Monthly Archives: luglio 2009

Rapporto Confidenziale – numero16 (lug-ago 2009)

RAPPORTO CONFIDENZIALE rivista digitale di cultura cinematografica numero16 – luglio/agosto 2009   SCARICA LA RIVISTA / DOWNLOAD PDF (8,8 Mb) ANTEPRIMA   Editoriale/16 di Alessio Galbiati Il cinema esiste fintantoché c’è un pubblico. La frase è semplice, quasi banale. Ma il segreto, ed il dramma, stanno tutti qui. Il FUS ora, la legge di scopo prima, hanno reciso quel legame

Mesto na Zemle > Artur Aristakisjan

articolo pubblicato su RAPPORTO CONFIDENZIALE. NUMERO3 | MARZO’08 (pag.34). link Un posto sulla terra Quando il cinema si fa opera d’arte e assume la complessità propria dei testi di filosofia…questo film può essere paragonato all’illuminante “Stalker” di Tarkovskij come intensità di messaggio. Opere cinematografiche che fanno passare le notti, seguenti alla visione, completamente insonni a rimuginarci sopra. Il regista ha

Grbavica > Jasmila Žbanić

Esma è scesa all’inferno, dal quale è stata risputata indietro con una bambina, Sara. L’inferno è quello della Bosnia dilaniata dalle guerre balcaniche e dalla pulizia etnica, con l’orribile fenomeno degli stupri di massa nei campi profughi. Ma la superficie sulla quale Esma è stata rimandata, per diversi motivi, non è altro che un differente livello dell’inferno stesso. Lo scenario

Ai no yokan > Masahiro Kobayashi

Praticamente privo di musica e di dialoghi (scelta curiosa per un regista che è stato un cantante folk ed è un apprezzato sceneggiatore), Ai no yokan è un film che nel trattare un tema profondo – rancore, perdono, senso di colpa – sceglie di non accettare nessun compromesso con lo spettatore o con il linguaggio cinematografico Un uomo (interpretato dal regista

Bucktown > Arthur Marks

Duke si reca nella piccola cittadina doveva viveva suo fratello, per assistere al suo funerale. Sin dal suo arrivo, si rende conto che la piccola città, popolata prevalentemente da afro-americani, è tenuta in ostaggio dalla polizia locale, che taccheggia, minaccia e, se necessario, uccide. E se anche il fratello di Duke non fosse morto di polmonite come dichiarato ufficialmente? Duke

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graphic by ilcanediPavlov! il nuovo numero di Rapporto Confidenziale sarà online la prossima settimana, giusto in tempo per seguirvi durante le vacanze. Vi ricordiamo di sottoscrivere, se ancora non lo avete fatto, la nostro pagina facebook, così da seguire ogni aggiornamento del sito e le chicche scovate dalla nostra redazione in giro per la rete. Se poi volete farci una

Klaus Kinski è Fitzcarraldo

Klaus Kinski è Fitzcarraldo L’Amazzonia di Werner Herzog nelle foto di Beat Presser Esposizione a cura di Vittorio Rizzi Nella cornice del 62° Festival internazionale del film di Locarno, il Museo Casorella (via Bartolomeo Rusca 5) ospita dal 25 luglio al 31 agosto 2009 la straordinaria mostra “Klaus Kinski è Fitzcarraldo” curata da Vittorio Rizzi, dedicata alle foto che l’occhio del

Capturing Reality – Pepita Ferrari

“Real life is so much more interesting than anything you can make up.” (Kevin MacDonald) I registi hanno rivolto la cinepresa verso il mondo reale sin dai tempi dei fratelli Lumière e il cinema documentario ha scatenato dibattiti appassionati e creativi da allora. Cosa entra in gioco quando un regista decide di rappresentare la realtà? Quali sono le preoccupazioni etiche

A fost sau n-a fost? > Corneliu Porumboiu

Articolo pubblicato in Rapporto confidenziale NUMERO11 | GENNAIO’09 free download 7.5mb | 2.9mb | ANTEPRIMA “C’è stata davvero la rivoluzione nella nostra città?”, chiede il conduttore/proprietario di una TV locale rumena. “Fuori nevica, ma domani sarà di nuovo tutto fango”, risponde infine metaforicamente un’ascoltatrice. Ricorre una domanda nel primo lungometraggio di Corneliu Porumboiu, che invece di dare risposte pone però

italiataglia

Ultimo tango a Parigi di Bertolucci, Totò e Carolina di Monicelli, Urlatori alla sbarra di Fulci, La spiaggia di Lattuada sono titoli di film che hanno avuto un destino comune: quello di essere rimasti imbrigliati nelle maglie della censura italiana. Sono in buona compagnia, non ne sono rimasti immuni nemmeno Lang e Lubitsch, tra i tantissimi. Istituita nel 1913, rafforzata