The Diane Linkletter Story > John Waters

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The Diane Linkletter Story
John Waters, 1970, 10′

Il 4 ottobre del 1969, Art Linkletter, famosa star televisiva americana, perse la figlia Diane, lanciatasi dal sesto piano del palazzo dove abitava. Linkletter rilasciò subito una dichiarazione del motivo del suicidio della figlia: aveva assunto dosi massicce di LSD (peccato, però, che l’autopsia rivelò che nel suo corpo non vi erano tracce di droga). L’uomo iniziò così una personale crociata alla sensibilizzazione dei problemi che può causare l’uso di sostanze stupefacenti.
Il 10 aprile del 1970, John Waters dà vita alla parodia di quel fatto che scosse non poco la puritana società dell’epoca: con dialoghi improvvisati ed una messa in scena scarna tipica dei prodotti home-made, Waters mette in scena “The Diane Linkletter story”, una corto che è una perfetta macchina satirica contro la società americana.
Sin dal salotto in cui le vicende si svolgono, si può intuire come la vita dei Linkletter sia di quelle normalissime: divano, giornale sul tavolino, quadri appesi alla parete, un momento di relax tra i due coniugi, una sigaretta, un bicchiere di liquore. I due sanno che la figlia fa uso di sostanze stupefacenti e vogliono parlarne con lei, lei che arriva con il fare disfatto di un grasso transessuale (Divine, ovviamente), capelli scompigliati, sguardo allucinato. I genitori parlano, lei si oppone disperata, sale la scala e si butta sul letto come solo le adolescenti tristi sanno fare. E’ un attimo. Aperta la finestra, si tocca il suolo. Data la mole consistente, anche con un rumore decisamente forte.
Waters si accanisce sulla famiglia e sul ruolo dei genitori, ma anche sulla società americana che nasconde storie torbide nelle sue case senza polvere e con le lampadine nuove. Oltre a Divine, troviamo nel cast David Lochary e Mary Vivian Pearce, anche loro attori feticcio del regista di Baltimora.

Matteo Contin

The Diane Linkletter Story
(USA/1970)
Regia, fotografia, montaggio, produzione: John Waters
Sceneggiatura : John Waters (con David Lochary, Divine, Mary Vivian Pearce)
Interpreti: Divine, David Lochary, Mary Vivian Pearce
10′

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