Emanuela Martini | John Huston

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JOHN HUSTON


a cura di Emanuela Martini

 

Editrice il Castoro, novembre 2010

pagine: 320 + 147 illustrazioni

Prezzo di copertina: 29 €

Isbn: 9788880335634

 

In occasione del 28° Torino Film Festival (26 novembre-4 dicembre2010), Il Castoro pubblica un importante volume monografico, a cura di Emanuela Martini, dedicato alla grande e attesa retrospettiva su JOHN HUSTON.

Trentotto film da regista e molti altri come sceneggiatore e interprete. Nel 1941, con "Il mistero del falco", dal romanzo di Dashiell Hammett, l’esordiente John Huston creò il film noir e definì il personaggio da duro di Humphrey Bogart. In quarantacinque anni di carriera ha lavorato con le star hollywoodiane di tre generazioni: oltre a Bogart e a Lauren Bacall, Katharine Hepburn, John Garfield, Gregory Peck, Robert Mitchum, Deborah Kerr, Clark Gable, Ava Gardner, Burt Lancaster, Marilyn Monroe, Montgomery Clift, Elizabeth Taylor, Marlon Brando, Paul Newman, Sean Connery, Michael Caine, Albert Finney, Sylvester Stallone, Kathleen Turner, Jack Nicholson. Ha vinto due Oscar nel 1948 per la regia e la sceneggiatura di "Il tesoro della Sierra Madre"; per lo stesso film, statuetta anche per il padre Walter Huston, come migliore attore non protagonista. Circa quarant’anni dopo, fu la figlia Anjelica a vincere l’Oscar per la sua interpretazione in "L’onore dei Prizzi", acidissima satira anti-Padrino e penultimo film di Huston. Colto, stravagante, affascinante, spendaccione, appassionato di pittura, lettura, cavalli, gioco, John Huston ha attraversato la storia del cinema americano come un’eterno ragazzaccio, pronto a sfidare le convenzioni e inventare il nuovo, ma anche ad accettare compromessi per continuare a lavorare. Ha sperimentato sui generi (Giungla d’asfalto) e sul colore (Riflessi in un occhio d’oro), ha raccontato per primo il tramonto del Mito americano (Gli spostati) e, negli anni Settanta e Ottanta, ha descritto con l’energia e l’ironia di un ventenne il crollo definitivo del Sogno e il disincanto (Città amara, La saggezza nel sangue). Ha chiuso con un capolavoro: "The Dead", da James Joyce, presentato a Venezia nel 1987, pochi giorni dopo la sua morte.

Con contributi di James Agee, Henri Béhar, Robert Benayoun, Michel Cieutat, Michel Ciment, Goffredo Fofi, Jack Garner, Richard T. Jameson, Tullio Kezich, Ado Kyrou, Morando Morandini, Maurizio Porro, Peter Richards, Roger Tailleur, oltre a due interviste inedite ad Anjelica Huston e Tony Huston e Michael Fitzgerald. Saggio introduttivo di Emanuela Martini. Completano il volume un ricca sezione fotografica e una filmografia completa.

 

Emanuela Martini è stata direttrice di «Film TV» e codirettrice del Bergamo Film Meeting. Tra le sue numerose pubblicazioni ricordiamo: "Il lungo addio. L’America di Robert Altman" (Lindau, 2000), "Ombre che camminano. Shakespeare nel cinema" (Lindau, 1998), "Storia del cinema inglese. 1930-1990" (Marsilio, 1991). Per il Castoro ha pubblicato la monografia dedicata a Gianni Amelio oltre ad essere la curatrice di diversi volumi monografici del Torino Film Festival a partire dal 2007, di cui è attualmente coordinatrice generale.

Fonte: www.castoro-on-line.it

 

 

 

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