Rai5 // Una notte per Carmelo Bene

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UNA NOTTE PER BENE
RAI5, sabato 17 aprile

La serata di Rai5 di sabato 17 marzo è interamente dedicata a Carmelo Bene: un’autentica maratona che vi accompagnerà fino all’alba.

21.15 OTELLO di William Shakespeare secondo CARMELO BENE
Riprese del 1979; girato in due pollici, durata circa 15 ore, presso gli studi Rai di Torino; regia scene, costumi di C. Bene; musiche L. Zito. Carmelo Bene-Otello, Cosimo Cinieri-Jago, Michela Martini-Desdemona.

22.30 I DIVINI CANTI
Il Dante inedito di carmelo Bene, un documento inedito e prezioso: Carmelo Bene legge Dante Alighieri nella “Lectura Dantis” che Rai5 propone in occasione del decimo anniversario della morte del grande artista salentino. Registrato nel 1997 nella sede Rai di Napoli per lo storico programma “Palcoscenico” e mai andato in onda, “Lectura Dantis” affronta diversi brani della “Divina Commedia”, reinventandoli grazie alla tipica “phoné” di Carmelo Bene e al suo originalissimo approccio alla parola poetica e alla musica. “Lectura Dantis” è inserito in un documentario più ampio intitolato “I Divini Canti. Carmelo Bene e la Lectura Dantis”, fatto anche di interviste, dichiarazioni e immagini rare o inedite del grande attore, realizzato da Felice Cappa. Il documentario sarà presentato in anteprima giovedì 15 marzo a Otranto, nella serata di preludio del Bari Film Festival diretto da Felice Laudadio e presieduto da Ettore Scola. La manifestazione, che si svolgerà nel capoluogo pugliese a partire dal 24 marzo, proporrà una ricca rassegna di lavori di Carmelo Bene, dalle opere cinematografiche al fondo conservato presso le Teche Rai.

23.40 4 MODI DIVERSI DI MORIRE IN VERSI
Il 1974 segna l’anno della sua prima apparizione in televisione con “Quattro modi diversi di morire in versi” che ottiene un grande successo di pubblico e di critica. In uno studio televisivo raffigurante un teatro in fiamme, Carmelo Bene recita versi di Aleksandr Aleksandrovic Blok, Vladimir Vladimirovic Majakovskij, Sergej Aleksandrovic Esenin, Boris Leonidovic Pasternak, con contrappunti musicali eseguiti da Vittorio Gelmetti.

01.20 AMLETO
Amleto (da Shakespeare a Laforgue) è un film del 1974 diretto e interpretato da Carmelo Bene, ed è una versione televisiva, riveduta e aggiornata, derivata da quella cinematografica di Un Amleto di meno del 1972. L’opera shakespeariana-lafoguiana televisiva è più setacciata e ridotta all’essenziale, senza fronzoli, dove la phoné e la voce mirabile di Carmelo Bene hanno più risalto e vigore, mentre l’immagine, privata del colore, segue gli effetti chiaroscurali e la luce si adatta così meglio ad appoggiare il suono.

02.20 QUATTRO MOMENTI SU TUTTO IL NULLA
E’ l’ultimo lavoro che Carmelo Bene ha lasciato come testamento spirituale e artistico. Un evento per il mondo della cultura e per i suoi tanti ammiratori. Nella primavera del 2001 Palcoscenico ha filmato, con un set nell’abitazione dell’artista all’Aventino, quattro conversazioni intitolate “Carmelo Bene in Carmelo Bene – quattro momenti su tutto il Nulla” intorno ai temi del Linguaggio, della Conoscenza o Coscienza, dell’Eros e dell’Arte. Le quattro lezioni costituiscono una summa del pensiero e del percorso artistico di Carmelo Bene. Sul video compaiono, infatti, anche scene tratte dai suoi spettacoli piu` famosi: da Hommellette for Hamlet, In vulnerabilita` d’Achille, Manfred, Canti Orfici, Amleto in bianco e nero, Macbeth horror suite…

04.00 MANFRED
Manfred di George Gordon Byrion, musiche di Robert Schuman , in una formula “nuova”, inedita: sottrarre il Manfred all’operistica e riportarlo in forma di oratorio. Tra l’orchestra e il coro, Carmelo dà vita alla fisionomia di Manfred agitato dal desiderio furioso di abolire l’immortalità della propria anima, mentre si dibatte contro i démoni e le potenze celesti che di volta in volta l’assalgono – egli stesso simula talora i loro sussurri insinuanti – oppure sorgono a legioni con tutto il coro, per poi sparire di nuovo nell’ombra. Orchestra e Coro del Teatro Comunale di Bologna.

05.15 LA VOCE DEI CANTI
Meglio non veder niente ma sentire come si deve” raccomandò Carmelo Bene a chi assisteva all’evento memorabile Voce dei Canti, di cui fu protagonista nel 1998, nel bicentenario della nascita di Giacomo Leopardi. Un laboratorio orale in divenire su musiche di Gaetano Giani Luporini. Al pianoforte Sonia Bergamasco. ITA – 1998 – regia televisiva Carmelo Bene.

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