Monthly Archives: maggio 2012

Palermo // Sicilia Queer FilmFest 2012

Let My People Go SICILIA QUEER FILMFEST 2012 Palermo, 1 – 7 giugno 2012 Programma VENERDÌ 1 GIUGNO Cinema Rouge et Noir / piazza Verdi 82 17.00 CARTE POSTALE À SERGE DANEY presentazione di Andrea Inzerillo e Alessandro Rais ITINERAIRE D’UN CINÉ-FILS di Pierre-André Boutang e Dominique Rabourdin / Francia 1992/ estratto di 30′ / v.o. sott. it. Régis Debray

Milano // Diorama Magazine Launch: ISSUE 02 / Strato – 1 giugno

spazio Concept in collaborazione con Diorama Magazine e Otolab presentano Diorama Magazine Launch: ISSUE 02 / Strato art expo / audiovisual installations / live performances / live sets / food design Venerdì 1 Giugno a partire dalle 20.00 c/o Spazio Concept, Via Forcella 7, Milano   Venerdì 1 giugno a partire dalle 20.00 DIORAMA MAGAZINE in collaborazione con OTOLAB, collettivo

Aurora > Cristi Puiu

Per il suo terzo lungometraggio dopo “Marfa si banii” del 2001 e, soprattutto, “Moartea domnului Lazarescu” (“The Death of Mr. Lazarescu”), premiato a Cannes nella sezione Un certain regard nel 2005, Cristi Puiu fa ricorso agli stessi elementi di quest’ultimo: lunghi piani sequenza, scene filmate in tempo reale (come accadeva nel capolavoro di Chantal Akerman “Jeanne Dielman, 23, quai du

Cosmopolis > David Cronenberg

New York, un futuro non troppo lontano: Eric Packer, promessa ventottenne dell’alta finanza, vede pesanti nubi assieparsi sul cielo di Wall Street, di cui è re incontestabile. Mentre l’autista lo accompagna per le strade di Manhattan verso il barbiere di suo padre, osserva le quotazioni di borsa, dalla tendenza opposta a quella da lui prevista. A ogni ticchettio dell’orologio, il

Love Me Tender (Fratelli rivali) > Robert D. Webb

Love Me Tender (Fratelli rivali) regia di Robert D. Webb (USA/1956) recensione a cura di Alessio Galbiati Anno 1865, la guerra di Secessione volge al termine e, proprio nei giorni della firma dell’armistizio fra gli Stati Uniti e gli Stati confederati, il 9 aprile, i tre fratelli Reno, all’oscuro dell’epilogo della guerra civile, attaccano insieme ai propri commilitoni un convoglio

Federico Pierotti | La seduzione dello spettro

La seduzione dello spettro Una storia culturale del colore nel cinema di Federico Pierotti Le Mani editore, 2012 Pagine: 296 prezzo: € 18,00 ISBN: 978-88-8012-615-7 compra online (-10%)   «Certi film soffrirebbero se fossero a colori. Come le acrobazie nei movimenti di macchina, il colore può essere una distrazione se il suo uso non è funzionale. La scelta tra il

Vanishing Point (Punto zero) > Richard C. Sarafian

Vanishing Point (Punto zero) > Richard C. Sarafian

«Un film plastico e metafisico che corre dritto come il suo protagonista», così Alberto Moravia definì Vanishing Point, noto in Italia con il titolo di Punto zero, pellicola diretta nel 1971 da Richard C. Sarafian e conosciuta ai più per l’esplicito omaggio tributatole da Quentin Tarantino (e chi se no?) in Death Proof (2008, *). Abbie: «What’s Vanishing Point?» Zoe:

Don DeLillo | Cosmopolis

Cosmopolis di Don DeLillo Traduzione: Silvia Pareschi Giulio Einaudi editore, 2006 Collana: ET Scrittori Pagine: 184 prezzo: € 10,00 ISBN: 9788806180805 compra online   «Quando scrivo cerco di vedere in tre dimensioni […], e credo che questo approccio debba molto al cinema»   «Pensavo poi che adattare Cosmopolis fosse un’impresa davvero difficile, […] Ma mi sono dovuto ricredere… Cosmopolis era

canecapovolto | Abbiamo un problema

Abbiamo un problema di canecapovolto Con testi critici di: Marcello Faletra, Andrea La Porta, Anna Licciardello, Pina Mandolfo, Livio Marchese, Franco Marineo, Salviano Miceli, Warbear E un’intervista a cura di Alessandra Ferlito Libro + Blu-ray Editore: Navarra, 2012 Durata: 82′ Prezzo: € 15.00 Acquista con il 10% di sconto (fino al 10 giugno) Abbiamo un problema approccia l’omosessualità, o meglio l’immagine

Wild Side > Sébastien Lifshitz

Wild Side > Sébastien Lifshitz

Il titolo del secondo lungometraggio di Sébastien Lifshitz cita “Take a Walk on the Wild Side”, la canzone di Lou Reed del 1972 che menzionava nel testo le transessuali Holly Woodlawn e Candy Darling, presenze nel cinema di Warhol.
Qui, invece, a cantare è Antony Hegarty di Antony and the Johnsons che si esibisce a inizio film, dopo i sobri titoli