Casus Kiran > Yilmaz Atadeniz

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Commento

Spy Smasher, titolo inglese di Casus Kiran, è stato dapprima un fumetto pubblicato dal 1939 al 1948 dalla Fawcett Comics e quindi, un film del 1942, un film seriale, genere appartenente a un’altra epoca, quella dei film divisi in più capitoli ognuno dalla durata massima di 25 minuti, proiettati nelle sale e destinati al pubblico più giovane.
Avrebbe potuto Yilmaz Atadeniz, regista di Kilink Istanbul’da e di altri capitoli della serie cinematografica dedicata a Kilink (la copia su schermo del fotoromanzo italiano Killing), nonché di altri 63 film di genere, molti tra i quali derivazioni dirette di altre opere straniere, non portare sullo schermo un supereroe come questo?
No, ovviamente. Ecco così Casus Kiran, seguito due anni dopo da Casus kiran – yedi canli adam.
Impossibile riportare una trama, peraltro inesistente, Caus Kiran è azione pura e null’altro. Basti sapere che il protagonista, con la sua complice e compagna, è impegnato a combattere un manipolo di spie, considerate il male del mondo. Combattimenti sfrenati (nessuno dei quali appare verosimile, nemmeno per un secondo) e inseguimenti sono il piatto forte di questa opera che rappresenta senza dubbio la quintessenza del pop cinematografico.
Assolutamente imperdibile!

Roberto Rippa

Casus Kiran
(titolo internazione Spy Smasher, Turchia, 1968)
Regia, sceneggiatura: Yilmaz Atadeniz
Fotografia: Rafet Siriner
Interpreti principali: Irfan Atasoy, Sevda Ferdag, Yildirim Gencer, Suzan Avci, Reha Yurdakul, Erol Günaydin, Cahit Irgat, Faruk Panter, Hüseyin Zan
67′

DVD


Chi avrebbe potuto realizzare una disperata (in termini di reperibilità del materiale originale) opera di recupero come questa se non la greca Onar Films, già responsabile del recupero di tanto cinema turco di genere del passato remoto?
I materiali, come del resto già dichiarato sulla confezione, sono stati trovati in condizioni disperanti, da qui la scarsa qualità dell’immagine. Appare probabile che manchi anche qualche sequenza, visti i salti nell’immagine e nella colonna audio, ma tutto ciò è decisamente secondario di fronte a un’opera sfrenata come questa e, comunque, la Onar compensa come sempre con i contenuti extra, consistenti qui in un’intervista al regista, gallerie fotografiche, biografie, filmografie e la riproduzione della locandina originale. Complimenti alla Onar per il prezioso lavoro di recupero che prosegue con altre preziose opere già annunciate.

Origine: Grecia
Regione: 0
Formato audio: Dolby Digital 2.0
Lingue: Turco
Sottotitoli: inglese, greco
Extra: intervista a Yildaz Atadeniz, galleria fotografica, biografie, filmografie, riproduzione della locandina originale.
Edizione limitata a 1’200 copie numerate
Onar Films

Blog di Yilmaz Atadeniz

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