Olek

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Le immagini qui pubblicati sono apparse su Rapporto Confidenziale, numero31 (febbraio 2011), pp. 1,4-7

OLEK

Sono nata come Agata Oleksiak nella città industriale di Silesia, in Polonia, nel 1978. Dopo 22 anni trascorsi in questo grigio mondo, sono scappata emigrando a New York.
Sono Olek, una scultrice. Trascorro migliaia di ore con le mani in movimento, creando e intrecciando la mia arte e il mio lavoro.
Laccio dopo laccio, ora dopo ora, lavoro all’uncinetto. Per me, la vita, l’uncinetto e l’arte sono inscindibili.
Nella ricerca della mia espressione artistica, sono giunta a realizzare che l’intensità e la passione della mia motivazione è in sé una dichiarazione sul mio credo artistico. Questa energia crea un campo emozionale che, andando oltre i cinque sensi, comunica direttamente con il fruitore e lo ispira a prendersi una pausa ed a stare in quel momento. Fa sì che smetta di camminare, smetta di guardare il suolo e si concentri sul mio lavoro all’uncinetto.
Il mio lavoro non è mai concluso, la risposta continua dello spettatore è l’arte. Il mio lavoro è un semplice strumento per la loro espressione. Prova che tutto è interconnesso.
Le mie installazioni artistiche all’uncinetto, le mie performance, parlano alle diverse comunità economiche e sociali di New York. Nello spirito dell’interconnessione, il mio scopo è quello di portare le mie creazioni a un pubblico in costante crescita numerica.
Se voleste saperne di più su di me, osservate la mimetizzazione all’uncinetto, seguite il filo al neon, immaginate le mie mani che lavorano nodo dopo nodo e pensate alla scultura che si disfa. Voglio che chi guarda ami la mia arte e si senta ansioso perché sa che mio lavoro è effimero. Voglio che godano della bellezza di una forma d’arte che è in constante cambiamento, che viene distrutta e riformata come un nuovo lavoro.
Attualmente mi trovo come residente presso il laboratorio del LMCC (Lower Manhattan Cultural Council) nel distretto finanziario con una pila di film da guardare e una bottiglia di vodka polacca speziata, tessendo aggressivamente il mondo come meglio credo.

www.agataolek.com

 

 

 

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