SPECIALI

speciale NICOLAS WINDING REFN

speciale NICOLAS WINDING REFN

Uno speciale, come sempre in progress. Di fatto una raccolta degli articoli fino a oggi pubblicati su Rapporto Confidenziale dedicati al regista danese Nicolas Winding Refn (Copenaghen, 29 settembre 1970), uno di quei cineasti in grado di spaccare critica e pubblico e di imboccare ogni volta strane traverse. Che piaccia o lo si detesti, Refn è uno dei registi più

speciale LIONEL BAIER

speciale LIONEL BAIER

  Lionel Baier nasce nel 1975 a Losanna, in Svizzera, da una famiglia di origine polacca. Dall’età di 17 anni co gestisce il cinema Rex di Aubonne, nei pressi della Capitale del canton Vaud. Tra il 1995 e il 1999, studia presso la facoltà di lettere dell’università di Losanna (dove studia anche cinema, francese moderno e italiano), prima di dedicarsi

speciale MARCO BERGER

speciale MARCO BERGER

  Nato in Argentina da padre norvegese, Marco Berger studia teatro nel suo Paese prima di trasferirsi in Norvegia, dove si ferma per tre anni e ottiene una borsa di studio per tornare a studiare cinema presso la Univesidad del Cine di Buenos Aires. Il suo primo cortometraggio El reloj risale al 2008. Nello stesso anno, il corto Una última

speciale JOEL POTRYKUS & SOB NOISSE

speciale JOEL POTRYKUS & SOB NOISSE

(Foto di Joel Potrykus)   Classe 1977, nativo del Michigan e lì ancora residente, il cineasta Joel Potrykus non ama concedere ai suoi personaggi uno spazio in cui accoccolarsi e sentirsi sicuri e nemmeno lo concede ai suoi spettatori. Amante dell’horror a bassissimo costo, del Super 8, delle storie che si concentrano sull’estremo quotidiano – mai quello eccezionale – ha

speciale SÉBASTIEN LIFSHITZ

speciale SÉBASTIEN LIFSHITZ

Sébastien Lifshitz (Parigi, 21 gennaio 1968) rivolge inizialmente la sua attenzione all’arte contemporanea, con studi all’Ecole du Louvre e alla Sorbonne in Storia dell’arte e una collaborazione con il conservatore del Centre Pompidou Bernard Blistène, prima di realizzare, nel 1993, il suo primo cortometraggio Il faut que je l’aime, che ottiene il premio Kodack come migliore corto a Cannes. Due

speciale NUOVO CINEMA TURCO

speciale NUOVO CINEMA TURCO

  speciale NUOVO CINEMA TURCO       Ali Aydın   Küf (Muffa) • RECENSIONE           Özcan Alper   Sonbahar (Autumn) • RECENSIONE Gelecek Uzun Sürer (Future Lasts Forever) • RECENSIONE Non voglio fare un cinema chiuso in se stesso (intervista a Özcan Alper) • INTERVISTA           Zeki Demirkubuz   Üçüncü sayfa

speciale JUANMA CARRILLO

speciale JUANMA CARRILLO

Regista, fotografo e musicista, Juanma Carrillo (Logroño, Spagna, 1978) inizia la sua carriera nel mondo audiovisivo nel 2000 spaziando tra cinema di avanguardia e video arte. I suoi cortometraggi e le creazioni video partecipano a festival internazionali e sono proiettati in centri culturali come la Filmoteca de Andalucía in Spagna, il Queens Museum di New York, il Barbica Center di

speciale INGMAR BERGMAN

speciale INGMAR BERGMAN

«…i (miei) film erano spesso concepiti nelle viscere dell’anima, nel cuore, nel cervello, nei nervi, nell’organo sessuale e persino nelle budella. Di là li aveva tirati fuori un piacere senza nome. Un altro piacere, che si può chiamare ‘gioia dell’artigiano’, li aveva manifestati al mondo dello spirito.» Ingmar Bergman   Leonardo Persia sul cinema di Ingmar Bergman 1946 • Kris

speciale JAMES G. BALLARD

Il rapporto con il cinema dello scrittore britannico James Graham Ballard (1930-2009), non si è limitato alla celebre trasposizione cronenberghiana di Crash, o a L’impero del sole – portato sul grande schermo da Steven Spielberg. È stato un dialogo assai più ampio e poco conosciuto, composto da opere "minori" prodotte quasi in contemporanea alla stesura dei romanzi, dei quali rappresentano

speciale SIMONE MASSI

«Ho sempre fatto una fatica del diavolo, ho sempre dovuto saper aspettare e armarmi di pazienza, più o meno santa. In animazione in particolare: dopo tanti anni -e a dispetto dei premi- non sono ancora riuscito a far diventare questa mia passione un mestiere. Prima ancora che un disegnatore sono un uomo onesto e questo conta più che l’avere talento,