Mola di Bari // Ignoti alla città 2012

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La svolta. Donne contro l’Ilva, Valentina D’Amico

IGNOTI ALLA CITTÀ
Rassegna del documentario italiano 2012

18-21 luglio 2012, ore 21.00
Mola di Bari
Atrio di Palazzo Roberti
piazza XX settembre

18 luglio

ITALY LOVE IT OR LEAVE IT
di Gustav Hofer e Luca Ragazzi, Italia, 2011
Miglior lungometraggio e Premio del pubblico al Milano Film Festival, Menzione speciale alla 58. Berlinale, Nastro d’Argento 2009. Luca e Gustav sono una coppia di ragazzi italiani che di recente ha assistito all’esodo di molti amici, loro coetanei, che hanno deciso di lasciare l’Italia perché non vedono un futuro in questo Paese. Prima di prendere una decisione definitiva, se andarsene o restare, si danno sei mesi di tempo. Decidono di compiere un viaggio, a bordo di una vecchia Fiat 500, su e giù per lo stivale. Vanno alla ricerca di storie, aneddoti, personaggi, per scoprire cos’è rimasto dell’Italia che all’estero fa ancora tanto sognare, cercando di capire meglio un Paese dal passato tanto celebrato e dal futuro incerto, lasciando la porta aperta all’imprevedibile. Scopriranno un Paese diviso e contraddittorio ma sull’orlo di un cambiamento.

19 luglio

LA SVOLTA. DONNE CONTRO L’ILVA.
di Valentina D’Amico, Italia, 2010
Da un lato, la più grande acciaieria d’Europa che con l’aumento annuale dei profitti vanta il primato nazionale di morti sul lavoro e d’inquinamento ambientale, dall’altro, donne combattive (lavoratrici, mogli, madri) che vogliono spezzare il bastone dell’arroganza, dell’impunità che mortifica la propria dignità, uccide i propri mariti e figli, che mina la propria salute. Donne che si ribellano contro quella che a Taranto è stata sempre considerata una salvezza, oggi il peggiore dei mali. L’Ilva.

20 luglio

CON IL CUORE FERMO, SICILIA
di Gianfranco Mingozzi
Ospite il magistrato GIAN CARLO CASELLI. Evento in collaborazione con Coop. I Bambini di Truffaut e Associazione Nazionale Magistrati
Con il cuore fermo, Sicilia è un’inchiesta nata da un’idea di Cesare Zavattini, con un efficace commento di Leonardo Sciascia, analizza in profondità i problemi della Sicilia, l’arretratezza economica e culturale, l’analfabetismo, le condizioni di lavoro insostenibili, i fanatismi millenari, la violenza mafiosa. Il fenomeno della mafia, che è il maggiore ostacolo allo sviluppo della regione, analizzato nelle sue ragioni politico-sociali, è visualizzato con una sequenza di scatti fotografici e la ripresa dal vero di fatti delittuosi che hanno segnato la vita di queste terre: l’uccisione sistematica dei sindacalisti, il regolamento dei conti tra mafiosi, le sanguinose faide familiari.

21 luglio

ALL’ARMI SIAM FASCISTI!
di Lino Del Fra. Con Cecilia Mangini, Lino Micciché, Italia, 1962
Ospite CECILIA MANGINI
Film documentario che ricostruisce, con evidente ma utile visione particolare, gli eventi che diedero all’Italia il ventennio fascista, in un montaggio che connette cause e effetti, dall’appoggio del capitalismo agrario e industriale alle connivenze degli Stati esteri. Portato avanti dal commento con voce off di Franco Fortini, rimane il migliore dei tre film di montaggio usciti tra il ’61 e il ’62.

Cooperativa Camera a Sud

 

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