Palermo // Sicilia Queer FilmFest. I premi

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+

Si è conclusa la prima e già gloriosa edizione del Sicilia Queer Festival di Palermo. Altissima affluenza di pubblico, ottima copertura mediatica dell’evento e grande qualità della selezione.

Assegnati i premi del concorso internazionale per cortometraggi QUEER SHORT dalla giuria composta da: Wieland Speck (presidente), Roberta Torre, Kéja Ho Kramer, Giovanni Pellegrini, Giulio Spatola.


Miglior Cortometraggio: AFTER di Mark Pariselli (Canada)
Il premio per il miglior cortometraggio va a AFTER di Mark Pariselli. Senza l’uso di dialoghi, il regista racconta una storia contemporanea estremamente visuale sul punto di vista dei giovani gay di sesso maschile a proposito di desiderio, passione, amore e ossessione.

Miglior Cortometraggio low-budget: TWO BEDS di Kanako Wynkoop (USA)
Il premio per il miglior cortometraggio low budget va a TWO BEDS di Kanako Wynkoop. Il film mette profondamente il dito nella piaga ponendo il seguente interrogativo: il raggiungimento dell’emancipazione ci trasformerà tutti in bambini viziati?

Premio Speciale della Giuria a: FROM MOMENT TO MOMENT di Fulvio Perna (Italia)
La giuria ha apprezzato particolarmente il modo in cui Carla definisce anarchicamente il termine di star, e conferisce dunque il premio della giuria a FROM MOMENT TO MOMENT di Fulvio Perna.

I PREMI DELLE ALTRE GIURIE:

Il Coordinamento Palermo Pride ha scelto di premiare MASALA MAMA di Michael Kam (Singapore, 2010), che con i suoi colori e la sua gioiosa ironia riesce a parlare di omosessualità senza mettere in scena necessariamente la costruzione (o distruzione) di una coppia o di un contesto familiare in senso tradizionale, preferendo invece mostrare come un personaggio omosessuale possa diventare un simbolo ed un esempio positivo per un bambino… il cui orientamento sessuale non è al centro dell’attenzione del regista. Per tutti questi motivi “Masala Mama” è, per il Coordinamento Palermo Pride, il più coraggiosamente Queer tra i corti in concorso.

Dedichiamo infine una menzione al corto WHAT’S THE DIFFERENCE?, girato e prodotto a Palermo da Maurilio Mangano nel 2011: e non per campanilismo, bensì perché, nella sua efficace brevità, è lo spot che tutte/i avremmo voluto veder realizzato dal Ministero delle Pari Opportunità contro l’Omofobia.

 

www.siciliaqueerfilmfest.it

 

Wieland Speck (Presidente della Giuria)

Direttore della sezione Panorama del “Festival internazionale del cinema di Berlino” dal 1992. Nato a Friburgo nel 1951, vive a Berlino dal 1972. Ha studiato letteratura tedesca, teatro ed etnologia presso la Freie Universität di Berlino. Ha cominciato a lavorare con video e film ed è stato scrittore ed editore. Particolare centralità nel suo lavoro assumono il movimento degli uomini e la questione dell’identità omosessuale. Ha lavorato come attore per diversi registi di successo, tra cui David Hemmings, Robert van Ackeren, Ulrike Ottinger e Ian Pringle. È stato per molti anni managing director di Tali, casa di produzione di cinema indipendente nel quartiere berlinese di Kreuzberg. Wieland Speck ha esordito come regista con una serie di documentari video. Dal 1979 al 1981 ha studiato cinema al San Francisco Art Institut. È direttore, autore e produttore di numerose produzioni cinematografiche e televisive e ha lavorato per diverse istituzioni cinematografiche e organizzazioni di eventi, tra cui la Filmhau Berlin, il Filmbüro Baden-Württemberg, e il Berlin European Short Film Festival. Ha anche insegnato in diverse università e scuole di cinema. Ha cominciato a lavorare per la sezione Panorama del festival di Berlino nel 1982, e fino al 1992 è stato assistente del precedente direttore della sezione, Manfred Salzgeber, occupandosi di questioni organizzative e artistiche. Nel 1992 è diventato direttore della sezione Panorama. Wieland Speck è stato giurato in diversi festival internazionali. Dal 1990 al 1998 è stato membro del Landesfilmförderung di Berlino, che si occupa dei sostegni ai film, e membro dell’Hamburger Filmförderung.

 

Roberta Torre

Regista, sceneggiatrice e fotografa, Roberta Torre nasce a Milano nel 1962. Dopo aver studiato filosofia, ha frequentato l’Accademia d’arte drammatica Paolo Grassi e la Scuola di Cinema di Milano. Nel 1991 ha cominciato a girare cortometraggi e video che sono stati presentati e premiati in importanti festival nazionali e internazionali. Del 1997 il suo primo lungometraggio, Tano da morire, che ottiene un grande successo di pubblico e critica. Seguiranno Sud side story nel 2000, Angela nel 2002, Mare nero nel 2006 e I baci mai dati nel 2010, presentato con successo all’ultima Mostra del Cinema di Venezia. Recentemente ha curato la regia teatrale de “La Ciociara”, su testo di Annibale Ruccello, con Donatella Finocchiaro nel ruolo di protagonista. Fin da subito entusiasticamente “complice” e partecipe dello spirito militante del “Sicilia Queer Filmfest”, Roberta Torre ha amichevolmente accettato di realizzare il trailer della manifestazione, scatenando un vivacissimo set pullulante di parrucche e colori, che nel cast e nel crew ha catalizzato l’apporto volontaristico di tanti altri professionisti e amici.

 

Kéja Ho Kramer

Nata nel 1974 in California, Kéja Ho è cineasta e fotografa. Vive a Palermo. Si è formata alla School of Visual Arts di New York, al PIMA College in Arizona e al Fresnoy, Studio National des Arts Contemporaines, ed è rappresentata dalla galleria Nuke di Parigi. Ha fatto esperienza e collaborato con artisti come Stephen Dwoskin, Chris Marker, Robert Kramer, Natacha Musléra, la coreografa Myriam Gourfink, il musicista Kasper Toeplitz, Rhys Chatham, Joachim Montessuis, Sarkis e molti altri… I suoi corti e mediometraggi sono stati proiettati in vari musei e festival internazionali (Rotterdam, Locarno, Festival de Cannes, Fid Marseille, Coté Court, Lucca experimental film festival, Doclisboa, Centre Georges Pompidou, Biennale di Venezia, Jeu de Paume, Abidjan, ecc..). Ha collaborato con artisti del calibro di Stephen Dwoskin e Robert Kramer, di cui ha curato l’edizione delle opere complete in dvd e a cui nel 2006 ha dedicato un suo personale omaggio poetico, “I’ll be your eyes, you’ll be mine”. Nel 2008 ha fatto parte della giuria New directors del festival di San Sebastian in Spagna. Nel 2009 ha realizzato “Killer of Beauty”, il suo primo lungometraggio di finzione in 35mm, recentemente presentato in anteprima a Palermo.

 

Giulio Spatola

Giulio Spatola nasce a Palermo nel giugno del 1984. Da sempre ha mostrato una particolare predisposizione nei confronti delle arti in genere (pittura, scrittura, musica, danza, teatro e cinema). Nel 2003 si iscrive all’università, Facoltà di Arti e Scienze dello Spettacolo, sezione Cinema, a Roma. Collabora con il regista cinematografico Doug Liman e con il regista di teatro e cinema Luciano Melchionna (suo mentore e amico). Nel novembre 2008 realizza il suo primo cortometraggio dal titolo “In itinere”. Nel 2010 viene eletto Mr. Gay Italia, e nel 2011 Mr. Gay Europe.

 

Giovanni Pellegrini

(Venezia, 1981) videomaker con laurea in lettere, dal 2009 studia al Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo. Autore di documentari, cortometraggi e videoclip, prima di dedicarsi al cinema si è cimentato in varie discipline, dalla musica alla scrittura, dalla fotografia agli studi storico-antropologici, ma nel suo curriculum vanta anche un anno di insegnamento di italiano in Australia, alcune esperienze come web designer e due anni da skipper nell’amatissima laguna di Venezia.

 

 

www.siciliaqueerfilmfest.it

 

 

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on Google+