan Covert e Andre Andreev) ci racconta l’ascesa e la caduta delle Pantere. L’arte come strumento di lotta, come arma per reagire al razzismo. La vicenda

Gianclaudio Cappai | So che c’è un uomo (I Know There’s A Man)

Gianclaudio Cappai | So che c’è un uomo (I Know There’s A Man)

Un film che abbiamo molto amato, un mediometraggio importante, stilisticamente solido e cinematograficamente maturo: So che c’è un uomo, opera seconda di Gianclaudio Cappai, vista oggi è una evidente anticipazione delle marche autorali che ritroveremo conclamate nel riuscitissimo esordio al lungometraggio Senza lasciare traccia – uscito nel 2016 e oggi disponibile in VOD. Un film affilato come una lama che

Makoto Nagahisa | And So We Put Goldfish In The Pool

Makoto Nagahisa | And So We Put Goldfish In The Pool

Gran Premio della Giuria al Sundance 2017 e già disponibile online gratuitamente (prendere nota please) il cortometraggio di Makoto Nagahisa è una interessante follia nipponica che ricorda i teen movie di Sion Sono. Tratto dalla storia (vera), avvenuta nel 2012 nella provincia di Saitama, di quattro ragazze che per gioco – e per vedere l’effetto che fa – liberarono in

Il gender secondo i La Vecchia – Franco Maresco for Sicilia Queer filmfest 2017

Il gender secondo i La Vecchia – Franco Maresco for Sicilia Queer filmfest 2017

Il gender secondo i fratelli La Vecchia: il trailer di Franco Maresco per il Sicilia Queer 2017. Una produzione Sicilia Queer / Lumpen.   regia: Franco Maresco con: Daniele, Davide ed Emanuele La Vecchia fotografia: Alessandro Abate montaggio: Francesco Guttuso aiuto regia: Giuliano La Franca suono: Pietro Zarcone / Labmusic assistente di produzione: Luigi Cernigliaro produzione: Lumpen   SICILIA QUEER

Pop X | Preti

Pop X | Preti

Diario di un curato di campagna scritto Sotto il sole di Satana. I tormenti di un mefistofelico pretaccio osservati in soggettiva dagli occhi di una vittima sacrificale delle occhiaie peccatrici d’un collarino ecclesiastico. Preti, quarto estratto dall’album Lesbianitj dei Pop X, è un breve cortometraggio ben oltre ogni pudore o censura, perturbante nella sua brutalità e privo di giri di

Giacomo Laser | Calcutta – Gaetano (demo)

Giacomo Laser | Calcutta – Gaetano (demo)

Converrebbe prestare grande attenzione al video che qui condividiamo. L’impressione di giocosità superficiale è solo apparenza, o il primo strato del discorso, dentro c’è molto di più, c’è un’operazione artistica profonda e riuscita che prova a sintetizzare in segni il tempo nostro – come appunto l’arte dovrebbe ogni volta provare ad essere e fare. La superficie è un videoclip della

Homo sapiens by Fiorella Mariani (1971-1974)

Homo sapiens by Fiorella Mariani (1971-1974)

Homo sapiens è un film di montaggio che anticipa lo stile di Blob procedendo, nell’assemblaggio di materiale di repertorio, per associazioni (e distorsioni) sul tema dell’uomo e della sua (perduta) umanità, scandite dalla musica della celebre compositrice argentina (ma residente da anni in Francia) Beatriz Ferreyra. In apertura una frase di Rousseau ne sintetizza lo spirito: «Gli uomini che formano