Ancona // Corto Dorico 2011 – Marco Bechis, 3 film brevi

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Corto Dorico 2011
Omaggio a Marco Bechis (Presidente di Giuria)

Sabato 19 novembre: presentazione in anteprima di 3 suoi film brevi restaurati


Consulta il programma completo di Corto Dorico 2011, Festival nazionale del cortometraggio (VIII edizione, Ancora 16-20 novembre). Festival al quale Rapporto Confidenziale sarà presente nella giuria del Premio della Critica al miglior cortometraggio (opera a tema libero).

A meno di un mese dalla presentazione del suo nuovo lungometraggio al Torino Film Festival (Il sorriso del capo, 27 novembre), Marco Bechis parteciperà il qualità di Presidente di Giuria alla VIII edizione del Festival del cortometraggio Corto Dorico.
Per rendere omaggio al cinema di questo grande regista, Corto Dorico gli ha dedicato la rassegna Uno sguardo di frontiera, che si concluderà domenica 13 novembre, ore 21.15, Casa delle Culture (via Vallemiano 46, Ancona) con la proiezione del film Birdwatchers (Italia / Brasile, 2008, in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, Premio Amnesty International Human Rights Award al Motovun Film Festival di Zagabria).

Il regista sarà presente al Teatro Sperimentale “L. Arena” (via Redipuglia, Ancona), venerdì 18 novembre, ore 21, per assistere alla prima delle finali del concorso e assegnare, in accordo con gli altri giurati – l’attrice Maya Sansa (La meglio gioventù e Buongiorno, notte), il critico Roberto Silvestri (il manifesto) e la documentarista Caterina Carone (vincitrice della sezione doc al Tff 2009) – il Premio Corto Dorico al miglior cortometraggio a tema libero (€ 2.000).

Sabato 19, ore 10, Cinema Azzurro (via Tagliamento, Ancona), incontrerà gli alunni del Liceo Scientifico “Savoia” di Ancona e gli studenti dell’Università Politecnica delle Marche, dopo la proiezione in pellicola del suo capolavoro, GARAGE OLIMPO.

Infine, nel pomeriggio di sabato l’appuntamento più atteso: ore 18, Teatro Sperimentale “L. Arena”, verrà proiettata in anteprima assoluta una selezione dei suoi film brevi, restaurati anche con il sostegno di Nie Wiem e Corto Dorico.
Si tratta di lavori che risalgono indietro nel tempo sino ai primi anni della formazione cinematografica di Bechis, a cui l’autore approdò dopo essere lavorato come maestro elementare a Buenos Aires, essere stato espulso dall’Argentina, aver lavorato come fotografo polaroid e video-artista a New York, una volta arrivato a Milano.
Il primo dei tre corti selezionati e restaurati è ABSENT (1984, 7 minuti – video U-MATIC), realizzato con la tecnica allora sperimentale del Chromakey, che valse all’opera il primo premo al Festival di Salsomaggiore 1984 e la conseguente chiamata a Cinecittà come esperto tecnico per la realizzazione di alcune scene di GINGER E FRED di Federico Fellini, poi tagliate.
ESTERNO TANGO (1986, 25 min – 16 mm), ispirato ad alcuni racconti di Jorge Luis Borges , e STORIE METROPOLITANE (1987, 35 minuti – 16 mm), cortometraggi per la televisione realizzati per RAIDUE a Milano, Parigi, Los Angeles, Buenos Aires, Instambul e La Paz, sono i diretti antecedenti del primo lungometraggio di Bechis, ALAMBRADO.
 

I corti di Marco Bechis
descritti dall’Autore


ABSENT
(1984, 7 minuti – video U-MATIC)
È la storia di un uomo solo che torna a casa e si collega al mondo tramite un monitor; non trova nessuno, ma solo video segreterie telefoniche. Il mondo esterno è rubato al film Blade Runner. Nel corto immagino una "rete", dei nuovi sistemi di comunicazione, nuovi apparecchi, tutte cose allora inesistenti. Di quella "rete" immaginata nel 1984 si incominciava a parlare, era internet.
Ho voluto sperimentare la creazione di immagini che fossero miste bianco e nero e colori, utilizzando il Chromakey, sistema che permetteva di ricreare scenografie finte sullo sfondo, così come già facevano i telegiornali. L’idea di immagini in bianco e nero/colori era allora una novità che fu poi molto utilizzata dalla pubblicità.
ABSENT ha vinto il primo premo al Festival di Salsomaggiore 1984: ricordo l’emozione di fronte a Michelangelo Antonioni che aveva presentato forse il suo primo e unico videopclip, FOTOROMANZA con Gianna Nannini.
La conseguenza diretta di questo premio a Salsomaggiore è stato il lavoro con Federico Fellini nel 1985. Fui chiamato a Cinecittà come "esperto" di Chromakey. Il mio lavoro consisteva nell’applicare fondi finti di scenografia alle immagini degli spot che Fellini aveva girato su fondo blu. Questi spot li avremmo dovuti vedere trasmessi nei televisori presenti in alcune scene del film GINGER E FRED. Ma siccome Fellini era un tipo “curioso”, non usò nessuno degli spot che avevo preparato perchè non li aveva completamente realizzati lui.

ESTERNO TANGO
(1986 – 25 min – 16 mm)
Ero stato spedito in Patagonia dalla produzione Pontaccio di Milano del mio amico Achille Mauri. Achille mi commissionò le riprese delle balene che passano di fronte alla Penisola di Valdes, una volta all’anno. Incontrai lì un operatore subacqueo che risultò essere un cialtrone. Le riprese delle balene saltarono, le balene non erano più lì ma in marre aperto. Avevo in tasca i soldi della produzione e decisi di riutilizzarli in altro modo. L’Argentina del 1986 viveva l’iperinflazione, e quelle poche lire che avevo in tasca lì valevano molto. A Buenos Aires organizzai velocemente una mini troupe e rapidamente scrissi degli appunti di quel che avevo visto per le strade, sketch di un film da fare. I testi li presi da un tango e mi ispirai ad alcuni racconti di Jorge Luis Borges che avevo conosciuto l’anno precedente per un progetto di film poi naufragato a causa della sua morte proprio quello stesso anno, nel 1986.
Il film è stato girato in 16 mm con una troupe di professionisti di cinema, al completo, con un costo in lire bassissimo.
Quando tornai in Italia, Achille Mauri, rimase un po’ perplesso nel vedermi arrivare senza il materiale sulle balene che mi aveva commissionato ma quando vide ESTERNO TANGO mi disse: «Adesso devi fare il film».
E mi diede così un incoraggiamento scrivere ALAMBRADO , il mio primo lungometraggio.

STORIE METROPOLITANE
(1987 – 35 minuti – 16 mm)
Dopo l’esperienza di ESTERNO TANGO proposi ad Achille Mauri, una serie di cortometraggi per la televisione da mandare in onda all’interno di quei contenitori tematici che andavano di moda alla fine degli anni 80. Presentammo il progetto a RAI DUE che accettò. L’idea era semplicissima: la stessa storia in diverse città del mondo: un ragazzo incontra una ragazza. E così nacquero 7 storie metropolitane nelle città di Milano (un operaio e una parrucchiera), Parigi centro (due studenti), Parigi Banlieu (due studenti), Los Angeles (attrice e meccanico), Buenos Aires (cantante di tango: questo corto non è stato girato ma è un montaggio di Esterno Tango), Istambul (un marinaio e una passeggera), La Paz (una cameriera ed un minatore).
I corti sono andati in onda su RAIDUE uno alla volta, per sette settimane. La puntata a Milano provocò in Rai un certo scalpore, perchè avevo tratteggiato brevemente il cinismo della Borsa di Milano e, molto alla larga, il mondo delle tangenti socialiste. E RAIDUE era socialista.
I corti sono stati girati in 16 mm e montati sulle moviole meccaniche di una volta.
Partivo per le città prescelte con i soldi in tasca per la produzione. Arrivavo con qualche contatto, senza conoscere nessuno, sceglievo sul luogo l’operatore, l’assistente, facevo il casting, giravo e ripartivo con la pellicola in valigia. Ogni corto ha avuto una troupe locale completamente diversa.
È stata un’importante esperienza di regia a ridosso del mio primo lungometraggio ALAMBRADO che girai nel 1988.

Il resto del programma è consultabile nel sito www.cortodorico.it
Info: info@cortodorico.it / t. +39.335.1099665
Corto Dorico 2011 è organizzato da Nie Wiem | con il contributo di: Unione Europea / Regione Marche / Provincia di Ancona / Comune di Ancona | con il sostegno di: Cooss Marche | in collaborazione con: Mediateca delle Marche | e con i festival: Festival del Cinema Africano Asia America Latina / Festival del Cinema dei Diritti Umani – Napoli/ NGO World Videos / Premio L’anello debole / Terra di Tutti Film Festival | sponsor: Istituto di bellezza Antonella | grazie a: Ass. Culturale Universitaria Gulliver / Ass. Culturale Quattrocentometriquadri / Casa delle Culture / CGS ACEC Sentieri di Cinema / Conero Doc Campus Piattaforma cultura 3.0 / Università Politecnica delle Marche| partner tecnici: Cinema Azzurro / Circolo Equo & Bio / Grand Hotel Palace / Libreria San Paolo / Marche Film Commission / Raval | media partner: ETV/ Radio Arancia Network / Urlo – Mensile di resistenza giovanile

 

 

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