Giovanni Spagnoletti | Cinema russo contemporaneo

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Cinema russo contemporaneo


di Giovanni Spagnoletti, et al.

 

Marsilio Editori, saggi/CINEMA, 2010

272 pagine, 1°ed.

Prezzo di copertina: 25 €

Isbn: 978-88-317-0620-9

 

Nel 1980 la Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro organizzava la maggiore retrospettiva italiana del cinema sovietico: era l’epoca in cui si andava conoscendo l’opera di Andrej Tarkovskij o il talento di registi emergenti come Nikita Michalkov. Oggi, dopo i turbolenti anni novanta quando si è consumata la storica transizione alla Federazione russa e la morte del socialismo reale, in una situazione politica del tutto mutata, si assiste a una piena rinascita del cinema russo che si è affermato nei maggiori festival internazionali con opere come "Il ritorno" (2003) di Andrej Zvjagincev, "Kak ja provel etim letom" (t.l.: Come ho trascorso l’estate, 2010) di Aleksej Popogrebskij, "Playing the Victim" (2006) di Kirill Serebrennikov, "Bumažnyj soldat" (t.l.: Il soldato di carta, 2008) di Aleksej German jr. Il presente volume, il primo in Italia sull’argomento, analizza il passaggio dal cinema sovietico a quello russo che, a partire da una grande tradizione, ha finalmente superato un momento di appannamento produttivo e artistico. In questo cinema del terzo millennio dove forte e trainante è il ruolo delle donne registe, pochi sono i segni distintivi: molti film sono ambientati in provincia, lontani da Mosca o Pietroburgo, da nuovi ricchi, mafiosi o poliziotti corrotti; in essi alberga un sentimento quasi bucolico, colto talvolta con sguardo ironico o documentario nei confronti di una realtà difficile e complessa, ma anche, in filigrana, l’incubo della guerra e, sullo sfondo, una Russia ancora rurale, legata ancora a un passato atavico e religioso.

Giovanni Spagnoletti professore di Storia e Critica del Cinema all’Università «Tor Vergata» di Roma e direttore artistico della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro. È il direttore della rivista trimestrale di studi cinematografici «Close-up» e del mensile su Internet «Close-up on Line». Autore e/o curatore di più di sessanta pubblicazioni ha collaborato e/o collabora a «Studi Germanici», «Bianco&Nero», «Cineforum», «Altro Cinema», «Movie», «Il Manifesto», «L’Unità», «Il Mattino», «Rinascita», «L’Espresso», a RAI 3 e ai quotidiani tedeschi «Süddeutsche Zeitung» e «Frankfurter Rundschau» (Francoforte).

Fonte: http://www.marsilioeditori.it

 

 

 

 

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