Der Sandmann > Peter Luisi

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articolo pubblicato in Rapporto Confidenziale numero35 – Speciale Locarno 64. Pagg. 38-39

Der Sandmann

Peter Luisi

(“The Sandman”) – Svizzera – 2011 – 35mm – svizzero tedesco – colore – 88’
64. Festival internazionale del film Locarno | Appellations Suisse

Una mattina, Benno trova della sabbia nel suo letto. Dapprima finge di ignorare l’evento, ma poi è costretto a realizzare che la sabbia proviene dal suo stesso corpo e che la quantità aumenta di giorno in giorno. Alla fine, non ha altra scelta che chiedere aiuto a Sandra, che gestisce un piccolo caffè sotto il suo appartamento e con la quale ha continui conflitti.
Malgrado Benno la odi con tutto il cuore, ha infatti iniziato a sognarla tutte le notti. È possibile che ci sia un nesso tra i sogni e la sabbia?

Benno è un uomo colto, dai gusti raffinati e moderatamente insofferente e malvagio: sul lavoro, presso un negozio di filatelia, cerca di fregare gli inesperti clienti e il suo capo, nella vita privata vessa Sandra, la ragazza che gestisce il caffè sotto il suo appartamento, lamentandosi della musica che suona in qualità di “one-woman orchestra” dopo la chiusura del locale.
Un giorno si accorge di seminare sabbia dal corpo. Una quantità sempre crescente cui né il medico curante, che non gli diagnostica nulla, né lo psicologo, che vede in questo evento una sorta di punizione per lo scarso rispetto per una vita non vissuta secondo i suoi reali desideri, sanno fornire una soluzione.
Mentre il conflitto con Sandra si estremizza progressivamente, estendendosi anche alle critiche sul suo caffè, nella sua vita Benno non può contare su altre presenze se non quelle di Patrizia, la sua fidanzata, e Stefan, amico direttore d’orchestra, cui però tiene nascosto il problema che lo tormenta.
Sarà costretto a rivolgersi proprio all’oggetto della sua antipatia e impazienza, nella speranza che possa aiutarlo a risolvere o almeno comprendere il problema che lo tormenta.
Scoperto per caso che la sabbia che fuoriesce dal suo corpo può, se lanciata sulla faccia delle persone, farle addormentare, convincendole al risveglio che ciò cui hanno assistito nella realtà sia frutto di un sogno, Benno farà largo uso di questa tecnica. I sogni di Benno e Sandra iniziano però a interconnettersi, in una situazione che ricorda quella di “La science des rêves” di Michel Gondry. Nei rispettivi sogni, i due costituiscono una coppia serena immersa in una vita più felice di quella che entrambi conducono quotidianamente. Mentre l’uomo stenta sempre di più a conciliare le sue visioni oniriche con la realtà
quotidiana e le sue bugie (comprese quelle che racconta a sé stesso) si fanno sempre più frequenti, la produzione di sabbia si fa sempre più imponente e meno dissimulabile agli occhi di coloro che lo circondano.

Commedia surreale dallo spunto non vagamente kafkiano, “Der Sandmann” può contare su una sceneggiatura brillante e ben calibrata nel ritmo, su personaggi ben definiti e sulla fotografia di Lorenz Merz, nonché sulle interpretazioni brillanti di Fabian Krüger e Irene Brügger.
“Der Sandmann” è piacevole, ritmato e forte di uno spunto ben sviluppato. Potrebbe ottenere buoni riscontri ai festival e nelle sale dei Paesi germanofoni.

Der Sandmann
(“The Sandman”, Svizzera, 2011)
Regia, sceneggiatura: Peter Luisi • Fotografia: Lorenz Merz • Montaggio: Claudio Cea • Musiche: Michael Duss, Martin Skalsky • Scenografie: Anna Bucher, Frederik Kunkel • Art direction: Frederik Kunkel • Interpreti principali: Fabian Krüger, Irene Brügger, Beat Schlatter, Florine Elena Deplazes • Produzione: Spotlight Media Productions AG, Zurigo • Distributore: Atrix Films, Starnberg • Distributore svizzero: Cineworx GmbH, Basilea • Lingua: svizzero tedesco • Paese: Svizzera • Anno: 2011 • Durata: 88’

Nato nel 1975 a Zurigo, Peter Luisi ha studiato presso la University of North Carolina e il North Carolina Institute for Film & Video Production. A metà degli anni ‘90, si trasferisce a Santa Cruz, dove studia presso la University of California. Lavora quindi come montatore prima di fondare la Spotlight Media Productions AG. Nel 2004, si rivela con il film “Verflixt Verliebt” (2004), premiato al Max Ophüls Festival, cui sono seguiti “Love Made Easy” (2006) e il corto “Die Praktikantin” (2010). È stato cosceneggiatore di “Vitus” (2006) di Fredi M. Murer.

Der Sandmann” è una favola moderna che tratta della discrepanza tra ciò che ogni persona vorrebbe essere e quello che invece è. Un regista dovrebbe tentare il film che vorrebbe vedere.
Io amo i film che riescono a intrattenermi ma che siano anche provocatori di pensiero.
Cercare di ottenere questo scopo è il motivo per cui sono un regista.

Peter Luisi

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  • A.

    Ma non verrà tradotto in italiano?

  • Rapporto Confidenziale

    Pare proprio di no, purtroppo.