Roma // Il cinema e il teatro di Daniele Gaglianone

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Ruggine, 2011

Schermaglie.it e Cineclub Detour
I NOSTRI ANNI
il cinema e il teatro di Daniele Gaglianone

09.02 – 12.02.2012
Roma, Cineclub Detour @ Oasi Urbana – Via Urbana 107

Per la prima volta tutto il cinema di Daniele Gaglianone, in una rassegna – curata dalla rivista www.schermaglie.it – a Roma al Cineclub Detour.
Quattro serate da giovedì 9 a domenica 12 febbraio alla presenza del regista per ripercorrere la cinematografia di Daniele Gaglianone (classe ’66) a partire dal folgorante esordio Cannense I NOSTRI ANNI (2001) fino all’ultimo RUGGINE passando per PIETRO, NEMMENO IL DESTINO e il documentario RATA NECE BITI senza dimenticare l’attività teatrale con il video dello spettacolo IN QUALUNQUE MODO QUESTA GUERRA FINISCA con il gruppo Buio fuori.
Produzioni avventurose. Un cinema che non ha mai ceduto alle leggi di mercato, che ha osato andare contro il sistema per esistere e resistere. Cinema resistente. Lo sguardo di Gaglianone è schietto, dolorosamente onesto sul reale, sul nostro tempo, sul passato che è ancora presente, sulle contraddizioni dei nostri anni, sulla memoria. Il suo un cinema che si fa corpo del presente, testimonianza della storia, che si fa esigenza di raccontare per immagini attraverso luci, ombre, montaggio, silenzi, suoni e rumori, gli sguardi dei personaggi. Il cinema di Gaglianone è fatto di corpi, di volti, di luce e di suono, possiede una natura assolutamente fisica, tattile in cui la mdp cerca di stabilire un contatto quasi impudico con i soggetti che filma.
Gaglianone dà volto alla periferia delle nostre città (non importa quale), che diventa paesaggio di una desolazione, di uno svuotamento dell’anima (Nemmeno il destino, Pietro, Ruggine).
Da non perdere (Sabato) l’inedito RATA NECE BITI – la guerra non ci sarà, presentato al Festival di Locarno e vincitore del David di Donatello Miglior documentario 2009: viaggio poetico nell’Ex Jugoslavia di oggi. Il documentario che non ha mai trovato una distribuzione è uscito in questo giorni in dvd nella Collana Cinema Autonomo italiano pubblicata da Derive Approdi.
S’inizia giovedì 9 febbraio con l’esordio I NOSTRI ANNI – presentato nel 2001 alla Quinzaine des Réalisateurs. In un livido bianco e nero e con un montaggio che si muove sul filo della memoria, Gaglianone ci porta dentro le sensazioni e la sogettività di tre personaggi che sono sopravissuti alla guerra e hanno attraversato la Resistenza su schieramenti opposti e che 50 anni dopo,ormai anziani, si confrontano con i fantasmi di un passato non risolto, dilaniati dal rimorso e dal desiderio di vendetta.
Venerdì 10 febbraio il video dello spettacolo teatrale IN QUALUNQUE MODO QUESTA GUERRA FINISCA ispirato al poeta e romanziere Malcom Lowry e PIETRO (Festival di Locarno 2010) un viaggio nella solitudine e nell’alienazione della società contemporanea attraverso un corpo, quello di Pietro, intrappolato in un luogo, la periferia di una grande città, dove la rabbia e la disperazione soffocano ogni possibilità di fuga.
Domenica è l’occasione per scoprire o rivedere NEMMENO IL DESTINO – presentato al Festival di Venezia 2004 e vincitore del Tiger Award al Festival di Rotterdam è una storia di una maturazione dolorosa ma anche di una coraggiosa riconciliazione con la vita, attraverso il fuoco di una rivolta innanzitutto interiore. Alessandro e Ferdi i due giovani protagonisti si muovono nello spazio fisico e mentale della periferia urbana e dell’anima. Hanno fra i 15 e i 17 anni, sono compagni di scuola insieme all’amico Toni . Ale e Ferdi cercano un loro luogo, il proprio posto nel mondo.
Per concludere RUGGINE presentato all’ultimo Festival di Venezia. Sandro, Carmine, Cinzia bambini vivono alla periferia di una grande città. Un luogo sacro. Il castello di ruggine e l’arrivo dell’Orco che segnerà per sempre le loro vite.

Programma

Giovedì 9 febbraio

Ore 20.30 I NOSTRI ANNI (Quinzaine des Réalisateurs 2001 – 88’)
Con Con Virgilio Blei, Piero Franzo, Giuseppe Boccalatte
A seguire incontro con Daniele Gaglianone e Gianluca Arcopinto e altri ospiti a sorpresa.

In un livido bianco e nero e con un montaggio che si muove sul filo della memoria, Gaglianone ci porta dentro le sensazioni e la sogettività di tre personaggi che sono sopravissuti alla guerra e hanno attraversato la Resistenza su schieramenti opposti e che 50 anni dopo,ormai anziani, si confrontano con i fantasmi di un passato non risolto, dilaniati dal rimorso e dal desiderio di vendetta.

Venerdì 10 febbraio

Ore 20.30 IN QUALUNQUE MODO QUESTA GUERRA FINISCA compagnia il Buio Fuori
(spettacolo teatrale del 2007) (Video 45’)

Ideazione di Daniele Gaglianone e Evandro Fornasier, regia di Daniele Gaglianone, musica di Lalli, Evandro Fornasier, Daniele Gaglianone, scene di Enrico Saletti, costumi di Fucalina.
Con: Diego Canteri, Pietro Casella, Evandro Fornasier, Lalli, Francesco Lattarulo, Fabrizio Nicastro, Diego Zanotto Contino. Compagnia “ilbuiofuori” – Festival delle Colline (Torino).

Ispirato a Malcom Lowry, romanziere e poeta del secolo scorso: sguardo attonito e insieme sarcastico nei confronti dell’orrore del Novecento.

Ore 21.30 PIETRO (Festival di Locarno 2010 – 82’)
Con Pietro Casella, Francesco Lattarulo, Fabrizio Nicastro.
A seguire incontro con Daniele Gaglianone e altri ospiti a sorpresa

Un viaggio nella solitudine e nell’alienazione della società contemporanea attraverso un corpo, quello di Pietro, intrappolato in un luogo, la periferia di una grande città, dove la rabbia e la disperazione soffocano ogni possibilità di fuga.

Sabato 11 febbraio

Ore 20.30 RATA NECE BITI – la guerra non ci sarà (David di Donatello Miglior documentario 2009 – 170’)
Segue incontro con Daniele Gaglianone e altri ospiti a sorpresa.
Zoran, Sasa, Aziz, Hajra, Mahomed uomini e donne, giovani e vecchi si raccontano davanti alla mdp. Viaggio poetico nell’Ex Jugoslavia di oggi. La guerra è davvero finita?

Domenica 12 febbraio

Ore 18.30 NEMMENO IL DESTINO (Festival di Venezia 2004 e Tiger Award al Festival di Rotterdam – 110’)
con Mauro Cordella, Fabrizio Nicastro, Giuseppe Sanna.
Incontro con Daniele Gaglianone e altri ospiti a sorpresa.

Storia di periferia. Periferia urbana e dell’anima: è questo lo spazio fisico e mentale, il limbo esistenziale in cui si ritrovano i due giovani protagonisti, Alessandro e Ferdi. Hanno fra i 15 e i 17 anni , sono compagni di scuola insieme all’amico Toni . Ale e Ferdi cercano un loro luogo, il proprio posto nel mondo, un’oasi fra le macerie che non sono solo quelle delle fabbriche dismesse. E’ una storia di una maturazione dolorosa, ma anche di una coraggiosa riconciliazione con la vita, attraverso il fuoco di una rivolta innanzitutto interiore.

Ore 20.30 RUGGINE (Giornate degli autori – Festival di Venezia 2011 – 109’)
A seguire incontro con Daniele Gaglianone

Ruggine, a indicare non solo la sostanza che si deposita sulle strutture di ferro e le corrode, ma anche un sentimento negativo che contagia, invade e logora l’esistenza delle persone che va a toccare, alimentato e rafforzato, e non sepolto, dal tempo che passa. Sandro, Carmine, Cinzia bambini vivono alla periferia di una grande città. Un luogo sacro. Il castello di ruggine e l’arrivo dell’Orco che segnerà per sempre le loro vite.

Info
Cineclub Detour @ Oasi Urbana – Via Urbana 107, 00184 Roma

Pietro, 2010

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