Retrospettiva John Huston | TFF

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È mastodontica la retrospettiva completa che il TFF dedica all’immortale John Huston. Nel solco delle ultime tendenze dei maggiori festival internazionali verrà dato conto in maniera esaustiva della filmografia completa (Huston regista, ma pure attore e sceneggiatore) di uno fra i più mitologici maestri del cinema classico hollywoodiano.

La retrospettiva, a cura di Emanuela Martini con la collaborazione di Luca Andreotti e Jim Healy, conta 45 regie hustoniane (da "The Maltese Falcon" del 1941 a "Gente di Dublino" del 1987) , 2 film da lui sceneggiati (fra cui l’indimenticabile "High Sierra" di Raoul Walsh) e 3 titoli nei quali lo stesso Huston compare come attore. 50 titoli nei 9 giorni di festival (dal 26 novembre al 4 dicembre), per un’immersione impossibile nella filmografia del regista di "Giungla d’asfalto".

Segnaliamo che la retrospettiva integrale verrà proposta anche dalla Cineteca del Comune di Bologna, in collaborazione con il TFF, a partire dal 12 novembre per una durata di tre mesi.

 

28° TORINO FILM FESTIVAL
(26 novembre – 4 dicembre 2010)

www.torinofilmfest.org


JOHN HUSTON
John Marcellus Huston, nato a Nevada, nel Missouri nel 1906, morto nel 1987, pochi mesi prima che uscisse il suo ultimo capolavoro: "The Dead", da "Gente di Dublino" di James Joyce. Boxeur, giornalista, scrittore, pittore, sceneggiatore, attore (nei propri film e, soprattutto nella maturità, in moltissimi altri, che interpretava perché lo pagavano molto bene) e regista di trentotto film che hanno segnato, tra il 1941 e il 1987, la storia del cinema contemporaneo. E ancora, figlio d’arte, al centro di una dinastia cinematografica che comincia con il padre Walter (grande attore teatrale e cinematografico) e prosegue con i figli Anjelica, Allegra, Tony e Danny. Ha portato al premio Oscar il padre, nel 1948 con "Il tesoro della Sierra Madre", e la figlia Anjelica, nel 1985 con "L’onore dei Prizzi". Il suo debutto nella regia è ancora considerato il più folgorante esordio americano insieme a quello di Orson Welles: "Il mistero del falco" (1941), dal romanzo di Dashiell Hammet, con Humphrey Bogart nella parte di Sam Spade, “inventa” il noir moderno. Huston tornerà spesso al genere, con innovazioni modernisssime (nel 1950 con il disperato "Giungla d’asfalto"; nel 1970 con il cinico "Lettera al Kremlino"; nel 1985 con il sulfureo "L’onore dei Prizzi"). Predilesse i film di guerra e d’avventura, venati di sfumature caustiche e accentrati su piccoli gruppi umani e su tipici loser hemingwayani. Lavorò con i divi di tre generazioni: Humphrey Bogart, Katharine Hepburn, Montgomery Clift, Marlon Brando, Elizabeth Taylor, Ava Gardner, Deborah Kerr, Robert Mitchum, Paul Newman, Sean Connery, Michael Caine, Albert Finney, Jack Nicholson, Kathleen Turner, Anjelica Huston. Con "Moulin Rouge", "Moby Dick" e "Riflessi in un occhio d’oro", sperimentò sul colore, per utilizzarlo in termini espressivi e pittorici, scontrandosi per questo con la Technicolor.
Fu un personaggio “più grande della vita”, bevitore, cacciatore, cavallerizzo, talvolta in lite con i produttori, che manomisero alcuni dei suoi film ("La prova del fuoco", "Il barbaro e la geisha", "La forca può attendere"). Insofferente di ogni limitazione della libertà, si oppose alle liste nere del maccartismo alla fine degli anni Quaranta, ma anche all’ideologia comunista. A volte accettò invece i compromessi dell’industria, e diresse film puramente “alimentari”. Negli anni ’70 ebbe una sorta di “seconda giovinezza” creativa: la sua vena ironica e la sua concezione antieroica si trovarono in consonanza con le tendenze dissacranti del nuovo cinema americano e, tra il 1970 e il 1980, realizzò "Lettera al Kremlino", "Città amara", "L’uomo dai sette capestri", "La saggezza nel sangue", "L’uomo che volle farsi re" e "L’onore dei Prizzi".


Il Torino Film Festival presenta la retrospettiva completa di tutte le regie di John Huston e una selezione dei film sceneggiati e interpretati. Membri della famiglia Huston e collaboratori del regista saranno presenti al Torino.

 

Fonte: http://www.torinofilmfest.org


 
 
Retrospettiva
JOHN HUSTON

THE MALTESE FALCON / IL MISTERO DEL FALCO (USA, 1941, 35mm, 101′)
IN THIS OUR LIFE / IN QUESTA NOSTRA VITA (USA, 1942, 16mm, 97′)
WINNING YOUR WINGS (USA, 1942, 35mm, 18′)
ACROSS THE PACIFIC / AGGUATO AI TROPICI (USA, 1942, 35mm, 97′)
REPORT FROM THE ALEUTIANS (USA, 1943, 16mm, 47′)
TUNISIAN VICTORY (USA, 1944, 35mm, 75′)
THE BATTLE OF SAN PIETRO (USA, 1945, 35mm, 32′)
LET THERE BE LIGHT (USA, 1946, 35mm, 58′)
THE TREASURE OF THE SIERRA MADRE / IL TESORO DELLA SIERRA MADRE (USA, 1948, 35mm, 126′)
KEY LARGO / L’ISOLA DI CORALLO (USA, 1948, 35mm, 100′)
WE WERE STRANGERS / STANOTTE SORGERÀ IL SOLE (USA, 1949, 35mm, 106′)
THE ASPHALT JUNGLE / GIUNGLA D’ASFALTO (USA, 1950, 35mm, 112′)
THE RED BADGE OF COURAGE / LA PROVA DEL FUOCO (USA, 1951, 35mm, 69′)
THE AFRICAN QUEEN / LA REGINA D’AFRICA (USA, 1951, 35mm, 105′)
MOULIN ROUGE / MOULIN ROUGE (USA, 1952, 35mm, 119′)
BEAT THE DEVIL / IL TESORO DELL’AFRICA (USA, 1953, 35mm, 89′)
MOBY DICK / MOBY DICK, LA BALENA BIANCA (USA, 1956, 35mm, 115′)
HEAVEN KNOWS, MR. ALLISON / L’ANIMA E LA CARNE (USA, 1957, 35mm, 108′)
THE BARBARIAN AND THE GEISHA / IL BARBARO E LA GEISHA (USA, 1958, 35mm, 105′)
THE ROOTS OF HEAVEN / LE RADICI DEL CIELO (USA, 1958, 35mm, 121′)
THE UNFORGIVEN / GLI INESORABILI (USA, 1960, 35mm, 121′)
THE MISFITS / GLI SPOSTATI (USA, 1961, 35mm, 120′)
FREUD / FREUD, PASSIONI SEGRETE (USA, 1962, 35mm, 140′)
THE LIST OF ADRIAN MESSENGER / I CINQUE VOLTI DELL’ASSASSINO (USA, 1963, 35mm, 98′)
THE NIGHT OF THE IGUANA / LA NOTTE DELL’IGUANA (USA, 1964, 35mm, 125′)
THE BIBLE: IN THE BEGINNING / LA BIBBIA (USA, 1966, DVD, 174′)
CASINO ROYALE (USA, 1967, 35mm, 131′)
REFLECTIONS IN A GOLDEN EYE / RIFLESSI IN UN OCCHIO D’ORO (USA, 1967, 35mm, 108′)
SINFUL DAVEY / LA FORCA PUÒ ATTENDERE (USA, 1969, 35mm, 95′)
A WALK WITH LOVE AND DEATH / DI PARI PASSO CON L’AMORE E LA MORTE (USA, 1969, 35mm, 90′)
THE KREMLIN LETTER / LETTERA AL KREMLINO (USA, 1970, 35mm, 120′)
FAT CITY / CITTÀ AMARA (USA, 1972, 35mm, 100′)
THE LIFE AND TIMES OF JUDGE ROY BEAN / L’UOMO DAI 7 CAPESTRI (USA, 1972, 35mm, 120′)
THE MACKINTOSH MAN / L’AGENTE SPECIALE MACKINTOSH (USA, 1973, 35mm, 98′)
THE MAN WHO WOULD BE KING / L’UOMO CHE VOLLE FARSI RE (USA, 1975, 35mm, 129′)
WISE BLOOD (USA, 1979, 35mm, 106′)
PHOBIA / FOBIA (USA, 1980, 35mm, 94′)
VICTORY / FUGA PER LA VITTORIA (USA, 1981, 35mm, 116′)
ANNIE (USA, 1982, 35mm, 127′)
UNDER THE VOLCANO / SOTTO IL VULCANO (USA, 1984, 35mm, 112′)
PRIZZI’S HONOR / L’ONORE DEI PRIZZI (USA, 1985, 35mm, 130′)
THE DEAD / GENTE DI DUBLINO (USA, 1987, 35mm, 83′)

Sceneggiature
 
LAW AND ORDER di Edward L. Cahn (USA, 1932, 16mm, 75′)
HIGH SIERRA / UNA PALLOTTOLA PER ROY di Raoul Walsh (USA, 1941, 35mm, 100′)

Interpretazioni

MYRA BRECKINRIDGE / IL CASO MYRA BRECKINRIDGE di Michael Sarne (USA, 1970, 35mm, 94′)
MAN IN THE WILDERNESS / UOMO BIANCO VÀ COL TUO DIO di Richard C. Sarafian (USA, 1971, 35mm, 104′)
WINTER KILLS / REBUS PER UN ASSASSINIO di William Richert (USA, 1979, 35mm, 97′)


 

28° TORINO FILM FESTIVAL
(26 novembre – 4 dicembre 2010)

www.torinofilmfest.org

 

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