Monthly Archives: novembre 2014

Dalle origini ad Abacuc. Intervista a Luca Ferri

Dalle origini ad Abacuc. Intervista a Luca Ferri

Luca Ferri è un mistero. Naïf e intellettualistico, sfuggente nell’eloquio ma preciso nei proclami, amabile nel rapporto faccia-a-faccia ma spietato nell’osservare e giudicare il mondo e i suoi abitanti. Luca Ferri è un insieme di contraddizioni che si risolvono col riso. Ci sarebbe però poco da ridere coi suoi film, sorta di autopsie spietate del contemporaneo così eccentriche e solitarie

Simone Massi, l’animazione e il nuovo Medioevo. Intervista a Giannalberto Bendazzi

Simone Massi, l’animazione e il nuovo Medioevo. Intervista a Giannalberto Bendazzi

Giannalberto Bendazzi (Ravenna , 1946) è la voce più autorevole che il cinema d’animazione internazionale possieda. Autore dei più importanti volumi dedicati alla storia del cinema d’animazione – il suo Cartoons – Cento anni di cinema d’animazione (tradotto in inglese, francese, spagnolo e persiano ma in Italia non è mai più stato ristampato) rappresenta una pietra miliare per studiosi e

Patardzlebi (Brides) > Tinatin Kajrishvili

Patardzlebi (Brides) > Tinatin Kajrishvili

In un’intervista la regista georgiana Tinatin Kajrishvili spiega di aver raccontato in questo suo primo film una storia in parte autobiografica. Il marito doveva scontare in carcere una pena severa per un delitto minore. Per lei questa esperienza è stata dura e dolorosa; tanto che per sfogarsi ha deciso di raccontarla in film. Dice inoltre di aver passato tre, quattro

César Chávez > Diego Luna

César Chávez > Diego Luna

César Chávez è un biopic su César Chávez. E basta. Niente di più, niente di meno. È la storia didascalica e unilaterale di questo uomo, un attivista statunitense di origine messicana che si è speso per i diritti dei braccianti agricoli ispanici fondando nel ’62 il sindacato nazionale dei contadini. Non ci sono ombre nella sua vita. Compromessi. Momenti ambigui.

Mordere nei sassi. Conversazione con Simone Massi

Mordere nei sassi. Conversazione con Simone Massi

Simone Massi è quanto di meglio il cinema italiano possieda. Eppure del cinema italiano Simone è un corpo estraneo perché nessuna casa produzione o istituzione (pubblica o privata) ne finanzia l’opera e ne sostiene gli sforzi. Classe 1970, marchigiano di Pergola, in vent’anni di carriera ha realizzato 20 film d’animazione ottenendo qualcosa come 230 riconoscimenti a livello internazionale. Nel 2012

Torino // Una moneta da sei penny nella scarpa (Emanuela Martini)

Torino // Una moneta da sei penny nella scarpa (Emanuela Martini)

Negli ultimi undici mesi mi hanno rivolto spesso una domanda: “Che cosa rimarrà nel festival dei tre precedenti direttori, con i quali ha collaborato?”. Il rigore di Nanni Moretti. La passione di Gianni Amelio. Lo spirito pop di Paolo Virzì. E naturalmente l’intelligenza con la quale tutti e tre si sono avvicinati al Torino Film Festival, riconoscendone e apprezzandone l’identità

Roma // Nico Vascellari e Codalunga al Foro italico (14/11-8/12)

Roma // Nico Vascellari e Codalunga al Foro italico (14/11-8/12)

Prendi Nico Vascellari e la sua factory Codalunga, trasferiscili da Vittorio Veneto all’Aula Bunker del Foro Italico (ovvero l’Accademia della scherma, nota anche come Casa delle armi, poi Casa del Balilla sperimentale progettata da Luigi Moretti e inaugurata nel 1936) e dagli carta bianca… Il risultato sarà (quasi) un mese (dal 14 novembre all’8 dicembre 2014) di sorprese e follie

Praia do Futuro > Karim Aïnouz

Praia do Futuro > Karim Aïnouz

Che non sarebbe stata una visione come le altre, l’avevo intuito ancora prima che cominciasse il film. Sono entrata in sala con largo anticipo, ma era già quasi tutta piena di un pubblico quasi completamente arcobaleno. Ho trovato posto tra una coppia di signore sui quarantacinque e una coppia di ragazzi più giovani e già mi sono stupita dei sorrisi

Nuvole e mani. Il cinema animato di Simone Massi (minimum fax)

Nuvole e mani. Il cinema animato di Simone Massi (minimum fax)

«Io non voglio lanciare messaggi. Vorrei semplicemente che qualcuno, guardando i miei film, si sentisse toccato in qualche modo o riuscisse a riconoscersi in ciò che racconto. Ma se un messaggio ci deve essere per forza allora è questo: le piccole cose sono preziose. Quelle che ci hanno saputo incantare da bambini e che adesso ci sforziamo di liquidare come

Film Comment | Digital Anthology – Jean-Luc Godard

Film Comment | Digital Anthology – Jean-Luc Godard

La serie Digital Anthology della rivista statunitense Film Comment raccoglie tutti gli articoli su un tema o un autore già pubblicati sul periodico. La pubblicazione dedicata a Jean-Luc Godard (ottobre 2014) parte da un pezzo di Frederick Wellington del 1965 e si conclude con un’analisi di Film Socialisme datata 2010 a cura Amy Taubin. Nel mezzo testi di Robin Wood, Jonathan