Bruno Di Marino | Pose in movimento. Fotografia e cinema

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Pose in movimento
Fotografia e cinema

di Bruno Di Marino

Bollati Boringhieri, 2009
Collana «Nuova Cultura»
Pagine: 208 con 12 tavole fuori testo
prezzo: € 18,00
ISBN: 88-89891-04-1

compra online (€ 15,30)

 

 

«L’osservatore senta il bisogno irresistibile di cercare nell’immagine quella scintilla magari minima di caso, di hic et nunc, con cui la realtà ha folgorato il carattere dell’immagine, il bisogno di cercare il luogo invisibile in cui, nell’essere in un certo modo di quell’attimo lontano si annida ancora oggi il futuro.»
Walter Benjamin, Piccola storia della fotografia (1931)

 

Mettere a confronto fotografia e cinema può sembrare un esercizio quasi scontato, dal momento che si tratta di due arti strettamente legate tra loro. Un film rimane pur sempre un insieme di fotografie (24 al secondo) che, proiettate nel tempo, producono nell’occhio dello spettatore l’illusione del movimento. Ciò nonostante Pose in movimento, partendo da alcune considerazioni teoriche di Roland Barthes e di altri studiosi, è forse la prima analisi sistematica sul complesso e articolato rapporto che si instaura tra la fotografia, il fotogramma e il film, nonché – più in generale – sull’interferenza tra immagine fissa e immagine in movimento. Dalla cronofotografia di Marey e Muybridge fino al digitale, dagli esperimenti dell’avanguardia ai film composti unicamente di istantanee, dal fermo immagine alla foto di scena e di set, dalla fotografia narrativa alla rappresentazione dell’atto fotografico sul grande schermo, questo saggio tenta di mettere sinteticamente a fuoco i nodi teorici, estetici e tecnologici di un’affascinante e infinita relazione che ha inizio prima ancora della nascita del cinema. Ma Pose in movimento è anche un testo ricco di approfondimenti su fotografi-cineasti come Klein, Marker, Depardon, Kubrick, Cartier-Bresson, Wenders, Kiarostami, Clark, Kern, Frank, van der Keuken e molti altri.

* * *

Bruno Di Marino (Salerno 1966), ricercatore in Discipline dello spettacolo presso l’UTIU e studioso dell’immagine in movimento, si occupa in particolare di non-fiction e sperimentazione audiovisiva. Tra i volumi da lui scritti o curati ricordiamo: Animania – 100 anni di esperimenti nel cinema d’animazione (Il Castoro, Milano 1998); Sguardo inconscio azione. Il cinema sperimentale e underground a Roma (1965-1975) (Lithos, Roma 1999); Clip! – 20 anni di musica in video (1981-2001) (Castelvecchi, Roma 2001); L’ultimo fotogramma. I finali del cinema (Editori Riuniti, Roma 2001); Interferenze dello sguardo. La sperimentazione audiovisiva tra analogico e digitale (Bulzoni, Roma 2002); Studio Azzurro – Tracce, sguardi e altri pensieri (Feltrinelli, Milano 2007); Film Oggetto Design. La messa in scena delle cose (pulsemedia books, Milano, 2011). Suoi saggi sono stati pubblicati in Francia, Belgio, Portogallo, Ungheria, Germania, Russia, Giappone e Cina. Vive e lavora a Roma.

Leggi il testo introduttivo, l’elenco dei titoli e degli autori selezionati, da Bruno Di Marino per la rassegna di cortometraggi italiani Norme per la rivoluzione. Su alcune tematiche del “Fatzer” di Brecht. Testo concesso in esclusiva per Rapporto Confidenziale.

 

bollatiboringhieri.it

 

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