Eriprando Visconti | La orca

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La orca

di Eriprando Visconti

+ DOSSIER LA ORCA: interviste a Andrea G. Pinketts, Federico Monti Arduini, Deborah Young, Patrizia Ruspoli Visconti – TRAILER E GALLERIA FOTO

Edizioni Cinekult, dist. Cecchi Gori, 2010

1 dvd


16:9 – 1.85:1
Audio: Italiano DD 2.0 – sottotitoli per non udenti

Una scioccante storia d’amore e di erotismo si delinea sullo sfondo del sequestro a scopo di estorsione di Alice, ragazzina dell’alta borghesia lombarda che alcuni loschi individui segregano in un cascinale, affidandola alle cure di un giovane carceriere. Il film più morboso e fortunato di Eriprando Visconti racconta una sindrome di Stoccolma in cui vittima e carnefice sovvertono di continuo i propri ruoli, fino alle estreme conseguenze, in un’atmosfera di grande raffinatezza visiva e di profondo pathos…

ERIPRANDO VISCONTI
Figlio di Edoardo Visconti (Milano, 28 settembre 1908 – 4 ottobre 1980), (che era uno dei tanti figli di Giuseppe Visconti e di Carla Erba e dunque fratello di Luchino) e di Nicoletta Arrivabene Valenti Gonzaga (San Polo, Brescia, 1º novembre 1906 – Rivalta sul Mincio, Mantova, 16 settembre 1986), è quindi a sua volta nipote di Luchino. Il 16 dicembre 1952, dall’unione con l’attrice di teatro e di televisione Fulvia Mammi, nasce il primogenito Guido, che si occuperà di musica. Eriprando, unitosi anni dopo in matrimonio con Francesca Patrizia Ruspoli, rappresentante di una grande famiglia aristocratica romana (nata il 17 luglio 1940), avrà da lei due figli, Edoardo jr. (nato il 25 marzo 1970) e Ortensia (nata il 5 giugno 1972).
Ad appena 22 anni fece il suo esordio come assistente volontario del celebre zio nel film a episodi Siamo donne e recitò nel ruolo di Carlo Moretti nel film Terza liceo diretto nel 1954 da Luciano Emmer. Nel 1955 scrisse soggetto e sceneggiatura dell’opera prima di Francesco Maselli, Gli sbandati, per il quale collaborò anche come aiuto regista, mentre cinque anni dopo assistette Renato Castellani sul set del film Il brigante. Nel 1961 compì il suo esordio dietro la macchina da presa col delicato e intimista Una storia milanese, per il quale vinse il Premio della Critica alla Mostra del Cinema di Venezia. Durante gli anni sessanta si limitò a dirigere un documentario e tre originali per la televisione.
Rientrò sul grande schermo nel 1969 dirigendo quattro opere spettacolari e di notevole successo. Dal 1976 in avanti, a partire dal celebre dittico La Orca e Oedipus Orca (che incontrò notevoli vicissitudini censorie) il suo cinema tenta di sviluppare temi più complessi, abbandonando il puro intreccio narrativo e privilegiando l’indagine psicologica dei personaggi. In particolare si segnala Una spirale di nebbia, del 1977, tratto dal romanzo di Michele Prisco, che è un’impietosa analisi della corruzione di certo mondo borghese. Inoltre, appare per la seconda volta come attore occasionale nel film Caro Michele, diretto nel 1976 da Mario Monicelli. Dopo l’ultimo film da lui diretto,Malamore, del 1982, fu costretto a ritirarsi dal mondo del cinema per ragioni di salute. Morì a soli 62 anni, di enfisema polmonare.
(fonte: Wikipedia)

COMMENTO

Finalmente pubblicato in DVD in Italia l’ingiustamente dimenticato dai più (insieme a “Una spirale di nebbia”, pure disponibile da Cinekult) film del 1976 di Eriprando Visconti, autore meritevole di maggiore attenzione di quanta abbia potuto godere in vita. “La orca” (1976) venne seguito l’anno successivo da “Oedipus orca”, realizzato per capitalizzare sul successo dell’originale.
Ottimo il DVD edito da Cinekult, con contenuti extra – anche ottimi – curati dalla rivista Nocturno.


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