Massa-Carrara // Zapruder’s “Chiavi in mano”

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ZAPRUDERfilmmakersgroup
CHIAVI IN MANO
All Inclusive + Joule

venerdì 8 luglio, ore 21.30
ALL INCLUSIVE /// 67min, hd b/n stereoscopico, 2010

sabato 9 luglio, ore 21.30
JOULE /// 22min loop, installazione stereoscopica, 2010

@ Castello in Movimento
a cura di Alberto Salvadori
Castello Malaspina di Fosdinovo
Via Papiriana 2, 54035 Massa-Carrara
www.castelloinmovimento.com/index_ita.htm

 

Il progetto di Zapruder Chiavi in Mano (2010), composto da All Inclusive e Joule sarà presentato al Castello Malaspina di Fosdinovo (MS) nell’ambito della programmazione di Castello in Movimento. Venerdì 8 luglio alle 21.30, proiezione del film stereoscopico ALL INCLUSIVE, primo lungometraggio firmato da David Zamagni e Nadia Ranocchi. Sabato 9 luglio dalle 21.30, seguirà l’installazione stereoscopica JOULE.

Leggi la recensione di ALL INCLUSIVE a cura di Rapporto Confidenziale, pubblicata in origine in RC29.



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CHIAVI IN MANO (All Inclusive + Joule)

Regia, Soggetto, Sceneggiatura: David Zamagni e Nadia Ranocchi; Consulente alla sceneggiatura: Alessandro Sarri;
Fotografia: Monaldo Moretti; Montaggio: Zapruder; Musiche: Francesco “Fuzz” Brasini e Zapruder; Doppiaggio e sonorizzazione: Zapruder; Audio processing: Francesco “Fuzz” Brasini; Illustrazioni: Federica Sintini; Scenografie: Alessandra Brunelli, Mirco Guidi, Giancarlo Bianchini; Applicazioni Stereoscopiche: David Zamagni e Monaldo Moretti; Operatore: David Zamagni; Assistente alla fotografia e capo elettricista: Manuel Zani; Operatore Steadycam: Marco Dardari; Costumi e make-up: Nadia Ranocchi; Audio Mastering: Mattia Dallara; Color grading e titoli: Andrea Mario Marini.

Con Ambra Senatore, Luca Camilletti, Sara Masotti, Monaldo Moretti, Manuel Zani, Rosanna Semprini, Eleonora Amadori, Francesco “Fuzz” Brasini, Elena Biserna, Rinaldo Censi, Maria Sole Ugolini, Fabrizio Fabbri, Connie, Cristiana Capellini, Cesare Comandini, Loris Brini, Antonio Clemente, Gabriella Casanova, Nadia Ranocchi, David Zamagni.

Produzione: ZAPRUDER; Coproduzione: Steirischer Herbst, Graz (A); Coproduzione: Leonardi Monti/LM Cineservice; Con il contributo di Regione Emilia Romagna, Assessorato alla Cultura, il sostegno di Provincia di Forlì-Cesena e il supporto di Xing.

 

CHIAVI IN MANO è un progetto bifronte, composto da due nuclei complementari ed autonomi: ALL INCLUSIVE e JOULE rispettivamente un film stereoscopico ed un ambiente stereo audiovisivo.
Il pesce è l’effige del progetto, esempio eccellente di essere vivente che può mangiare i suoi congeneri a condizione che siano più piccoli, figura totemica che trova forte corrispondenza con l’umana brama economica.
Benchè indipendenti l’uno dall’altro, i due lavori intrattengono una relazione di forte reciprocità e specularità: JOULE e ALL INCLUSIVE condividono il ritmo, il tempo, il luogo, la materia e, pur senza spiegarsi l’un l’altro, indagano la complessa, contraddittoria, certa relazione fra lavoro, dono e sacrificio.
In ALL INCLUSIVE il punto di vista è interno alla scena e la visione è un flusso lineare, legato ad un tempo presente e alla continuità spaziale della narrazione; JOULE (j) l’unità di misura fisica del lavoro, esplode ALL INCLUSIVE, ne è una rappresentazione sintomatica e simbolica. E’ come se in Joule agisse la stessa pulsione che spinge il bambino a rompere l’orologio per capire il tempo.

 

ALL INCLUSIVE / Sinossi
Che lavoro fai? Chi sei? Sono forse la stessa domanda? Di sicuro producono spesso la stessa risposta.
Materia di "All Inclusive" è la perdita e la compensazione d’identità attraverso il lavoro. Miss Ambra è uno di quei casi che in ambito clinico vengono definiti work addicted o workaholics, soggetti inclini al piacere del sacrificio. La propensione alla competitività, all’autoaffermazione, per Miss Ambra è fonte di forti conflittualità che la rendono potenzialmente in grado di atti immorali e di predomino sugli altri. Cannibalismo ed incorporazione, sono gli strumenti che le consentono di trovare un transitorio sollievo a quel senso di vuoto, che la spinge ad emergere sugli altri per soffocare le richieste ossessive del suo tiranno interiore che la pretende più efficiente e capace altrimenti condannandola ad uno stato di angoscia profonda.

 

JOULE / Sinossi
Il Joule (j) è l’unità di misura del lavoro, dell’energia, del calore e viene qui assunto alla stregua di preghiera, esercizio di devozione ed abbandono. Nei quadri che si succedono in "Joule" ciò che è una pratica quotidiana si manifesta in forma di culto, liturgia, espressione di economie e tensioni in bilico tra politico e sacro.

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ZAPRUDERfilmakersgroup ha base in Roncofreddo (FC, Italia) ed è stato fondato nel 2000 da David Zamagni, Nadia Ranocchi e Monaldo Moretti. Il lavoro di Zapruder si insinua nella zona interstiziale tra arti visive, performative e cinematografiche da cui originano immagini in movimento e audiovisivi che il gruppo definisce "Cinema da Camera" sorta di cinema incarnato e tattile ma anche forma di teatro incorporeo. Dal 2005 Zapruder esplora ed applica i principi delle tecniche stereoscopiche per la produzione di film ed installazioni. Contributi significativi del lavoro di Zapruder sono legati alla collaborazione con compagnie di spicco del teatro di ricerca italiano quali Motus, Fanny&Alexander, Romeo Castellucci/Societas Raffaello Sanzio. I lavori del gruppo sono stati presentati in autorevoli festival e sedi espositive tra cui la Biennale del Cinema di Venezia, Oberhausen Kurzfilmtage, Steirischer Herbst Graz, Centre Pompidou Paris, Transmediale Berlin, Netmage Bologna, Rencontres Internationales Paris/Berlin/Madrid, StadtKino Wien, Biennale de l’image en mouvement Ginevra, Milanesiana, Santarcangelo Festival, Contemporanea Festival Prato, Kunsten Festival des Arts Bruxelles, Uovo Festival Milano, Festival d’Avignon, Art Fall Ferrara. Tra i riconoscimenti, Werkleitz award all’Oberhausen kurzfilmtage (2002), Premio Riccione TTV Performing Arts on Screen, 2006 e, nel 2010, Premio Lo Straniero per "la natura ibrida e anti-commerciale del loro ‘cinema da camera’ che rende questa esperienza un importante esempio di resistenza e radicalità nel panorama nazionale ed internazionale". Zapruder ha base a Roncofreddo (FC) ed è stato fondato nel 2000 da David Zamagni Nadia Ranocchi e Monaldo Moretti. Assidui collaboratori del gruppo sono il musicista Francesco ‘Fuzz’ Brasini, gli scenografi Alessandra Brunelli e Mirco Guidi, il costruttore Giancarlo Bianchini, il sound designer Mattia Dallara, e Andrea Mario Marini web e digital effect.

 

 

////////////////////// contatti ///
ZAPRUDERfilmmakersgroup
www.zapruderie.com
azapruder@gmail.com
zapruderpress@gmail.com

 

 

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