Locarno 63. Bilancio di fine anno

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"Morgen" di Marian Crisan

La lunga vita dei film presentati nel 2010 a Locarno.
Consuntivo di fine anno e bilancio artistico

Fra premi e percorsi che toccano i principali festival in tutto il mondo, oltre a diverse uscite nelle sale internazionali, è lunga e ricca di soddisfazioni la vita dei film presentati nella scorsa edizione del Festival del film Locarno. Con la chiusura dell’anno 2010, il Festival approda al suo consuntivo annuale con un bilancio artistico positivo.

Diverse pellicole hanno ottenuto, dopo Locarno, diffusione e visibilità alle svariate latitudini in cui sono state proiettate. Testimone d’eccellenza il cinese “Han Jia“, Pardo d’oro 2010, che ha bissato il successo andando a conquistare la palma di miglior film anche al CinDi Festival di Seul.

Rammbock“, opera prima presentata ad agosto in Piazza Grande, ha conquistato numerosi premi internazionali fra i quali quello di miglior film alla Viennale, dove anche il rumeno “Periferic” di Bogdan George Apetri, altra opera prima, ha ottenuto il tributo della Fipresci. Un film, quest’ultimo, che ha mietuto ampi consensi anche al Festival di Varsavia (Premio speciale della giuria e Premio alla miglior sceneggiatura) e che recentemente ha trionfato al Festival di Salonicco dove si è guadagnato un trittico di premi di primo piano: miglior film, migliore attrice (Ana Ularu) e premio della critica. Il palmarès del festival greco si è peraltro tinto a macchie “pardate” in quasi tutte le sue categorie: oltre ad una menzione al canadese “Jo pour Jonathan”, l’altra opera prima rumena “Morgen“, Premio speciale della giuria a Locarno, ha vinto i premi riservati alla miglior regia (Marian Crisan), alla migliore interpretazione maschile (Andras Hathazi) e un ulteriore Fipresci Award.

Se poi a questo bilancio riassuntivo dei premi – a cui si aggiungono i Grand Prix a “Tilva Ros” (Festival di Estoril e Festival di Belfort, più premio del pubblico), a “Rare Exports: A Christmas Tale” (Festival di Sitges) e a “Beli Beli Svet” (Festival di Cottbus) – si accompagna la lista delle partecipazioni di queste stesse opere sullo scacchiere internazionale dei festival, il risultato si fa ancor più amplificato. A partire dai 14 film (tra cui “You Are Here”, “Mandoo”, “LA.Zombie” e “Au fond des bois”) che subito dopo il battesimo locarnese sono riusciti a garantirsi una vetrina prestigiosa come il Festival di Toronto. Lo stesso vale per la ribalta del Festival di Torino (“Homme au bain” di Christophe Honoré, “LA.Zombie” di Bruce LaBruce) e dell’Étrange Festival a Parigi (“Rammbock”, “LA.Zombie”, “Rare Exports: A Christmas Tale”). Traiettorie di viaggio che hanno garantito alle pellicole di circolare nei luoghi più disparati. Da Rio de Janeiro (“Kóngavegur“, “Curling”) a Mumbai (“Womb”, “Han Jia”), passando per Palm Springs (“La petite chambre”), Amburgo (“Sommervögel”), Montpellier (“Il responsabile delle risorse umane”), Tokyo (“The Fourth Portrait”) e Chicago (“Cold Weather“).

Tutto questo mentre lo scorso 12 dicembre la rivista americana Variety ha inserito Baran Bo Odar, il regista tedesco nato in Svizzera, nella lista dei “10 directors to watch” per il suo film d’esordio “Das letzte Schweigen”, che aveva tenuto per tre ore Piazza Grande col fiato sospeso. E non è finita: per il prossimo Festival di Sundance è già stato selezionato anche il cortometraggio “Diarchia“, presentato in anteprima nei Pardi di domani, mentre sono diversi i film “locarnesi” che a fine febbraio rappresenteranno il loro paese agli Oscar. Fra questi “La petite chambre” per la Svizzera e “Il responsabile delle risorse umane” (Prix du Public UBS 2010) per Israele.

Un vero e proprio atlante di proiezioni che conferma quella vocazione alla scoperta che da sempre caratterizza il Festival del film Locarno e che lo rende una piattaforma importante per quel cinema giovane e meno conosciuto che da lì può inaugurare un proprio cammino internazionale. Tradizione che il Direttore artistico Olivier Père, alla sua prima edizione, ha confermato con rinnovata energia.

Il 64° Festival del film Locarno si terrà dal 3 al 13 agosto 2011.

www.pardo.ch

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