F. Vitella | Michelangelo Antonioni «L’avventura»

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Michelangelo Antonioni «L’avventura»


di Federico Vitella

 

Edizioni Lindau, Universale Film, 2010

256 pagine, 32 illustrazioni b/n

Prezzo di copertina: 19 €

Isbn: 978-88-7180-891-8

 

Al Festival di Cannes del 1960, di fronte a "L’avventura", pubblico e addetti ai lavori si schierano su due fronti opposti: da un lato, gli spettatori commentano i momenti nevralgici della proiezione con fischi e risate; dall’altro, i critici gridano al capolavoro. Oggi, a cinquant’anni di distanza, l’episodio appare come uno scontro tra vecchio e nuovo cinema. Incrinando i meccanismi del racconto tradizionale in rapporto sia al materiale tematico (la condizione umana nell’epoca post-industriale), che agli strumenti narrativi (l’irrisolto intreccio giallo), alla composizione dell’inquadratura (la preminenza del paesaggio), alle tecniche di montaggio (i falsi raccordi e la continuità di ripresa), "L’avventura" consacra internazionalmente Michelangelo Antonioni, lancia Monica Vitti come attrice drammatica e indica la strada della modernità al miglior cinema coevo. Incrociando la poderosa letteratura critica con materiale largamente inedito (soggetto, sceneggiatura, documenti di produzione ecc.), Federico Vitella propone in queste pagine una rigorosa e approfondita analisi dell’opera nella sua precisa collocazione storica e culturale.

Federico Vitella insegna Generi e tecniche del linguaggio radiotelevisivo all’Università dell’Aquila e Storia e critica del cinema all’Università di Firenze, dove svolge attività di ricerca. Ha pubblicato "Il montaggio nella storia del cinema. Forme, tecniche, funzioni" (Marsilio, 2009) e, con Luca Mazzei, "Geometrie dello sguardo. Contributi allo studio dei formati nel cinema italiano" (Carocci, 2007).

Fonte: http://www.lindau.it

 

 

 

 

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