Milano 16 // Milano Film Festival 2011. Premi

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Concluso il Milano Flm Festival 2011, è tempo di verdetti. Di seguito l’elenco dei premi assegnati nelle varie sezioni da un festival, che alla sua sedicesima edizione, è ancora in cerca della propria maturità, posto che la sua identità ci pare essere quella di un adolescente inquieto di famiglia buona, al quale manca la rabbia necessaria per imporre la propria personalità. Detto questo, comunque sia, viva! e lunga vita!

 

La giuria del Concorso Lungometraggi della 16° edizione del Milano Film Festival composta da Philippe Azoury (critico cinematografico), Daniele Basilio (Responsabile progetti cinema dell’Apulia Film Commission), Mihai Chirilov (Direttore del Film Festival Internazionale di Transilvania), Michal Kosakowski (regista e produttore) e Barbara Sorrentini (giornalista) ha assegnato i seguenti premi:

• Premio per il Miglior Lungometraggio del valore di 5000 euro al film:
Italy: Love it, or Leave it di Gustav Hofer e Luca Ragazzi (Italia-Germania/2011)
"semplice nei mezzi ma con un originale punto di vista per raccontare luoghi e valori distrutti di un paese. Un incontro-scontro di culture esplorate all’interno di una coppia che guarda e riflette l’esterno. Un viaggio inedito in Italia, lontano dai clichè".

 

• Menzione Speciale al film:
Pasuggun (Bleak Night) di Yoon Sung-Hyun (Corea del Sud/2010)
"un film con grande padronanza registica e di direzione degli attori su un tema che analizza le complicate dinamiche adolescenziali all’interno di un istituto scolastico, mantenendo sempre un serrato ritmo visivo".


 

 

La giuria del Concorso Cortometraggi, composta da Sylvie Pras, Geraldine Gomez e Judith Revault d’Allonnes del Dipartimento Cinema del Centre Pompidou, ha assegnato i seguenti premi:

• Primo premio, del valore di 2500 euro, a:
Susya di Dani Rosenberg e Yoav Gross (Israele-Palestina/2011)
"perché il Centre Pompidou è interessato a tutti gli esempi di cinema che guardano al presente, abbiamo deciso di dare il nostro premio ad un film che racconta in 15 minuti la violenza di uno dei conflitti più importanti dei nostri tempi rappresentandolo con la semplicità e la forza del cinema veritè".

• Menzioni Speciali a:
Las palmas di Johannes Nyholm (Svezia/2011)
"perché il Centre Pompidou non è solo una istituzione seriosa, noi decidiamo di dare la nostra prima menzione a un regista che adoriamo per il suo modo singolare di mescolare realtà e animazione e per il suo gusto per l’assurdo e il suo incredibile senso dell’umorismo"

Planet Z di Momoko Seto (Francia/2011)
"perché il Centre Pompidou è sempre attento alla creatività contemporanea, abbiamo deciso di dare la seconda menzione ad un film che ci piace perché immagina, con l’uso delle ultime tecnologie, l’inizio di un mondo e mostra tutta la bellezza della vita non-umana".

 

Gli altri premi del 16esimo Milano Film Festival:

• Premio Aprile (del valore di 2500 euro) a:
Skallamann (Baldguy) di Maria Bock (Novergia/2011)
Menzione speicale a:
Axis and Allies di Ernst de Geer (Svezia/2010)

• Premio del Pubblico:
Italy: Love it, or Leave it di Gustav Hofer e Luca Ragazzi (Italia-Germania/2011)
Skallamann (Baldguy) di Maria Bock (Novergia/2011)

• Premio dello Staff:
La huida (The Runaway) di Victor Carrey (Spagna/2010)

• Premio della Giuria degli Studenti:
Qué divertido (This is fun) di Natalia Mateo (Spagna/2010)

• Premio Ambiente – CIAL:
También la lluvia (Even the Rain) di Icíar Bollaín (Spagna-Francia-Messico/2010)

• Premio FAI il tuo film:
Rinnovata la chiamò di Bruno Chiaravallotti (Italia/2011)

• I Cortissimi – Premio Corriere della Sera:
38,5 di Grzegorz Dębowski (Polonia/2009)

 

 

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