Krámpack > Cesc Gay

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Spagna, estate 1999. Il diciassettenne Dani viene lasciato nella sua casa al mare dai genitori che partono per le vacanze. Con l’amico Nico, che lo ha raggiunto, compiranno i passi che separano l’adolescenza dall’età adulta.

L’estate dell’adolescenza: di questo tema Kràmpack è uno degli affreschi più autentici degli ultimi anni. Due amici: Dani e Nico; due sorelle: Elena e Berta. I giochi in spiaggia, l’alcool, i balli notturni, la nausea del mattino, le roulotte dominate dalle zanzare, i pasti disordinati, gli addii alla stazione. I viali alberati di una città balneare di provincia, da percorrere in bicicletta alla ricerca dell’unica persona importante tra milioni. La voglia che tutto avvenga velocemente e il costante terrore di perdere tempo. Essere liberi e non sapere cosa farsene, sentirsi adulto e scoprire che i veri adulti fanno ancora paura. Delusioni che restano per undici mesi in incubazione: “L’estate scorsa non ci siamo visti quasi mai…” è il rimprovero dolce e rassegnato che Elena rivolge a Dani quando lo rivede. Amicizie e affetti che bruciano quattro settimane all’anno, eppure più insostituibili e veri di tutti quelli a cui sapremo abituarci nel resto della vita.
Il fascino di Kràmpack è proprio in questa pura fattualità, in pulsioni che si risolvono prontamente in azioni: una sfrontatezza candida, dove l’erotismo sembra abbandonare ogni vecchia censura, senza nemmeno tentare di nascondersi dietro l’alibi della parodia come in tanti film provenienti dagli Stati Uniti d’America. Ruvidamente europeo come i migliori racconti sull’argomento (Les roseaux sauvages di Téchiné, Fucking Åmål di Moodysson, Beautiful Thing di McDonald, À toute vitesse di Morel), Kràmpack esplora il sesso senza scrupoli anteriori o pentimenti successivi: resta solo il desiderio impellente di farlo accadere, di passare da un’idea ormai ossessiva a una banale realtà, buona o cattiva che sia. Poi verrà l’autunno per ragionarci sopra.

Premio per il miglior film al Bogota Film Festival nel 2000, premio speciale della giuria dei giovani al Festival di Cannes nel 2000, premio FIPRESCI al Chicago International Film Festival nel 2000, premio speciale della giuria al regista Cesc Gay al Miami Gay and Lesbian Film Festival nel 2001, premio al migliori regista al Malaga Film Festival nel 2000, menzione d’onore al festival del film di Stoccolma nel 2000.

Roberto Rippa

Krámpack (Spagna, 2000)
Regia: Cesc Gay
Sceneggiatura: Cesc Gay and Tomás Aragay (basata sulla commedia teatrale di Jordi Sánchez)
Musiche: Joan Díaz, Jordi Prats, Riqui Sabates
Fotografia: Andreu Rebés
Montaggio: Frank Guttiérez
Interpreti principali: Fernando Ramallo, Jordi Vilches, Marieta Orozco, Esther Nubiola e altri.
91’

DVD
Titolo: Nico and Dani
Etichetta: New Yorker
Regione: 1
Formato video: Widescreen 1.85:1
Formato audio: Dolby Digital Stereo
Lingue: spagnolo
Sottotitoli: inglese
Extra: Trailer / Making Of / Video musicale / Interviste

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