Samuel Fuller | Il grande uno rosso

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Il grande uno rosso

 

di Samuel Fuller

 

Elliot Edizioni, settembre 2007
450 pagine
Prezzo di copertina: 22€
Compra online (-20%): 17,60€
Isbn: 9788861920125

 

Traduzione italiana di un classico della letteratura di guerra scritto dal poeta dell’hard-boiled americano.

Descrivere Sam Fuller come un regista leggendario e un genio della celluloide sarebbe come dire che Muhammad Ali era un pugile o Jimi Hendrix un chitarrista. Egli era, e rimane, un eccentrico e sorprendente visionario, un gigante della filmografia indipendente, un re della cinematografia dura e pura. Il grande uno rosso è il suo capolavoro, basato sugli anni trascorsi nella Prima Divisione di Fanteria dell’esercito USA (The Big Red One) durante la Seconda guerra mondiale. Ci sono voluti venti anni per realizzare sia il romanzo che il film (interpretato da Lee Marvin), la cui storia è incentrata sull’amicizia tra cinque soldati, che l’autore segue dagli aridi paesaggi dell’Africa francese alle spiagge di Normandia nel D-Day, fino all’ingresso delle truppe alleate in Germania. Atroci momenti di sofferenze e brutalità si alternano a commoventi scene di compassione e altruismo. Nella visione di Fuller le linee che separano l’eroismo dall’infamia sono spesso confuse, ma la voce narrante è unica, inconfondibile e trascina il lettore in un’avventura dal carattere epico, completamente immersa nella Storia.

Samuel Fuller è nato a Worcester in Massachusetts nel 1911. A dodici anni fa lo strillone, poi si dedica al giornalismo. Viaggia di città in città sui treni merci, come un barbone. Nella Seconda guerra mondiale combatte in Africa settentrionale e in Europa, ricevendo numerose medaglie al valore. Ha scritto, prodotto e diretto ventinove film e scritto undici romanzi. La sua opera è rimasta sempre ai margini dello star system fino alla metà degli anni Sessanta, quando in Francia si iniziò a parlare di Fuller come di un maestro. A partire da Jean-Luc Godard, che lo volle interprete nel suo film Il bandito delle undici, registi come Scorsese, Wenders, Hopper, Tarantino e Jarmusch hanno riconosciuto in lui un imprescindibile punto di riferimento per il loro lavoro. È morto il 30 ottobre del 1997.

Fonte: www.elliotedizioni.com

 

Elliot Edizioni è una nuova casa editrice nata a Roma nel maggio 2007, la cui direzione editoriale è stata affidata non a un singolo ma a un gruppo di persone, ciascuna delle quali proviene da anni di esperienza in editoria. Elliot eredita il proprio nome dalla rivista Elliot narrazioni, nata dieci anni fa e di cui la casa editrice oggi si propone di ricreare la stessa atmosfera di curiosità verso il mondo letterario internazionale, in uno spirito di condivisione delle scelte e delle responsabilità di gestione. La produzione annuale sarà di circa 25 titoli, divisi tra narrativa, saggistica, teatro, con uno sconfinamento nel territorio delle arti visive. La narrativa comprende testi che spaziano dalla letteratura fino alla graphic novel, dal fumetto d’autore a quello ultrapop, con un occhio di riguardo alle punte più interessanti e “di confine” da un lato (collana SCATTI) fino alla riscoperta di autori del passato più o meno recente ancora in attesa di essere conosciuti in Italia (collana RAGGI). La saggistica (collana ANTIDOTI) prevede la pubblicazione di un numero di libri limitato (cinque/sei all’anno). La scelta sarà tra quei titoli che affrontano con originalità e stile divulgativo argomenti legati al vivere contemporaneo. Particolare attenzione è dedicata al teatro, che ha meritato una propria collana (READING THEATRE, già marchio indipendente), con la speranza di riportare questa grande arte al suo scopo originario: offrire opere di alto livello narrativo che costituiscano uno spunto di riflessione su grandi temi sociali e politici, associandoli a eventi teatrali, reading e incontri con gli autori.

www.elliotedizioni.com

 

 

 

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