Seinfeld

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Seinfeld
(1990-1998)

Prima emissione USA: 31 maggio 1990
Ultima emissione USA: 10 settembre 1998

Interpreti e personaggi
Jerry Seinfeld (Jerry Seinfeld), Julia-Louis Dreyfus (Elaine Benes), Jason Alexander (George Costanza), Michael Richards (Cosmo Kramer), Wayne Knight (Newman, 1991-1998), Larry David (George Steinbrenner, voce), Estelle Harris (Estelle Costanza), Heidi Swedberg (Susan Biddle Ross, 1992-1997), Jerry Stiller (Frank Costanza), Liz Sheridan (Helen Seinfeld), Barney Martin (Morty Seinfeld)

Creatori
Larry David e Jerry Seinfeld

Spunto

Le vicissitudini quotidiane di Jerry Seinfeld, un comico, e dei suoi amici George, Elaine e Kramer a New York.
Archie è conservatore, bigotto e xenofobo e le sue idee sono sempre causa di forti contrasti tra lui e il resto della famiglia, soprattutto Mike, studente universitario di idee politiche progressiste. Della situazione fanno le spese anche amici, parenti e vicini di casa.

La serie

La serie che parla di nulla, come la definivano i suoi stessi interpreti, riferendosi al fatto che gli spunti per gli episodi venivano da situazioni semplici e quotidiane come il non trovare la propria automobile nel parcheggio di un centro commerciale, la lite con il fruttivendolo che ha come conseguenza quella di non poter più comperare frutta vicino a casa, i problemi legati al lavoro, la difficoltà di trovare un compagno o una compagna, è in realtà una perfetta satira del vivere contemopraneo in una grande città, con le nevrosi tipiche della situazione.
Jerry Seinfeld, doppio quasi perfetto del suo interprete, è un comico che porta il suo spettacolo nei club degli stati Uniti. I suoi spettacoli, di cui alcuni spezzoni vengono mostrati in apertura di gran parte degli episodi, servono a introdurre l’argomento dell’episodio e trattano situazioni comuni e condivise.
Jerry condivide la sua vita con un ristretto gruppo di amici, secondo un costume delle sitcom degli anni ‘90 che vede il modificarsi della strutura familiare dal modello classico a quello aperto. Qui ci sono Elaine Benes, ex fidanzata e ora amica di Jerry, George Costanza, probabilmente l’uomo più nevrotico sulla faccia della terra, e Kramer (il cui nome, si scoprirà, è Cosmo), il folle e nullafcente dirimpettaio che trascorre più tempo a casa di Jerry che nella sua.
Seinfeld debutta il 31 maggio 1990 sulla NBC e, malgrado un’accoglienza tiepida da parte del pubblico, si segnala immediatamente per la forte incidenza sulla cultura popolare che adotta i modi di dire e i tormentoni dei suoi personaggi.
Del resto la lotta per i vertici della classifica era in quel periodo combattuta da sitcom come “Cheers” (“Cin Cin”), “The Cosby Show” (“I Robinson”), Roseanne (“Pappa e ciccia”), Murphy Brown, Home Improvement (“Quell’uragano di papà”) e la competizione, soprattutto per una nuova serie, non avrebbe potuto che essere durissima. Non importa, la qualità talvolta paga, e “Seinfeld”, nella stagione (1992-1993) fa capolino tra le prime trenta posizioni al venticinquesimo posto (un risultato comunque notevole) per passare al terzo già la stagione seguente. Non è un exploit, la stagione seguente è in prima posizione e quindi per due stagioni si troverà al secondo posto (dopo “ER”) per chiudere la sua esistenza nella stagione 1997-1998 nuovamente al primo posto.
I motivi di un successo popolare di questa entità non sono poi così scontati, perché “Seinfeld” è una serie che riesce ad essere semplicissima e molto sofisticata allo stesso tempo. Semplicissima per i temi che tratta, sofisticata per come li tratta, con una scrittura estremamente accurata che evita il luogo comune o la risata troppo facile.
I personaggi sono ben caratterizzati, al punto che non deludono mai le aspettative in quanto alle loro reazioni (un punto importante per una sitcom che, a causa della breve durata del singolo episodio, può approfondire solo a lungo termine e spesso non lo fa). Le storie poi riguardano fatti che possono accadere a chiunque, che riguardano chiunque, visti attraverso lo sguardo di quattro persone molto particolari ma non fuori dal comune.
Seinfeld nasce da un’idea di Jerry Seinfeld e di Larry David, attore, scrittore, regista e comico di New York, noto per i suoi spettacoli e per essere stato un autore del “Saturday Night Live”, principale fucina televisiva di comici negli Stati Uniti. È proprio al “Saturday Night Live” che incontra Julia Louis-Dreyfus, che al programma partecipa sin dal 1982. Dal programma “Fridays”, creato dalla ABC per fare concorrenza al SNL e al quale Larry David ha lavorato, arriva Michael Richards. Completa il cast Jason Alexander, attore teatrale e cinematografico, nel ruolo del migliore amico di Jerry. I personaggi si muovono essenzialmente tra l’appartamento di Jerry, principale punto di incontro, il ristorante nelle vicinanze e altri, più occasionali, luoghi.
L’alchimia tra gli attori è evidente, è anche possibile notare talvolta Jerry Seinfeld trattenere le risate durante una scena (evidentemente non rigirata per mantenerne la naturalezza).
Al suo debutto e fino alla terza stagione, Seinfeld (che all’inizio ha rischiato di non andare oltre alla puntata pilota per questioni di budget) è molto considerato dalla critica ma ha uno scarso seguito da parte del pubblico, quanto basta comunque per garantirne la sopravvivenza. Effettivamente le prime tre stagioni contengono alcuni tra gli episodi considerati ormai come veri e propri classici (“The Revenge”, in cui George si licenzia platealmente dal suo posto di lavoro e poi decide di tornarvi facendo finta che nulla sia successo sperando che nessuno faccia caso a lui, “The Phone Message”, in cui George lascia messaggi cattivi sulla segreteria telefonica della ragazza con cui si vede e poi tenta di rubare il nastro, “The Suicide”, in cui Jerry inizia ad uscire con la ragazza del suo vicino di casa dopo che questi ha tentato il suicidio, “The Parking Garage”, in cui i quattro si trovano bloccati per ore nel parcheggio di un centro commerciale perché non trovano più la loro auto, e “The Pez Dispense”r, in cui Jerry si lascia ossessionare da un distributore di caramelle Pez difficile da caricare). La quarta stagione è la prima ad entrare nelle prime trenta posizioni della classifica Nielsen con episodi come “The Junior Mint” – Jerry esce con una donna di cui non ricorda il nome e sa solo che il nome fa rima con una parte del corpo femminile. Che sia Mulva? – “The Virgin” – Jerry e George tentano di farsi venire un’idea da proporre alla NBC poche ore prima dell’appuntamento – e “The Contest”, che tratta della masturbazione senza mai pronunciare la parola). Da questo momento la strada è tutta in discesa e la serie scala la classifica tanto da non scendere più dalla seconda posizione. è sempre nella quarta stagione che nasce il mito della “serie che parla di nulla”, grazie a una situazione ricorrente che vede Jerry lavorare a una serie per la NBC dal titolo Jerry, che parlerebbe appunto di nulla e che è una evidente copia di Seinfeld.
Nel corso dell’ottava e nona stagione, Larry David lascia il ruolo di produttore esecutivo e capo autore, evento che modifica non poco la serie, portandola su un piano comico più convenzionale, esecrato dalla critica ma apprezzato dal pubblico che riporta la serie in prima posizione nella classifica degli ascolti. Il 26 dicembre del 1997, Jerry Seinfeld annuncia la sua intenzione di chiudere la serie per la primavera successiva, quando è all’apice del suo successo. La popolarità della serie farà sì che la notizia ottenga la prima pagina sui principali quotidiani nonché la copertina del prestigioso Time.

L’ultimo episodio, che va in onda il 14 maggio del 1998, vede il ritorno di Larry David in qualità di autore. L’episodio, di 75 minuti poi diviso in due o tre parti nelle repliche, viene filmato in assoluta segretezza, con il personale di studio costretto a firmare un impegno al silenzio. Quando va in onda, è il giorno della morte di Frank Sinatra cui tutte le reti televisive dedicano retrospettive e cronache. Malgrado questo, è tuttora il terzo finale di serie più visto della storia, con i suoi 76 milioni di telespettatori solo negli Stati Uniti. Il rifiuto di Jerry Seinfeld di proseguire la serie, malgrado l’offerta di ben 5 milioni di dollari a episodio, gli vale una citazione nel Guinness Book of World Records.
Jerry Seinfeld, alla chiusura della serie, si è dedicato agli spettacoli che porta in giro per il Paese, esattamente come prima del grandioso successo in televisione e ha pubblicato alcuni libri che riportano i testi degli spettacoli.
Larry David avvia da par suo una serie per il canale HBO, “Curb Your Enthusiasm”, in cui finge di mettere in scena la sua quotidianità di ex autore di “Seinfeld” (in cui ci sarà anche una riunione degli interpreti e cui parteciperanno sia separatamente che insieme Julia Louis-Dreyfus, Jason Alexander e lo stesso Jerry Seinfeld) alle prese con le varie vicissitudini causate dalle sue nevrosi, dal suo sfrenato egocentrismo e dalla sua totale incapacità di evitare gaffes. La serie, una tra le migliori di sempre, ha visto concludersi la sua ottava stagione nell’autunno 2011.

Panda Chutney

Personaggi e interpreti

Jerry Seinfeld (Jerry Seinfeld)

Jerry pare accettare passivamente tutto quanto accade intorno a lui: dalle continue incursioni di Kramer nel suo appartamento alle tempeste emotive di George. La sua posizione pare essere quella di osservatore che non si lascia coinvolgere. Single convinto, esce con diverse donne ma si impegna attivamente nel trovare buoni motivi per lasciarle in fretta, spesso non oltre il terzo appuntamento.
Sembrerebbe il personaggio equilibrato del gruppo ma, forse, è il più nevrotico.

George Costanza (Jason Alexander)


“Basso, calvo, cicciotto e poco brillante” (come lo ha definito una volta Elaine), George è IL vero nevrotico: bugiardo, codardo, egoista e paranoico, è mico di Jerry sin dai tempi della scuola.
Fidanzato con Susan, è altalenante nella sua intenzione di sposarla a dipendenza di cosa Jerry pensa dell’argomento. Non c’è problema: Susan morirà per avvelenamento da colla leccando le scadenti buste scelte da George per spedire le partecipazioni nuziali.

Elaine Benes (Julia Louis-Dreyfus)


Intelligente, forte e brillante, Elaine è anche piuttosto sfortunata per sua stessa responsabilità.
È molto attenta al giudizio degli altri ed è possibile che possa lasciare un uomo che le piace solo perché non piace ai suoi amici.
Ex fidanzata di Jerry, gli è rimasta amica.

Cosmo Kramer (Michael Richards)


Kramer è l’archetipo del vicino di casa strano. Vestito in modo strano e demodé (ma lui si ritiene un dandy) e pettinato peggio, è sempre impegnato in strane imprese malgrado esca poco e malvolentieri di casa.
Frequenti le sue entrate in casa di Jerry, di cui ha la chiave e che considera evidentemente un po’ sua e di cui non disdegna di depredare il frigorifero.
È forse il più caratterizzato dei personaggi, con il compito di tenere alto il tasso di comicità fisica.

Frank e Estelle Costanza (Jerry Stiller e Estelle Harris)

Jerry Stiller (nella vita padre di Ben e sul piccolo schermo di Leah Remini in “King of Queens”) e Estelle Costanza sono gli esilaranti genitori di George. Vedendoli non è difficile immaginare da dove nascano le sue nevrosi.

Morty e Helen Seinfeld (Barney Martin e Liz Sheridan)

I genitori di Jerry, trasferitisi da New York in Florida. Nella serie appaiono di rado ma hanno dei bei momenti di comemdia grazie all’opposizione dei loro caratteri. Morty è testone e Helen non si spiega come suo figlio possa avere successo ed è costantemente convinta che abbia problemi finanziari.

Uncle Leo (Len Lesser)

Lo zio di Jerry, fratello di sua madre.
Abitando a New York, incontra talvolta Jerry, che lo sopporta a stento. Ad ogni incontro non manca di paragonare i successi di Jerry con quelli, aleatori, di suo figlio.


Premi Emmy

1997

Migliore attore non protagonista in una serie TV (categoria commedie) a Michael Richards.

1996

Migliore attrice non protagonista in una serie TV (categoria commedie) a Julia Louis-Dreyfus.

1995

Migliore montaggio di una serie TV girata con più camere a Janet Ashikaga, per l’episodio “The Diplomats Club”.

1994

Migliore montaggio di una serie TV girata con più camere a Janet Ashikaga, per l’episodio “The Opposite”.
Migliore attore non protagonista in una serie TV (categoria commedie) a Michael Richards.

1993

Migliore serie Tv a Larry David, Andrew Scheinman, George Shapiro, Howard West (produttori esecutivi), Larry Charles, Tom Cherones (supervisori alla produzione), Jerry Seinfeld (produttore), Joan Van Horn, Tim Kaiser.
Migliore scrittura per una serie TV (categoria commedie) a Larry David, per l’episodio “The Contest”.
Migliore attore non protagonista in una serie TV (categoria commedie) a Michael Richards.

1992

Migliore montaggio di una serie TV girata con più camere a Janet Ashikaga, per l’episodio “The Subway”.

Migliore scrittura per una serie TV (categoria commedie) a Elaine Pope e Larry Charles, per l’episodio “The Fix Up”.

Posizione nella classifica Nielsen degli ascolti

settembre 1990-aprile 1991: – (in prima posizione: “Cheers”)
settembre 1991-aprile 1992: – (“60 Minutes”)
settembre 1992-aprile 1993: 25 (“60 Minutes”)
settembre 1993-aprile 1994: 3 (“60 Minutes”)
settembre 1994-aprile 1995: 1
settembre 1995-aprile 1996: 2 (“ER”)
settembre 1996-aprile 1997: 2 (“ER”)
settembre 1997-aprile 1998: 1

Curiosità sulla serie

Gli esterni del ristorante frequentato da Jerry e compagni è quello del Tom’s Restaurant, immortalato nel video di Tom’s Diner di Suzanne Vega. Si trova nei pressi del campus della Columbia University a Manhattan.

Il personaggio di Cosmo Kramer è ispirato a Kenny Kramer, che lavorava vicino a Larry David. Kenny Kramer si è poi inventato un lavoro come guida ufficiale dei luoghi visti nella sitcom.

Mentre il guardaroba per Kramer era sempre di una taglia maggiore, quello per George Costanza era di una taglia inferiore a quella dell’attore Jason Alexander per fare apparire il personaggio goffo e inadeguato.

In un episodio, Elaine esce con un omonimo di Joel Rifkin, noto assassino.
Il primo nome scelto per lui era quello di O.J..
L’episodio risale al 1993, un anno prima che O.J. Simpson venisse arrestato per omicidio.

”Seinfeld” è stata votata dai redattori di TV Guide come migliore serie di tutti i tempi, scalzando “I Love Lucy” dal primo posto.

La popolarità di Kramer aumentò al punto che la sua entrata in scena veniva sottolineata da applausi tanto prolungati da rovinare il ritmo della scena.
In seguito alle lamentele del cast, venne chiesto al pubblico di contenere l’applauso.

Il co-creatore della serie Larry David appare nella serie prestando la voce a George M. Steinbrenner III, capo di George Costanza nel suo nuovo lavoro per i New York Yankees.

Quando l’episodio finale venne trasmesso, la rete TV Land, specializzata nella trasmissione di serie del passato, non trasmise nulla se non l’immagine di una porta chiusa.

L’appartamento di Kramer è quello da scapolo del personaggio Paul Buckmann (protagonista di “Mad About You”), oggetto di un episodio della serie quando sua moglie Jamie scopre che lui ha mantenuto il suo appartamento da scapolo e lo costringe a subaffittarlo.

La serie precedente la messa in onda dell’ultimo episodio della serie, la ABC trasmise un episodio di “Dharma & Greg” in cui i protagonisti decidono di fare l’amore all’aperto contando sul fatto che tutti saranno al chiuso a vedere Seinfeld.

Gli spunti per molti episodi derivavano da esperienze reali vissute dagli autori.

Un’immagine della riunione degli interpreti (manca Julia-Louis Dreyfus) di “Seinfeld” messa in scena per “Curb Your Enthusiasm”

Episodi rappresentativi

Tutti

Registi
Andy Ackerman,David Steinberg, D. Owen Trainor, Joshua White, Jason Alexander

Autori
Larry David, Jerry Seinfeld, Peter Mehlman, Larry Charles, Tom Gammill, Max Pross, Alec Berg, Jeff Schaffer, Andy Robin, Gregg Kavet, Spike Feresten, David Mandel, Carol Leifer, Jennifer Crittenden, Steve Koren, Darin Henry, Dan O’Keefe, Marjorie Gross, Bill Masters, Tom Leopold, Elaine Pope, Marc Jaffe, Larry Levin, Bruce Kirschbaum, Bruce Eric Kaplan, Matt Goldman, Bob Shaw, Ron Hauge, Charlie Rubin, Fred Stoller, Steve O’Donnell

Produzione
Castle Rock Entertainment, West-Shapiro

Produttori
Larry David, George Shapiro, Howard West, Jerry Seinfeld, Andrew Scheinman (esecutivi)

Musiche originali
Jonathan Wolff

Numero di episodi
180 suddivisi su nove stagioni

Durata per episodio
circa 25 minuti

Fonti

Tim Brooks, Earle F. Marsh, “The Complete Directory to Prime Time Network and Cable TV Shows, 1946-Present”, Ballantine Books, Nona edizione (16 ottobre 2007);
Tim Delaney, “Seinology: The Sociology of Seinfeld”, Prometheus Books (marzo 2006);
wikipedia.org
IMDb.com


DVD

Regione 2

Seinfeld: Seasons 1 and 2

Seinfeld: Season 3

Seinfeld: Season 4

Seinfeld – Season 5

Seinfeld – Season 6

Seinfeld : Season 7

Seinfeld – Season 8

Seinfeld – Season 9

Regione 1

Seinfeld – Seasons 1 & 2

Seinfeld: Season Three

Seinfeld: Season Four

Seinfeld: Season Five

Seinfeld: Season Six

Seinfeld: Season Seven

Seinfeld: Season Eight

Seinfeld: Season Nine

Seinfeld – The Complete Series

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