Süpermen Dönüyor > Kunt Tulgar

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Autentica gemma e tipico esempio di cinema popolare turco che, incurante di ogni legge sul diritto d’autore, negli anni trascorsi ha prodotto numerose opere con protagonisti supereroi del cinema e del fumetto americano e non.
Dal saccheggio non si salva ovviamente nemmeno Superman, quello vero e non una copia più o meno dichiarata come Kilink: il film del 1979 Süpermen dönüyor (il ritorno di Superman) narra del giovane Clark Kent che apprende dei suoi superpoteri dalla famiglia che l’ha cresciuto e giunge sulla terra ricalcando, a grandi linee, l’incipit del Superman ufficiale del 1978 diretto da Richard Donner (ma il regista Kunt Tulgar dichiara nell’intervista compresa negli extra del DVD di avere tratto situazioni, e qualche dialogo, da Adventures of Captain Marvel di John English e William Witney del 1941).

Figlio di Sabahattin Tulgar, produttore del primo Tarzan turco (Tarzan Istanbul’da, Tarzan in Istanbul, 1951) nonché distributore di pellicole straniere e quindi creatore di una vera e propria casa di produzione a conduzione familiare, Kunt Tulgar (regista anche di Tarzan korkusuz adamTarzan the Fearless, 1973) vede il Superman di Donner a Parigi nel 1978 e pensa, istigato anche dal padre, a un rifacimento.
Il progetto però rischia di nemmeno partire se non si trova il modo di fare volare il personaggio principale, ovviamente senza poter contare sui mezzi di Hollywood.
Trovata la soluzione, come nella migliore tradizione del cinema povero che si industria,
utilizzando un bambolotto Ken della figlia per cui sua moglie aveva cucito il mini-costume (il mantello veniva mosso nella simulazione del volo grazie ad un asciugacapelli) e trovato il protagonista in Hasim Demircioglu (cui viene attribuito come nome d’arte il più altisonante Tayfun Demir, ossia tifone d’acciaio), il film può essere girato.
Il Superman turco, non il primo in realtà (ne esistono altri due: Süpermen Fantoma’ya karsiSuperman Vs. Fantomas del 1969 e Süper adam Cavit Yürüklü del 1971) è in tutto identico a quello americano, nel costume, nella doppia vita, nei superpoteri, ma il tutto è realizzato in maniera povera. Tanto per fare un esempio, dei superpoteri, volo a parte, vediamo fare sfoggio unicamente nell’atto di fermare due treni che stanno per entrare in collisione (ma sono due treni che stanno frenando) e per il resto del tempo si assiste solo a scazzottate nemmeno troppo credibili. Questo per non parlare dell’uso quantomeno ingenuo dei trasparenti che fa apparire anche Yeti – il gigante del 20. secolo di Gianfranco Parolini (1977) come degno di un Oscar per gli effetti speciali (però va detto che esiste anche un Superman indiano del 1987, in cui Superman canta e balla in volo con Spiderwoman, realizzato anche peggio malgrado sia più recente).
Alla fine Süpermen dönüyor è un film divertentissimo, realizzato con sprezzo totale del diritto d’autore (vedi la musica di John Williams presa di peso dal film originale), un film da vedere al di là del suo valore storico nell’ambito del cinema popolare, esempio di un cinema addirittura estremo, selvaggio, che non si spaventa di fronte alla povertà di mezzi ma sceglie di intrattenere il pubblico con ciò di cui può disporre, anche quando è davvero poco. Una visione quindi imprenscindibile per ogni vero amante del cinema “weird” ma anche per tutti coloro che del cinema apprezzano anche la temerarietà nella realizzazione dei generi.
È curioso poi osservare come il cinema commerciale turco degli anni ’70 realizzasse un’operazione simile a quella della Blaxploitation negli Stati Uniti negli stessi anni, pur ovviamente con mezzi – e motivazioni – molto differenti, ossia quello di proporre eroi già noti donando loro le sembianze del pubblico che volevano attrarre. Quindi per un Superman e un Batman turchi, c’erano un Blackenstein e un Blacula, tanto per citare due esempi.

Roberto Rippa

Süpermen Dönüyor (Superman Returns, Turchia, 1979)
Regia: Kunt Tulgar
Interpreti principali: Tayfun Demir, Yildirim Gencer, Gungor Bayrak

DVD

Supermen Donuyor DVD

La versione in DVD, in 1200 copie numerate, è decisamente buona, tenendo conto delle condizioni dei materiali originali disponibili, comunque nettamente superiore a qualsiasi bootleg circolato sino ad ora. La greca Onar Films di Vassilis Barounis, poi, tratta la pubblicazione con il consueto rispetto e senza dispendio di energie (fatto ammirevole per una casa di produzione indipendente così piccola) accompagnando il film con un’intervista di 46 minuti al regista Kunt Tulgar realizzata dallo storico del cinema Metin Demirhan, e inserendo nella confezione la riproduzione della locandina.
Il film viene presentato in Double Bill con Demir yumruk: Devler geliyor (Iron Fist: The Giants Are Coming, 1973, con protagonista un supereroe metà Batman metà Superman, di cui parleremo a parte.

Editore: Onar Films
Origine: Grecia
Regione: 0
Formato video: 4:3
(colore per Süpermen Dönüyor, b/n per Demir yumruk: Devler geliyor)
Formato audio: Dolby Stereo
Lingue: turco
Sottotitoli: inglese, greco
Extra: intervista a Kunt Tulgar, gallerie, biografie, filmografie,
trailer di
Kizil tug – Cengiz han (1952) di Aydin Arakon
Tarzan Istanbul’da (Tarzan in Istanbul, 1952) di Orhan Atadeniz
Kilink Istanbul’da (Kilink in Istanbul, 1967) di Yilmaz Atadeniz
Casus kiran (Spy Smasher, 1968) di Yilmaz Atadeniz
Zorro kamcili süvari (1969) di Yilmaz Atadeniz
Aska susayanlar seks ve cinayet (1972) di Mehmet Aslan
Örümcek (The Spider, 1972) di Taner Oguz
Süpermen Dönüyor (1979) di Kunt Tulgar
Karanlik Sular (The Serpent’s Tale, 1995) di Kutluğ Ataman

Onar Films

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