cine|||zoo – visioni animali a Palermo

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Dopo il successo della rassegna Cinemunnizza (vedi RC31, p.53) l’Associazione Culturale Falsi Raccordi, in collaborazione con la casa editrice :duepunti edizioni, organizza presso il Piccolo Teatro Patafisico di Palermo la rassegna cinematografica cine|||zoo – visioni animali, che avrà luogo per 5 serate dal 10 aprile al 29 maggio. Una retrospettiva sul mondo animale che, dotato di uno sguardo particolare, permette di indagare meglio i meandri della psiche e della vita umana. I film selezionati sono capolavori più e meno noti della storia del cinema, e l’intento è quello di riportare all’attenzione pubblica una serie di opere che difficilmente vengono proiettate nella nostra città. Come da nostra consuetudine, tutti i film saranno proiettati in versione originale con sottotitoli in italiano. Per tutta la durata della rassegna sarà inoltre possibile acquistare i volumi della collana zoo ||| scritture animali della casa editrice :duepunti di Palermo a un prezzo scontato. L’ingresso per ogni serata ha il costo di 1 euro.

Piccolo Teatro Patafisico /// Via S. Agata alla Guilla, 18 – Palermo
www.piccoloteatropatafisico.it | falsiraccordi@gmail.com

CINE|||ZOO #1
A cura dell’Associazione Culturale Falsi Raccordi
In collaborazione con :duepunti edizioni

Domenica 10 aprile 2011 – ore 21
Il bacio della pantera, di Jacques Tourneur, v.o.sott.ita., 72’, USA 1942
Irena è una disegnatrice di moda di nascita serba che vive a New York. La sua vita è turbata dalla paura di essere la discendente di una strana razza che, quando eccitata sessualmente, si trasforma in pantera. Oliver Reed si innamora di lei e, appresa la cosa, cerca di convincerla che si tratta solo di fantasie. Si sposano, ma Irena implora Oliver di ritardare la consumazione del matrimonio perché ha paura. La consultazione di uno psichiatra non ha effetto. Oliver si confida con Alice, ma questa viene minacciata dalla presenza di una belva sconosciuta.

Domenica 1 maggio 2011 – ore 21
La donna scimmia, di Marco Ferreri, 92’, Italia 1964
Scoperta in un monastero, Maria, donna interamente ricoperta di peli, il trafficone Antonio Focaccia la sposa e la espone come un fenomeno da fiera. Tra i due nasce l’amore, e poi un bambino. Maria muore di parto e il figlio non le sopravvive, ma il marito continua a girare le fiere esponendo i corpi imbalsamati.

Domenica 15 maggio 2011 – ore 21
Willard, di Daniel Mann, v.o.sott.ita., 95’, USA 1971
Le umiliazioni e la solitudine di Willard, un ragazzo sensibile sovrastato da una madre possessiva e da un capufficio greve e volgare. La descrizione della grettezza dell’ambiente suburbano è uno degli aspetti prevalenti e l’orrore che arriverà a sconvolgerlo sembra subentrare in modo naturale. Willard, timido e sfruttato, cova in segreto una grande passione per i topi che alleva e nutre con affetto. Quando la misura sarà colma, li scatenerà contro i suoi nemici, compreso il principale per vendicarsi del licenziamento. Ingenuo prodotto di un ambiente malato, Willard cercherà di rientrare, aiutato dall’amore per Joan, in quell’ipocrita realtà che crede normale, ma i topi non vedranno di buon occhio la sua retromarcia.

Sabato 21 maggio 2011 – ore 21
Grizzly man, di Werner Herzog, v.o.sott.ita., 103’, USA 2005
Lacerante docu-dramma che ripercorre le tredici estati (dal 1990 al 2003) trascorse in Alaska dall’americano Timothy Treadwell, attivista/ecologista animato dall’ossessione di proteggere dai bracconieri una comunità di orsi grizzly. Alternando estratti da quel "film di estasi umana e di cupo tumulto interiore" (come l’ha definito il regista) realizzato da Treadwell stesso, suggestive riprese naturalistiche e interviste realizzate a parenti e amici di Tim dallo stesso Herzog, la pellicola va a costruire una drammatica parabola esistenziale sull’utopico sogno dell’Uomo di poter dominare, seppur benevolmente, una Natura atavicamente spietata e violenta.

Domenica 29 maggio 2011 – ore 21
Adam Resurrected, di Paul Schrader, v.o.sott.ita., 106’, USA 2009
Adam Stein nella Germania degli Anni Venti era stato una star del Cabaret. Mago, clown e abile entertainer conduceva una vita agiata con la moglie e due figlie. Aveva però un problema: era ebreo. Oggi, Anni Sessanta, Adam è un sopravvissuto all’Olocausto che viene temporaneamente accolto presso una struttura sanitaria collocata nel bel mezzo di un deserto israeliano. Vi si curano (o si tenta di curare) pazienti che hanno subito gravi traumi. Come lo stesso Adam che era stato costretto dal comandante Klein a comportarsi come un cane e che ora si ritrova a tentare di aiutare un bambino che cammina a quattro zampe e abbaia.

 

 

 

 

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