Monthly Archives: novembre 2015

Plemya (The Tribe) > Myroslav Slaboshpytskiy

Plemya (The Tribe) > Myroslav Slaboshpytskiy

Il film, girato nel 2013 a Kiev, usa solo il linguaggio dei segni ucraino. Niente voice over, niente traduzione, niente sottotitoli, niente musica. Niente aiutini, insomma; solo i rumori di sottofondo. Tutta la nostra attenzione è concentrata sui movimenti degli attori, sul loro corpo, ma mai sul loro viso. I movimenti sono credibili, forti, forse un po’ esagerati, visto che

Hrútar (Rams) > Grímur Hákonarson

Hrútar (Rams) > Grímur Hákonarson

Rams è un film che può tendere più di un tranello allo spettatore ingenuo. Uno su tutti il sottotitolo – tra lo scanzonato e il demenziale – pensato (probabilmente non a caso) per la distribuzione italiana, “Due fratelli e otto pecore”: non è una commedia, anche se il black humor non è assente. In seguito, l’esotismo verso l’Islanda, vero e

Bella e perduta: il cinema è sempre arbitrario. Conversazione con Pietro Marcello

Bella e perduta: il cinema è sempre arbitrario. Conversazione con Pietro Marcello

«Purtroppo lottiamo in Italia non solamente contro alcune necessità, vere e presunte; ma contro il modernismo rozzo, il gusto della distruzione, la volgarità presuntuosa e volontaria. Vi è chi distrugge il bello per sentirsi meglio e per mettere il mondo in armonia con se medesimo; ognuno ritrova la pace della coscienza come può?» – Guido Piovene, Viaggio in Italia (1957)

Genève // Black Movie 2016 – anteprima

Genève // Black Movie 2016 – anteprima

BLACK MOVIE 2016 Whatever!   Elixir de jouvence, nectar des dieux, potion magique ? La 17ème cuvée du Festival Black Movie, brassée avec amour, promet d’être 100% pétillante, dépaysante, sans fioritures. Elle s’engage à guérir le vague à l’âme et à dissiper la morosité ambiante d’un monde qui boit la tasse. Du 22 au 31 janvier 2016, laissez-vous surprendre par

Mustang > Deniz Gamze Ergüven

Mustang > Deniz Gamze Ergüven

  L’occhio di una donna alla sua prima esperienza registica ci porta con delicatezza all’interno di una terribile realtà   Mustang è ambientato in un minuscolo villaggio turco, formato da piccolissimi gruppi di case sparse nei pressi di una zona costiera a circa mille chilometri da Istanbul. La location può far sembrare che, alla sua prima esperienza registica, Deniz Gamze

Assisi // Dove va il cinema italiano?

Assisi // Dove va il cinema italiano?

Perfidia, B. Angius     “SETTE OPERE DI MISERICORDIA” INAUGURA IL CONCORSO “DOVE VA IL CINEMA ITALIANO?”, SEZIONE COLLATERALE DELLA STORICA RASSEGNA ASSISANA “PRIMO PIANO SULL’AUTORE”, CHE SI SVOLGERA’ DAL 15 AL 19 NOVEMBRE 2015.   Sarà la proiezione del film Sette opere di misericordia, domenica 15 novembre a Santa Maria degli Angeli, ad inaugurare “Dove va il cinema italiano? Oltre

DocLisboa 2015. Il cinema è perdersi nel tempo

DocLisboa 2015. Il cinema è perdersi nel tempo

DocLisboa, il cinema è perdersi nel tempo Doclisboa 2015 | 22 outubro – 1 novembro | doclisboa.org Si è concluso il 1 novembre DocLisboa, un festival in cui è difficile avventurarsi senza delle coordinate precise, indubbiamente somiglia alla città che lo ospita, una città magnifica in cui è facilissimo perdersi in stradine impervie che poi diventano splendidi miradouri, in piazze magniloquenti che

Junun > Paul Thomas Anderson

Junun > Paul Thomas Anderson

Interessante e aperto, con uno spiccato piacere per il “non finito”, Junun di Paul Thomas Anderson è un gradevole e coinvolgente documentario d’osservazione che nulla ha a che fare con la filmografia del regista californiano. Il rigore e la misura del suo cinema qui lasciano spazio all’istintualità di immagini immediate che catturano attimi di una lunga sessione di registrazione musicale.