Bologna // Visconti restaurato. 27-31 dicembre

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Visconti restaurato
dal 27 al 31 dicembre – Cinema Lumière
via Azzo Gardino 65, Bologna
www.cinetecadibologna.it

Alla Cineteca del Comune di Bologna l’anno si chiude in sfolgorante bellezza con quattro capolavori di Luchino Visconti che hanno ritrovato la loro lucentezza. Dal torbido bianco e nero del memorabile esordio che aprì le porte al neorealismo (Ossessione), agli sgargianti colori ’ritrovati’ dai tre restauri della Cineteca di Bologna: i due grandi affreschi storico-risorgimentali (Senso e Il gattopardo) e il mélo sulfureo e demoniaco che inaugurò la sua trilogia tedesca (La caduta degli dei).


Martedì 27 dicembre

ore 18 – Cinema Lumière – Sala Officinema/Mastroianni
SENSO (Italia/1954) di Luchino Visconti (123′)

Senso è un film che ha fatto epoca. Luchino Visconti trasforma il racconto ottocentesco di Camillo Boito in un grande affresco storico che incornicia un’appassionata storia d’amore come nei grandi melodrammi verdiani. Ambientato all’epoca della Terza guerra d’indipendenza, oltre a essere uno dei più importanti film sul Risorgimento italiano, avvia quella riflessione sulla decadenza di un’epoca che contraddistingue l’intera opera del regista, facendone nel suo complesso uno dei grandi ‘romanzi’ del nostro tempo.
▪ Copia restaurata da Cineteca di Bologna

Mercoledì 28 dicembre
ore 18 – Cinema Lumière – Sala Officinema/Mastroianni
LA CADUTA DEGLI DEI (Ita-Ger-Svi/1969) di Luchino Visconti (160′)

Rielaborando completamente un precedente progetto di trasposizione moderna del Macbeth, Visconti (con gli sceneggiatori Badalucco e Medioli) si ispirò alla Storia del Terzo Reich di Shirer e ai romanzi di Mann, per realizzare un grandioso mélo sulfureo e demoniaco, che inaugura la sua trilogia tedesca. Il quadro dell’ascesa irresistibile del nazismo diviene la dimensione dove si alimentano efferatezze e perversioni che determinano la decadenza di una grande famiglia. Da antologia le sequenze dell’orgia infernale delle SA e della Notte dei lunghi coltelli. (Rinaldo Censi)
▪ Copia restaurata da Cineteca di Bologna



Giovedì 29 dicembre

ore 17.30 – Cinema Lumière – Sala Officinema/Mastroianni
OSSESSIONE (Italia/1943) di Luchino Visconti (135′)

Libera trasposizione nella Bassa Padana del Postino suona sempre due volte di Cain, il folgorante esordio di Visconti racconta la genesi e la combustione di una torrida storia d’amore segnata dal complotto e dal delitto. Distrusse i quadretti idilliaci dei telefoni bianchi e fu uno dei film precursori del neorealismo. (rc)
▪ Copia proveniente da CSC – Cineteca Nazionale


Venerdì 30 dicembre

ore 17.30 – Cinema Lumière – Sala Officinema/Mastroianni

LA CADUTA DEGLI DEI (Ita-Ger-Svi/1969) di Luchino Visconti (160′)

▪ Copia restaurata da Cineteca di Bologna



Sabato 31 dicembre

ore 16.30 – Cinema Lumière – Sala Officinema/Mastroianni
IL GATTOPARDO (Italia-Francia/1963) di Luchino Visconti (187′)

"Visconti passò molti anni a tentare un adattamento di Proust per il grande schermo. In un certo senso ci riuscì con questo stupefacente arazzo cinematografico in cui ogni gesto, ogni parola, la disposizione di ogni oggetto in ciascuna stanza richiama in vita un mondo perduto. Il Gattopardo è un’epica del tempo, e la sua lentezza, che culmina in un maestoso crescendo nella lunga sequenza del gran ballo, è governata dai ritmi di vita dell’aristocrazia fondiaria siciliana". (Martin Scorsese)

 

 

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