Pedro Almodóvar | Patty Diphusa e altre storie

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Patty Diphusa e altre storie

di Pedro Almodóvar

 

traduzione di Paola Tomasinelli

Giulio Einaudi editore, 2004
collana: Stile libero
Pagine: 164 + VIII
prezzo: € 8,80
ISBN: 9788806170424

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«La cosa più difficile per una persona come ME, che ha così tanto da dire, è iniziare. Mi chiamo PATTY DIPHUSA e appartengo a quel tipo di donne protagoniste dell’epoca in cui vivono. Il mio mestiere? Sex-symbol internazionale, o stella internazionale del porno, che dir si voglia. I miei fotoromanzi e alcuni film in super 8 sono stati venduti molto bene in Africa, in Portogallo, a Tokyo, a Soho e nel Rastro. Le mie interpretazioni erotiche, secondo i critici specializzati, contengono un che di non classificabile, qualcosa che mi rende unica, e che normalmente non appare in questo tipo di sottoprodotto. Alfonso Sánchez mi ha detto una cosa molto bella: Quando IO pratico una fellatio, lo spettatore si concentra solo sull’espressione dei miei occhi, e della mia bocca. In quanto IO, prima di tutto, e qualsiasi cosa faccia, sono un’attrice. Perché lo dovrei nascondere? E dirò di più, non solo possiedo un corpo che fa impazzire gli uomini, ho pure un cervello. Ma questo lo mostro solo ogni tanto. Non è bello con i cavalieri dimostrare che dietro a un aspetto da perfetta bambola tipo Barbie Superstar si nasconde un cervello di prima categoria!»

Così si presenta l’eroina di questa nuova edizione – aggiornata e ampliata – di Patty Diphusa di Pedro Almodóvar: un personaggio che il grande regista spagnolo utilizza per farci fare un viaggio, per lo più notturno, all’interno della movida, tra frenetiche avventure, droghe di tutti i tipi, sesso in tutte le sue varianti, musica, discoteche, artisti veri e finti, in un divertente e dissacrante catalogo di tanti vizi e di poche virtù.

Le «altre storie» sono una selezione di scritti di Almodóvar per giornali e riviste che, con la loro graffiante intelligenza, compongono una sorta di autentica autobiografia del regista spagnolo e della sua traiettoria, tanto personale quanto professionale.

 

Pedro Almódovar è nato negli anni ’50 a Calzada de Calatrava, in provincia di Ciudad Real. A otto anni si trasferisce con la famiglia in Extremadura, dove studia presso i Salesiani e i Francescani, e comincia ad andare al cinema. A sedici anni, da solo, va a Madrid, ma non può iscriversi alla Escuela Oficial de Cine perché il dittatore Franco l’aveva appena chiusa. Trova lavoro presso la Compañía Telefonica Nacional, e finalmente riesce a comprarsi una superotto. Scrive racconti, collabora a riviste underground, suona in un gruppo punk e, come dice lui stesso, soprattutto «vive». Poi, contemporaneamente, nascono il suo primo film e la democrazia in Spagna. Tra le sue pellicole più famose: Donne sull’orlo di una crisi di nervi, Legami!, Tacchi a spillo, Kika, Il fiore del mio segreto, Carne tremula. Presso Einaudi sono uscite le sceneggiature di Tutto su mia madre, di Parla con lei, di La mala educación e di Volver, oltre alla raccolta di racconti Patty Diphusa, tutti per «Stile libero».

 

Leggi la biografia di Pedro Almódovar a cura di AG

 

Giulio Einaudi editore

 

 

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