Links-Rechts (Left-Right) > Tom Willems

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Il presente articolo è stato pubblicato in Rapporto Confidenziale numero 35, speciale Locarno 64 – p.81

Links-Rechts (Left-Right)
Tom Willems | Belgio – 2010 – HD – muto – colore – 10’
Prima internazionale a Locarno 64 (Pardi di domani)
di Alessio Galbiati

Che succederebbe se il vostro braccio sinistro fosse invidioso di quello destro? È il caso di Boris, il cui braccio sinistro, che ha tutte le ragioni di sentirsi messo in disparte, dopo trentacinque anni decide improvvisamente di assumere il comando.

Tom Willems realizza un cortometraggio di 10 minuti costruito partendo da due assunti forti: una sceneggiatura concettuale, semplice ed essenziale, ed una grande qualità dell’apparato di ripresa.

La sceneggiatura è basata sulla conflittualità fra la mano sinistra e la destra di un ragazzo, conflittualità che pone le due mani, vere e proprie protagoniste uniche del film in questione, in contrapposizione l’una con l’altra. Il cortometraggio è costituito da una serie di dettagli di azioni compiute dalle mani di un unico personaggio. Immagini campione che ripercorrono momenti salienti, traumatici o significativi, ma comunque emblematici, dell’esistenza del protagonista e del rapporto conflittuale fra le due mani o, meglio, dettagli che illustrano (per immagini, il corto è infatti privo di dialoghi) il rancore covato per una vita da una sinistra “castrata” d’ogni piacere sensuale che l’esistenza ha riservato al corpo che la ospita. Il tempo della storia è quella dell’imbocco e di un attraversamento a bordo di un auto di un tunnel automobilistico, arricchito da continui flashback che partono dal momento della nascita ed arrivano fino ad un attimo prima del drammatico epilogo della vicenda narrata. Dettagli dai quali si evince la rabbia coltivata dalla sinistra nei confronti della destra, nata il giorno in cui, bambino, qualcuno lo corresse nell’uso dell’una piuttosto che dell’altra secondo quell’arcaica superstizione per cui la sinistra è “la mano del diavolo”. Mancino è infatti una parola di derivazione latina nata dai termini, ‘manus’, che significa mano, e dal suffisso ‘cus’, ovvero “portatore di difetti fisici”. Una lunga carrellata di immagini in cui si palesa, sequenza dopo sequenza, la malvagità della mano sinistra, la stessa che causerà l’incidente mortale che chiude il corto.

Williems utilizza una Phantom Gold HD, cioè un apparato di ripresa portentoso capace di registrare in formato digitale un enorme numero di fotogrammi al secondo (1000 fps a 1920×1080 e 1500 pfs a 1280×720). Oltre 1000 fotogrammi al secondo contro i 24 del cinema tradizionale. Questa innovativa tecnica di ripresa com’è ovvio viene utilizzata, ed il regista belga non è da meno, per accurate sequenza al rallenti dotate di una precisione ed un dettaglio sovra-umani.

“Links-Recht” è nel complesso un ottimo lavoro, sorprendente non solo per la qualità tecnica e realizzativa ma pure estremamente originale nella costruzione d’una diegesi articolata.

AG

 

Guarda il cortometraggio in versione integrale


Links-Rechts (Left-Right)

Regia, sceneggiatura: Tom Willems • Fotografia: Gerd Shelfhout • Montaggio: Koen Timmerman • Suono: Yves Demey • Art director: Nicolas Vanderbist • Costumi: Vanessa Evrard • Trucco: Laetitia Dewilde • Supervisore VFX: Kris Janssens • Interpreti: Bart Aerts, Lennert De bock, Emile Diepvens, Rik Verheye • Produttore: Ivy Vanhaecke • Produttori esecutivi: Bert Hamelinck & Frank Van Passel • Produzione: Caviar Films, Bruxelles • Paese: Belgio • Anno: 2010 • Durata: 10’

Tom Willems si è laureato nel 2003 al Narafi di Bruxelles. Ha iniziato a lavorare come regista freelance e frequentato il Master in Arti Audiovisive dell’KHLim di Genk, in Belgio. Dopo aver completato gli studi ha iniziato a dirigere un gran numero di trailer cinematografici, documentari, videoclip musicali e spot pubblicitari. Ha per tre volte conseguito premi al Promaxbda, uno fra i più prestigiosi riconoscimenti dedicati al mondo pubblicitario e professionale. “Links-Rechts” (2010) è il suo primo film.

 

Guarda il making of del cortometraggio



Making of Links/Rechts
by Bram Kempynck
realizzato con una Canon 7D, lenti: Canon 50/1.8 e Sigma 20/1.8.

 

 

 

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