Monthly Archives: agosto 2015

Sette Secondi Circa | Orfani della poetica

Sette Secondi Circa | Orfani della poetica

  Orfani della poetica (Italia/2015) Regia, montaggio, produzione: Sette Secondi Circa (Alessandro G. Capuzzi, Emanuele Dainotti) Musica: La Colpa 3’02” www.settesecondicirca.com     Abbiamo capito che ai La Colpa piace giocare al rilancio da quando hanno scelto un video di denuncia per far sentire a gran voce il loro ingresso in casa INRI. E’ proprio per questo che il loro

Da Belluscone a Franco Scaldati. Conversazione con Franco Maresco

Da Belluscone a Franco Scaldati. Conversazione con Franco Maresco

Conversazione con Franco Maresco su Belluscone e sull’ultima opera che sarà presentata, fuori concorso a Venezia 2015, Gli uomini di questa città io non li conosco. Vita e teatro di Franco Scaldati. Intervista a cura di Alessio Galbiati realizzata il 30 luglio 2015 in occasione della proiezione di Belluscone. Una storia siciliana all’interno di NOMADICA. Mostra itinerante per il cinema

speciale MARCO BERGER

speciale MARCO BERGER

  Nato in Argentina da padre norvegese, Marco Berger studia teatro nel suo Paese prima di trasferirsi in Norvegia, dove si ferma per tre anni e ottiene una borsa di studio per tornare a studiare cinema presso la Univesidad del Cine di Buenos Aires. Il suo primo cortometraggio El reloj risale al 2008. Nello stesso anno, il corto Una última

Marco Berger | El reloj

Marco Berger | El reloj

Si incontrano per strada ma si conoscono da tempo. Sono reduci da una partita di calcio e se ne vanno insieme. Giunti a casa, la tensione sessuale è evidente ma inespressa.       El reloj (titolo internazionale: The Watch. Argentina, 2008) Regia, sceneggiatura: Marco Berger Musiche: Pedro Irusta Fotografia: Tomas Perez Silva Camera: Magali Cervantes Suono: Carolina Canevaro Scenografie:

L’armonica ragnatela di Nomadica. Conversazione con Giuseppe Spina e Giulia Mazzone

L’armonica ragnatela di Nomadica. Conversazione con Giuseppe Spina e Giulia Mazzone

Da qualche parte sull’Etna spegnemmo il motore e incominciammo a parlare. Attorno a noi colate laviche raffreddate dal tempo, nere come la pece. Un punto della situazione attorno all’esperienza Nomadica, a poche ore dalla chiusura della terza edizione, a Capo d’Orlando, della mostra itinerante per il cinema autonomo.   Alessio Galbiati: Da «cinema di ricerca» a «cinema autonomo». Con le

Cartoline da Nomadica. Capo d’Orlando 2015

Cartoline da Nomadica. Capo d’Orlando 2015

Sotto il selciato, la spiaggia! Scritta su un muro, Parigi, maggio 1968   Il testo che segue è frutto di riscrittura, ampliamenti e approfondimenti a partire dagli appunti pubblicati all’interno del diario di bordo di Nomadica a Capo d’Orlando, scritti durante le giornate della mostra itinerante per il cinema autonomo (30 luglio – 3 agosto 2015). La sua natura ibrida,

Dora oder die sexuellen Neurosen unserer Eltern >  Stina Werenfels

Dora oder die sexuellen Neurosen unserer Eltern > Stina Werenfels

68. Festival internazionale del film, Locarno – Panorama Suisse   Da quando, di recente, sua madre Kristin ha smesso di somministrarle i tranquillanti, Dora, diciott’anni, ha una gran sete di scoperta. La ragazza, disabile psichica, si butta a capofitto nella vita, mettendo gli occhi su un uomo che le piace particolarmente e che sembra sedotto dalla sua prorompente sensualità. Con

Jigeumeun matgo geuttaeneun teullida (Right Now, Wrong Then) > HONG Sang-soo

Jigeumeun matgo geuttaeneun teullida (Right Now, Wrong Then) > HONG Sang-soo

68. Festival internazionale del Film, Locarno – Concorso internazionale   Il regista Ham Chun-su atterra per errore con un giorno di anticipo a Suwon. Per ammazzare il tempo prima della proiezione con dibattito che dovrà tenere l’indomani, visita un antico palazzo restaurato dove conosce un’artista, Yoon Hee-jung, che gli mostra i suoi dipinti. Dopo aver visitato l’atelier della ragazza, vanno

Locarno 68 // Palmarès completo

Locarno 68 // Palmarès completo

Locarno 68 ha emesso i suoi verdetti che,  puntuali come la morte, calano sulle scelte dei selezionatori, sopra i gusti del pubblico e quelli (sempre discordanti) della critica e si inscrivono nell’albo d’oro del più piccolo dei grandi festival. La terza edizione diretta da Carlo Chatrian va in archivio.   CONCORSO INTERNAZIONALE La Giuria ufficiale del 68° Festival del film

Me and Earl and the Dying Girl > Alfonso Gomez-Rejon

Me and Earl and the Dying Girl > Alfonso Gomez-Rejon

68. Festival internazionale del Film, Locarno – Piazza Grande   Greg, un liceale all’ultimo anno, cerca di integrarsi anonimamente evitando rapporti profondi. È la sua strategia di sopravvivenza nel campo minato che è la vita sociale di un adolescente. Preferisce considerare Earl, con cui realizza brevi parodie dei classici del cinema, un «collaboratore» piuttosto che il suo migliore amico. Ma