Michele Soavi | Dellamorte Dellamore

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Dellamorte Dellamore

di Michele Soavi

+ 5 ore di contenuti extra

Edizioni Cinekult, dist. Cecchi Gori, 2011

2 dvd / Blu-ray



Francesco Dellamorte ha scelto di rinchiudersi in una sorta di esilio volontario come guardiano del cimitero di un piccolo paesino. Con lui vive solo una strana creatura, una specie di muto folletto chiamato Gnaghi. Un brutto giorno però i morti decidono di tornare in vita, uscendo dalle loro tombe e seminando il terrore nel borgo. Dellamorte si vede così costretto a intervenire, uccidendo i morti per la seconda volta e seppellendoli di nuovo…

Finalmente in DVD in Italia il film di Michele Soavi tratto dall’omonimo romanzo di Tiziano Sclavi, da anni assente in homevideo. Cinekult, l’etichetta supervisionata da Nocturno e distribuita da Cecchi Gori, propone 5 ore di contenuti extra (curati da Nocturno, come per tutta la collana), che ne fanno un’edizione imperdibile:
Conversando Dellamore (30.19 minuti) con interviste a Michele Soavi, Gianni Romoli, Tilde Corsi, Barbara Cupisti;
Conversando Dellamorte (34 minuti) con interviste a Michele Soavi, Gianni Romoli, Tilde Corsi, Antonello Geleng, Sergio Stivaletti;
Making of (17.40 minuti);
Tiziano Sclavi raccontato da Luca Crovi (11 minuti);
Quel Fenomeno di Dylan Dog (39 minuti), con interviste a Sergio Bonelli, Sergio Stivaletti, Michele Soavi, Michele Masiero, Antonello Geleng, GIanni Romoli, Maurizio Colombo, Stefano Marzorati;
Dylan Dog Horror Fest, una retrospettiva (34 minuti)con interviste a Stefano Marzorati, Sergio Bonelli, Maurizio Colombo;
Dylan Dog Horror Fest, on Stage (132 minuti), incontri con Robert Englund, Rupert Everett, Wes Craven, Bruce Campbell, Randy Quaid, Frank Henenlotter, Steve Johnson, Alex Winter, Tom Stern, Tony Randel, Richard Stanley, Sergio Bonelli.
Sul Blu ray Disc sarà disponibile anche il commento audio.

MICHELE SOAVI (Milano, 3 luglio 1957) debutta al cinema come attore per poi iniziare un sodalizio con Joe D’Amato-Aristide Massaccesi, svolgendo per lui varie mansioni (da attore a sceneggiatore e quindi regista da lui prodotto). In seguito è aiuto regista di Lamberto Bava e Dario Argento.
La sua prima regia è “Deliria” (premiato all’Avoriaz Fantastic Film Festival nel 1987), uno slasher prodotto da Joe D’Amato, che vince il Festival di Avoriaz e ottiene un buon successo. Il suo secondo lungometraggio, “La chiesa”, è prodotto e scritto da Dario Argento.
Nel 1989 Soavi è regista della seconda unità di “Le avventure del barone di Münchausen”, diretto da Terry Gilliam. Quindi, nel 1991, dirige “La setta”, anche in questo caso prodotto da Argento.
Nel 1994, ormai considerato un degno erede di Argento, gira un film particolare e originale, un misto di grottesco e horror, “Dellamorte Dellamore” (premio all’Amsterdam Fantastic Film Festival), tratto da un romanzo di Tiziano Sclavi, il creatore di Dylan Dog. Soavi si dedica in seguito agli spot pubblicitari e alla televisione, per la quale dirige varie fiction che hanno un gran successo di pubblico, tra cui “Ultimo 2 – La sfida” (1999), “Uno bianca” (2001), “Ultima pallottola” (2003″), “Ultimo 3 – L’infiltrato” (2004) e “Nassiryia – Per non dimenticare” (2007).

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