Easter Bunny, Kill! Kill! > Chad Ferrin

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Remington, un violento criminale, riesce a conquistare la fiducia della sua inconsapevole compagna, che decide di affidargli suo figlio Nicholas, un sedicenne ritardato mentalmente che ha un rapporto speciale con il suo coniglietto domestico, mentre è al lavoro. Non è una buona idea: il giorno di Pasqua, Remington invita alcune prostitute e soprattutto un amico molestatore, folle e violento, cui ha intenzione di “prestare” il ragazzo in cambio di denaro. Mentre Remington si reca in città alla ricerca di prostitute e cocaina, l’amico molestatore inizia a rivolgere le sue malate intenzioni al ragazzo. Un vendicatore misterioso, travestito da coniglio, si frapporrà però tra lui e Nicholas e ponendo fine anche agli abusi verbali di Remington e compagnia.

“Easter Bunny, Kill! Kill!” si inserisce nella nobilissima tradizione del cinema americano che vede uno o più film celebrare ogni ricorrenza con un bagno di sangue (1).
La Pasqua, festività poco considerata dal cinema horror sino ad oggi, trova il suo titolo ideale in questa piccola opera indipendente del regista Chad Ferrin (“The Ghouls”, 2003, “Someone’s Knocking at the Door”, 2009, alcuni episodi della serie televisiva della Troma “Troma’s Edge TV”), avvezzo alla produzione a bassissimo costo e all’effettistica grossolana quanto efficace. Ferrin, a dispetto della povertà delle sue produzioni, ha però dalla sua una non comune capacità di giocare con il realismo delle situazioni e nell’introspezione nella psiche dei suoi personaggi malati, creando così un effetto disturbante sullo spettatore.
Non solo: riesce a trasformare i limiti produttivi in trovate brillanti ottenendo che gli omicidi compiuti dal coniglione gigante siano davvero spaventosi.
“Easter Bunny, Kill! Kill!” risolve fondamentalmente tutta la sua trama nel titolo, ed è un film violento e mal recitato (eccezione fatta per un notevole Tim Muskatell) e dalla premessa disturbante. In una parola, il compagno ideale e imperdibile per ogni giorno pasquale da qui all’eternità. Un autentico classico.

Roberto Rippa

Easter Bunny, Kill! Kill! (USA, 2006)
Regia, soggetto, sceneggiatura: Chad Ferrin
Musiche: The Giallos Flame
Fotografia: Giuseppe Asaro
Montaggio: Jahad Ferif
Interpreti principali: Timothy Muskatell, Ricardo Gray, Charlotte Marie, Trent Haaga, David Z. Stamp, Marina Blumenthal

(1) Elenco forzatamente incompleto dei migliori film horror (solo USA e Canada) legati a feste e ricorrenze:

NATALE

Black Christmas (Bob Clark, 1974)
Silent Night, Bloody Night (Theodore Gershuny, 1974)
You Better Watch Out  (Lewis Jackson, 1980)
Gremlins (Joe Dante, 1984)
Silent Night, Deadly Night (Charles E. Sellier Jr., 1984)

CAPODANNO

Terror Train (Roger Spottiswoode, 1980)
New Year’s Evil (Emmet Alston, 1980)

COMPLEANNO

Happy Birthday to Me (J. Lee Thompson, 1981)

SAN VALENTINO

My Bloody Valentine (George Mihalka, 1981)

GIORNO DI SAN PATRIZIO

Leprechaun (Mark Jones, 1993)

HALLOWEEN

Halloween (John Carpenter, 1978)

PRIMO APRILE

April Fool’s Day (Fred Walton, 1986)

4 LUGLIO

Uncle Sam (William Lustig, 1997)

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