RaiTre // Fuori Orario 01.01 – 07.01.2012

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Fuori Orario: dal primo al 7 gennaio 2012

RAITRE
Fuori Orario cose (mai) viste

di Ghezzi, Baglivi, Di Pace, Esposito, Francia, Fumarola, Giorgini, Melani, Turigliatto e Bendoni

Domenica primo gennaio 2012
dalle 2.10 alle 6.00
Casi di tutti e di nessuno
a cura di Roberto Turigliatto
con i film

STANLIO E OLLIO – NOI SIAMO LE COLONNE
(“Laurel and Hardy – A Chump at Oxford”, Usa, 1940, b/n, 56′)
(Francia-Italia, 2010, col., 18’)
Regia: Alfred Goulding
Con: Stan Laurel, Oliver Hardy, Wilfrid Lucas, Forrest Harvey, Peter Cushing

Come premio per aver sventato una rapina, Laurel e Hardy si iscrivono all’Università di Oxford. Qui Laurel, dopo aver picchiato la testa contro una finestra, si trasforma in Lord Paddington, un coltissimo nobile inglese che costringe Hardy a fargli da maggiordomo…

EUROPA 51
(Italia, 1952, b/n, 109’)
Regia: Roberto Rossellini
Con: Ingrid Bergman, Alexander Knox, Sandro Franchina, Ettore Giannini, Giulietta Masina, Teresa Pellati

Irene Girard, moglie di un diplomatico straniero, vive felice a fianco del marito. Il suo tenore di vita è del tutto normale e corrisponde alle abitudini delle donne della sua classe; ma, improvvisamente, un tragico avvenimento viene a sconvolgere la sua esistenza. Il suo unico figliolo dodicenne muore in seguito ad un tentativo di suicidio: risulta che il piccolo si credeva trascurato dai genitori. Questo dramma doloroso provoca nell’animo d’Irene una violenta crisi: essa si sente colpevole e il suo dolore la rende più sensibile al dolore altrui. Un cugino marista, Andrea, le fa da guida nel visitare le case dei poverissimi. Irene porta loro da prima soccorsi materiali e si consacra poi con assoluta dedizione all’assistenza dei malati e dei sofferenti. Ella conforta con le sue cure gli ultimi giorni di una prostituta; per indurre un giovane delinquente al pentimento lo fa fuggire e viene arrestata per favoreggiamento. Per soffocare lo scandalo, il marito la fa ricoverare in una clinica psichiatrica. Determinata a praticare, secondo i propri intendimenti, la dottrina evangelica dell’amore, Irene rifiuta ogni compromesso e viene rinchiusa per sempre nella casa di salute.

Lunedì 2 gennaio 2012
da mezzanotte alle 3.00
Fuori Orario cose (mai) viste
CINEMA SUL FONDO – cinema in propaganda
di Ciro Giorgini
con i film

ATTENZIONE!
Cines, documentario di propaganda n. 2
(Italia, 1940, b/n, 7’41”
Regia Giuseppe Amato
con  Assia Noris, Vittorio De Sica, Virgilio Riento, Lauro Gazzolo

Assia Noris si lamenta di essere trascurata dal fidanzato che invece lavora nella fabbrica Rancas, impegnata di notte nella produzione segreta di materiale bellico. Ma “non fatelo sapere” ammonisce il cartello finale.

L’ UOMO DALLA CROCE
(Italia 1943, b/n) dur.  71’21”
Regia di Roberto Rossellini
Con Alberto Tavazzi, Roswita Schmidt, Aldo Capacci, Piero Pastore, Attilio Dottesio  e altri  interpreti non professionisti.

Un reparto di carri armati del C.S.I.R. di ritorno da una azione di guerra, riceve l’ordine di spostare altrove il proprio campo base per favorire una manovra bellica. Uomini e mezzi si spostano secondo il piano stabilito, tranne il cappellano militare del reparto che rimane ad assistere un carrista ferito non trasportabile. Catturato dai russi riesce a fuggire e trova rifugio insieme al ferito in un casolare, dove ha modo di esplicare il suo apostolato tra donne, bambini e contadini russi che vi si sono rifugiati. (“Religione e politica, patriottismo e retorica si mescolano” – G. Rondolino).
Film a due versi, girato a Ladispoli e nella campagna romana circostante nell’estate ’42 in una situazione produttiva precaria, salvata dall’ENIC. Da una parte Asvero Gravelli, noto scrittore e giornalista fascista, che ne scrisse il soggetto e figura come supervisore, che doveva esaltare in chiave anticomunista l’ARMIR (Armata italiana in Russia) e la morte eroica del cappellano militare Reginaldo Giuliani. Dall’altra c’è Rossellini che “si rivela nelle piccole cose… nei momenti di quiete, di attesa”, probabilmente improvvisando senza badare alla sceneggiatura. Distribuito soltanto nel giugno 1943, incontrando un’accoglienza tiepida. Ritirato dopo il 25 luglio.

IL BIDELLO DEI MARI
Cines, Documentario di propaganda n. 1
(Italia 1940, b/n, 9’44”)
Regia: Flavio Calzavara
con Virgilio Riento

Quanto impiega una nave da New York a Napoli a una velocità di 20 nodi? 8 giorni se non fosse, come illustra il bidello agli alunni di una classe elementare, per il blocco navale inglese.

IL TEATRO DELLE MERAVIGLIE
Cines, documentario di propaganda n. 3
(Italia 1940, b/n, 8’22”)
Regia di Flavio Calzavara; con Aldo Fabrizi

In un teatro di Roma, Aldo Fabrizi, qui alla sua prima apparizione cinematografica, intrattiene la platea con una serie di storielle e battute antinglesi.

Martedì 3 gennaio 2012
dalle 1.55 alle 2.00
EVELINE

Mercoledì 4 gennaio 2012
dalle 1.55 alle 2.00
VENT’ANNI PRIMA

Giovedì 5 gennaio 2012
dalle 1.55 alle 2.00
Fuori Orario cose (mai) viste

Venerdì 6 gennaio 2012
dalla 1.55 alle 7.15
Fuori Orario cose (mai) viste
presenta
Fatiche naturali dell’epifania
a cura di Roberto Turigliatto
con i film

IL CANTO DEGLI UCCELLI
(El Cant Dels Ocells) – prima visione TV
(Spagna, 2008,  b/n, 93’, v.o. sottotitoli italiani)
Regia: Albert Serra
Con: Lluís Carbó, Lluís Serrat Batlle, Lluís Serrat Masanellas, Montse Triola, Mark Peranson, Victoria Aragonès

I tre Re Magi viaggiano alla ricerca del Messia appena nato. Il secondo film del regista catalano, dopo Honor de cavalleria. «Volevo continuare sulla scia di Honor de cavalleria ma in modo più astratto. Dopo la centesima volta che quel film veniva.  Ho pensato che il film successivo doveva essere diverso. Abbiamo deciso di girare in un luogo trovato su Google Earth quindici giorni prima che il film cominciasse. Ho fatto un viaggio di ricognizione in Islanda, alle Isole Canarie e in Francia per cercare una location dove registrare direttamente i suoni senza alcun rumore. Non mi piace il mondo moderno e per questo ho scelto di girare un film sui Re Magi. Nessuno sa se erano re o maghi, non sappiamo nulla di loro. Era la condizione ideale: personaggi e paesaggi di cui non conosciamo niente.

CAMMINA CAMMINA
(Italia,  1982 , col., 180’)
Regia: Ermanno Olmi
Con: Alberto Fumagalli, Antonio Cucciaré, Simone Migliorini, Giovanni Beccuzzi, Dina Bianchi

La versione di Olmi, girata a Volterra e nelle colline circostanti, della storia dei Re Magi. Una notte il sacerdote astronomo Mel ed il suo discepolo Rupo, scrutando il cielo, sono sorpresi da una luce fortissima ed improvvisa. La interpreteranno come un segno della venuta del Salvatore e decideranno, insieme a molti abitanti della città, di mettersi in cammino per rendergli omaggio e consegnargli i doni affidatigli dal re. Nel lungo cammino, che non tutti riusciranno a portare a termine, si uniranno altre due carovane. Troveranno il Salvatore in un castello abbandonato, sotto le spoglie di un bambino, e gli renderanno omaggio.

Sabato 7 genaio 2012
dalle  1.45 alle 7.10
Fuori Orario cose (mai) viste
presenta

CINEMA SUL FONDO – I pastelli del Ferraniacolor
a cura di Ciro Giorgini

LA MINA
(Italia, 1957, Ferraniacolor, 89’35”) – Prima visione TV
Regia Giuseppe Bennati
Con Elsa Martinelli, Antonio Cifariello. Felix Acaso, Luis Peña, Giancarlo Zarfati

Stefano è un pescatore che arriva in un porticciolo per vendere la sua barca. Conosce Lucia, la bella del luogo, e se ne innamora. Ma ci sono di mezzo un potente rivale e un pescatore di frodo a complicare la vita ai due giovani. Il rivale si arrende e il pescatore di frodo finisce ucciso da una mina che cercava di smontare. E’ il secondo film di Giuseppe Bennati, che abbandona gli studi al Centro Sperimentale di Cinematografia, perché stanco della sola teoria, si autoproduce i suoi primi corti e dopo i primi passi riesce a girare il suo film d’esordio (MUSODURO, di prossima programmazione a Fuori Orario) che sente interamente come suo. La critica apprezza molto anche LA MINA.

LA SPADA E LA CROCE
(Italia, 1958, Ferraniacolor, 102’)
Regia Carlo Ludovico Bragaglia
Con Yvonne De Carlo, Franco Fantasia, Terence Hill, Rossana Podestà, Massimo Serato

Palestina di Ponzio Pilato, Maria di Magdala (De Carlo) è contesa fra il romano Caio Marcello (Mistral) e l’indigeno Anan (Serato). Colpita dalla predicazione del Cristo, la Maddalena si ravvede e cerca invano di salvarLo. Sarà presente alla Crocifissione. Libera interpretazione dai Vangeli, romanzata in modo spettacolare per  la prolifica mano di Carlo Ludovico Bragaglia.

I RAGAZZI DELLA MARINA
(Italia, 1957, Ferraniacolor, 91’28”) – Prima visione TV
Regia Francesco De Robertis
Con Gabriele Antonini, Gianni Brezza, Memmo Carotenuto, Fausto Cigliano, Vittoria  Febbi, Silvio Noto

E’ l’ultimo film di De Robertis, girato pochi mesi prima della sua morte avvenuta nel 1959. Il regista, autore tra l’altro di Uomini sul fondo e collaboratore di Rossellini per  La Nave Bianca, dopo aver frequentato l’Accademia Navale di Livorno,  è nominato capo del servizio cinematografico della Marina militare, prima della sua adesione a Salò. Anche quest’opera segue i moduli del cinema spettacolare americano, e De Robertis utilizza volti anonimi e attori non professionisti  (accanto ad alcuni caratteristi del nostro cinema), per conferire maggiore verosimiglianza e un tono documentario alle vicende narrate
La nave incrociatore Raimondo Montecuccoli  parte da Livorno con i cadetti dell’Accademia Navale per una crociera intorno al mondo. Istruttore è l’ufficiale “Basciù”, che mostra interesse per i cadetti Bill, Archimede e Martin: i tre combattono una lotta tra i sentimenti della gioventù e il senso di responsabilità dalla loro condizione. I marinai (Esposito, Parodi e Tarin) sono amici: il primo è figlio di ignoti e si isola; il secondo abbandona una ragazza che aspettava un figlio e cerca lavoro all’estero; il terzo sogna avventure sentimentali. L’autorità dei superiori e la vita comune di bordo esercitano un’influenza morale positiva. Tutti tornano migliorati da questa esperienza

RaiTre – Fuori Orario

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