Sciopero generale produzione culturale spettacolo

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Oggi (lunedì 22 novembre 2010) sciopero generale del settore spettacolo organizzato da SLC-CGIL, FISTel-CISL, UILCOM-UIL, FIdA, F.A.I. e U.N.d.A. contro i tagli previsti dalla manovrà di stabilità finanziaria 2011 (fu Finanziaria) firmata dal Ministro Giulio Tremonti e sottoscritta da una maggioranza presieduta da Silvio Berlusconi.
Oggi saranno dunque chiuse le sale da concerto, i cinema, i circhi, i teatri; l’intero mondo dello spettacolo incrocia le braccia! Contro i tagli, per il reintegro del contributo statale (Fus), ridotto al suo minimo storico (288 milioni di euro), e per il ripristino delle agevolazioni fiscali.

Di seguito il comunicato

 

 

SLC-CGIL | FISTel-CISL | UILCOM-UIL | FIdA | F.A.I | U.N.d.A.

SCIOPERO NAZIONALE GENERALE PRODUZIONE CULTURALE SPETTACOLO CONTRO I TAGLI PREVISTI NELLA FINANZIARIA 2011 CONTRO L’IMMOBILISMO SULLE NECESSARIE RIFORME DI SISTEMA PER SALVAGUARDARE L’OCCUPAZIONE E PER LO SVILUPPO DEI SETTORI

PER RIVENDICARE

• Approvazione delle leggi quadro di Sistema dei Settori dello Spettacolo dal vivo e Cineaudiovisivo, che portino a compimento titolarità e prerogative per l’intera filiera della Repubblica (Stato, Regioni, Province, Comuni ) e per la piena applicazione del titolo V della Costituzione e suo adeguato finanziamento;
• Approvazione della legge sulla tutela sociale dei lavoratori dello Spettacolo;
• Riportare il Fus 2011 almeno al livello del 2008, ossia circa 450 milioni di euro;
• La conferma del rifinanziamento per il prossimo triennio degli incentivi fiscali già esistenti ( Tax Shelter e il Tax Credit) e l’attivazione di analoghi provvedimenti anche per lo Spettacolo dal vivo;
• Contro la delocalizzazione delle produzioni e per la strutturazione delle infrastrutture dell’Industria Cineaudiovisiva ( teatri di posa etc..);
• La modifica del ddl cinema per riorganizzare risorse e incentivi volti a rilanciare l’intero Settore;
• I rinnovi dei contratti collettivi nazionali delle fondazioni lirico sinfoniche e dei teatri di prosa e della produzione cinematografica (troupe);
• L’apertura di un tavolo Ministeriale per concordare la possibilità di accedere alla attivazione di tutti gli strumenti di protezione sociale ( a partire dalle figure artistiche) e politiche di riemersione per i settori della Produzione Culturale e dello Spettacolo volti a tutelare i lavoratori stabili e precari del Settore;
• Un tavolo interministeriale che coinvolga il Ministero dei beni e attività culturali, dell’Economia, del Lavoro, e del Turismo e le Infrastrutture e attività produttive, nonché l’ANCI e la Conferenza Stato-Regioni, finalizzato a concretizzare quelle necessarie sinergie e semplificazioni amministrative fondamentali per la riorganizzazione del Sistema.
 

I LAVORATORI DEI SETTORI MUSICA – PROSA – CINEMA SONO CHIAMATI ALLA MOBILITAZIONE E ALLO SCIOPERO GENERALE PER IL GIORNO 22 NOVEMBRE PER L’INTERA DURATA DELLE PRESTAZIONI LAVORATIVE

 

Fonte: comunicato (pdf)

 

 

 

 





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