One, Two, Three > Billy Wilder

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One, Two, Three è tra le tante perle della filmografia di Billy Wilder forse una tra le meno viste alle nostre latitudini.
È una commedia di tipo diverso per il regista austro-ungarico, trattandosi di una farsa dal ritmo estremamente sostenuto, sorretta da velocissime battute fulminanti e da una comicità di tipo molto fisico, che ha come tema quello della Guerra fredda.
James Cagney (il gangster cinematografico più amato d’America) interpreta la parte di un dirigente della filiale tedesca della Coca Cola a Berlino impegnato nel rompere la Cortina di ferro introducendovi il consumismo americano. Il suo sogno di venire premiato dall’azienda con la dirigenza di tutto il settore europeo rischia di venire infranto dalla notizia che la giovane figlia del suo superiore ad Atlanta, in visita a Berlino sotto la sua responsabilità, ha segretamente sposato un giovane tedesco comunista (Horst Bucholz), nemico dichiarato degli americani e del loro stile di vita.
La situazione precipita quando l’inconsapevole capo di Atlanta decide di recarsi in Germania e ci sono solo poche ore per sistemare la disperata situazione.
Quando il film uscì nelle sale nel 1961, la Coca Cola era vista (e venduta) come un simbolo di democrazia e di modernità, la Guerra fredda era al suo apice e gli americani la vivevano con puro terrore, da qui l’insuccesso commerciale del film che il New Yorker commentò all’epoca così: “Il regista ha posato le tende del suo circo su un terreno che minaccia di trasformarsi in un cimitero”. Non si sbagliarono.
Oggi, a 45 anni dalla sua uscita, cosa è rimasto dei temi di questo film? La guerra fredda è finita e quasi dimenticata – o, almeno – ne sono cambiati i protagonisti – gli Stati Uniti si sono cercati un nuovo nemico, ma il film rimane un esempio della enorme capacità di Billy Wilder di costruire meccanismi da commedia brillante perfetta. Basato su una pièce teatrale di Ferenc Molnár, sceneggiato da Wilder stesso con il fedele I.A.L. Diamond (insieme avevano già lavorato alle sceneggiature di Love in the Afternoon, in italiano Arianna, nel 1957, di Some Like It Hot,A qualcuno piace caldo, nel 1959, di The ApartmentL’appartamento, 1960. In seguito scriveranno insieme molti altri film come Irma La DouceIrma la dolce, 1963, The Fortune CookieNon per soldi…ma per denaro, 1966, fino all’ultimo Buddy Buddy del 1981) è solo un pretesto per deridere più che altro il capitalismo americano, concetto nel frattempo esportato in ogni angolo dell’Occidente.
Un capolavoro da recuperare!

Roberto Rippa

One, Two, Three
(titolo italiano: Uno, due, tre!, USA, 1961)
Regia: Billy Wilder
Soggetto: Ferenc Molnár
Sceneggiatura: Billy Wilder, I.A.L. Diamond
Musiche: André Previn
Fotografia: Daniel L. Fapp
Montaggio: Daniel Mandell
Interpreti principali: James Cagney, Horst Buchholz, Pamela Tiffin,
Arlene Francis, Howard St. John
115′

DVD

La MGM ha pubblicato questo film in DVD tre anni fa sia come regione 1 che come regione 2. L’edizione americana presenta l’audio in inglese, spagnolo e francese. Le edizioni tedesca, francese e inglese presentano le lingue inglese, tedesca, francese, spagnola e italiana.
Come extra, purtroppo, solo il trailer originale.
Un’edizione italiana al momento non esiste.

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