Zombi Holocaust > Frank Martin [Marino Girolami]

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Zombi Holocaust
Frank Martin [Marino Girolami], 1980

Dopo aver prodotto il cult “Zombi 2” di Lucio Fulci, i produttori De Angelis e Couyoumdjian commissionano a Marino Girolami (specializzato in commedie all’italiana, debutta nell’horror con questa film all’età di 66 anni) un horror che riesca a mettere insieme gli zombie (che in quel periodo in Italia e all’estero andavano forte) e le atmosfere esotiche di “Cannibal holocaust“, uscito lo stesso anno di questo “Zombi holocaust”. Lo sceneggiatore Romano Scandariato sforna uno script che sa bene amalgamare i due film a cui la pellicola si rifà, senza rendere il tutto visibilmente costruito ma giustificando ogni aspetto della vicenda.
Siamo negli Stati Uniti e in un grosso ospedale iniziano a sparire arti ed organi dai cadaveri. Il colpevole si scoprirà essere un inserviente immigrato, originario dell’arcipelago delle Molucche, zona conosciuta per il cannibalismo e i suoi sacrifici umani ad un terribile dio. Parte così una spedizione che vede in prima linea il dottor Chandler che, con i suoi aiutanti, vuole fare luce sull’accaduto. Sul posto incontrano il misterioso dottor Obrero, che nasconde un grande segreto.
Nonostante la sceneggiatura sia abbastanza buona (scopiazza qua e là ma tutto sommato riesce ad essere un poco originale), il debito verso i già citati “Zombi 2 ” e “Cannibal holocaust” si sente, ed è pesante, soprattutto nel momento in cui la pellicola viene confrontata con i suoi modelli, risultando quindi per quello che è, ovvero un film costruito a tavolino per cavalcare l’onda di un genere. Ma “Zombi holocaust” rimane in fondo un prodotto sincero ed onesto col suo pubblico, con una regia non meravigliosa ma che sa fare il suo lavoro e degli effetti speciali ben realizzati. La storia poi si risolve tutto sommato in modo originale, riuscendo ad inserire anche la pista del mad doctor che appare una soluzione narrativa decisamente azzeccata per un genere di film che solitamente proponevano squartamenti e carne maciullata senza prestare troppa attenzione allo svolgimento della storia. Non che in “Zombi holocaust” ciò non accada (vedi ad esempio la disgustosa scena del pranzetto con gli occhi di uno dei protagonisti), ma il tutto è visto sotto una luce giustificante che in fondo fa distinguere un poco il film dalle tante pellicola prodotte sulla scia di “Cannibal holocaust”.
A curare la colonna sonora troviamo Nico Fidenco, che toppa in pieno con musiche insopportabili sin dai primi istanti.
In Italia è uscito anche con il titolo “La regina dei cannibali”.

Matteo Contin

Zombi Holocaust
(Italia/1980)
Regia: Marino Girolami
Soggetto: Fabrizio De Angelis
Sceneggiatura: Romano Scandariato
Musiche: Nico Fidenco
Fotografia: Fausto Zuccoli
Montaggio: Alberto Moriani
Scenografie: Walter Patriarca
Costumi: Silvana Scandariato
Effetti speciali: Claudio Battistelli, Roberto Pace
Interpreti principali: Ian McCulloch, Alexandra Delli Colli, Sherry Buchanan, Peter O’Neal, Donal O’Brien
81′

DVD

Il film è pubblicato in DVD da Cinekult (distribuzione Cecchi Gori).
Formato video: 19/9 – 1:78.1
Formato audio: Dolby Digital 2.0
Lingue: Italiano
Sottotitoli: Italiano per non udenti
Extra: interviste a Ian McCulloch e Sherry Buchanan, scene tagliate

Zombi Holocaust

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