Monthly Archives: giugno 2013

Against Jappanese Theater > Vernich

    AGAINST JAPPANESE THEATER SOCIETY IN LOVE “NON SO PERCHE’ L’UOMO HA INVENTATO IL PALCOSCENICO”   VOICE OVER È l’angoscia, di aver provato a creare un sistema di pensiero diverso, e la sensazione di aver pesantemente fallito, che forse si è lasciato cadere da solo.  Senza sangue nelle vene, senza voglia di apparire, senza maschere per gli altri. Sono

Milano // Akio Suzuki & Aki Onda – 2 luglio

AKIO SUZUKI & AKI ONDA (JP) performance martedì 2 luglio 2013 | h. 20.45 – inizio spettacolo O’ | via pastrengo 12 milano | isola per la lunga durata della performance, si comincerà PUNTUALI.   O’ è felice di presentare la prima performance nel nostro paese – dopo sette anni di assenza – di Akio Suzuki. Per questa occasione molto

Roma // Antonello Branca e il suo archivio – 4 luglio

Il cinema di Antonello Branca, purtroppo ancora troppo poco conosciuto anche tra i cinefili, è stato un lampo nella storia del cinema italiano. I suoi documentari, sempre in anticipo di qualche decennio rispetto al proprio contemporaneo, hanno rischiarato con lampi di lucidità epoche di grandissimo fermento (sociale, politico, economico e antropologico), fornendo a noi posteri angoli di visuale sorprendenti e

Como // Lake Film Festival

Antipodas, Victor Kossakovsky, 2011 LAKE COMO FILM FESTIVAL dal 2 al 28 luglio 2013 UN FESTIVAL DEDICATO AL CINEMA DI PAESAGGIO, CON PROIEZIONI DI PELLICOLE CLASSICHE, ANTEPRIME, INCONTRI.   Avrà inizio martedì 2 luglio, la prima edizione del “Lake Como Film Festival”, il primo Film Festival dedicato al cinema di paesaggio, con un respiro italiano e internazionale, sulle sponde del Lario.

Galleria Occupata | Cose che possono succedere #2

Galleria Occupata è fondata e gestita da artisti e pensatori, si propone dialetticamente sulla scena dell’arte contemporanea con poche battute programmatiche: la ricerca è l’unica opera possibile! la formalizzazione è un momento della ricerca! l’artista è un lavoratore!   Cinque storie esemplari, riassumono alcuni punti di rottura del sistema: [Episodi: Intro + n.1 + n.2 – LINK]      

Locarno 66 // Vision Award – Electronic Studio a Douglas Trumbull

Il regista e maestro di effetti speciali americano Douglas Trumbull riceverà il primo Vision Award – Electronic Studio del Festival del film Locarno. Questo nuovo riconoscimento intende omaggiare e valorizzare personalità che, con il loro lavoro dietro le quinte e le loro creazioni, hanno contribuito ad allargare gli orizzonti del cinema. La 66a edizione del Festival del film Locarno (7-17

The Man Who Knew Too Much > Alfred Hitchcock

L’UOMO CHE SAPEVA TROPPO (e sua moglie che ne sapeva ancor più) di Despina Veneti English version below Dopo il fallimento commerciale americano della commedia nera The Trouble with Harry (La congiura degli innocenti, 1955), Alfred Hitchcock, nel tentativo di correre ai ripari, decise di realizzare un remake di un grande successo del suo periodo inglese, The Man Who Knew Too

Cérémonie d’amour (Regina della notte) > Walerian Borowczyk

Il titolo originale del film è lo stesso del romanzo di André Pieyre De Mandiargues, cioè “Tout disparaîtra”, così almeno compare sulle carte di lavorazione del film. Al momento dell’uscita però il titolo originale viene convertito nell’anonimo Cérémonie d’amour, mentre in Italia diventa Regina della notte, per richiamare nelle sale il pubblico-voyeur del circuito a luci rosse ormai avviato verso

Locarno 66 // Baltasar Kormákur e Pascal Plisson

Piazza Grande 2013 Film d’apertura e di chiusura 2 Guns di Baltasar Kormákur aprirà mercoledì 7 agosto in Piazza Grande la 66a edizione del Festival del film Locarno, che si chiuderà poi sabato 17 agosto dopo la cerimonia di premiazione con On the Way to School (Sur le chemin de l’école) di Pascal Plisson. La cerimonia di apertura del 66°

Bologna // Il Cinema Ritrovato 2013

Esiste un festival più cinefilo de Il Cinema Ritrovato di Bologna? Difficile perché, con la sua programmazione serrata a cavallo fra i mesi di giugno e luglio, è in grado di trasformarsi in una macchina del tempo, direzione passato, all’interno di una esplorazione del cinema del secolo scorso, trasformando gli spettatori in archeologi della visione. Il Cinema Ritrovato è un