Omar Pesenti: Keep on Shooting

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Omar Pesenti, già regista di “Di chi è ora la città?” e “27 minuti di purezza“, ha lanciato un’iniziativa di raccolta fondi attraverso Produzioni dal basso per poter concludere il suo nuovo KEEP ON SHOOTING, bloccato a una settimana dalle riprese per motivi legati al budget, quando già erano stati realizzati gli effetti speciali (curati da Tommaso Luzi), fissate le location, definiti cast e troupe.
La cifra necessaria a fare ripartire la produzione e portare a conclusione il film è pari a 5.000 €, suddivisi in quote da 20 €.

KEEP ON SHOOTING in Produzioni dal basso


KEEP ON SHOOTING nasce con un obiettivo preciso: costruire un solido mix tra genere horror e commedia dark, intrecciando in egual misura elementi classici del filone sportivo (ambientando buona parte della narrazione durante la finale di una competizione cestistica) e del genere zombie, non rinunciando tuttavia ad alcune peculiarità che fungono da collante tra questi mondi apparentemente inconciliabili.

Il protagonista della storia è Andrea, un giovane da sempre ossessionato per la propria scarsa statura, vera discriminante rispetto alla passione che nutre per il basket. La fortuna sembra sorridergli quando in meno di un estate guadagna 48 centimetri, ma si tratta solamente di un beffardo scherzo del destino: un tumore all’ipofisi responsabile dell’innaturale crescita lo sta anche velocemente uccidendo. Andrea pur sapendo di avere ancora pochi mesi di vita non vuole smettere di comportarsi come tutti i ragazzi della sua stessa età. Ma mentre la sua vita prende una piega così negativa, a rendere meno significativo il dramma in cui è precipitato, nel mondo sembra diffondersi una certa psicosi nei confronti di una possibile epidemia pandemica di cui in realtà nessuno scorge le reali conseguenze. Nonostante tutto ciò, la squadra di Andrea ha combattuto fino in fondo per guadagnarsi la finale e niente potrà scoraggiarla dal giocarsi l’importante primato.
In uno scenario innaturale gli eventi prenderanno il loro corso, sopraffatti da una piega inaspettata che cambierà i destini collettivi costringendo tutti quanti a fare i conti con una nuova spietata verità: “quando la palla non vuole proprio entrare, o getti la spugna o non ti resta che continuare a tirare”.

Il dossier del film


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