Un gând, un vis, Doyle… şi-un pix (A Dream’s Merchant) > Bogdan Ilie-Micu

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Non sono un buon oratore ma vi dirò che questo è stato un progetto appassionante, cominciato nell’ottobre del 2009, dopo il ritorno di Mihai dal suo viaggio, e conclusosi nel 2011. Quando ho letto la sua storia mi sono semplicemente detto: «Voglio farne un film». Non sapevo come fare, ma sentivo che dovevo provarci.
Bogdan Ilie-Micu

Il film di Bogdan Ilie-Micu rappresenta l’ulteriore dimostrazione del fatto che un film è necessariamente fatto di una solida storia, o di un’idea forte, indipendentemente dalla forma che avrà.
Il primo lungometraggio di Bogdan Ilie-Micu è un film dalla durata di tre ore che si compone essenzialmente di una serie di fotografie, 800 circa, che testimoniano il viaggio compiuto dal ventiseienne Mihai Barbu in sella alla sua moto, la Doyle del titolo originale (il nome è quello del cane del protagonista di “25th Hour” di Spike Lee), dalla Romania alla Mongolia. Il regista scopre del viaggio di Mihai nel corso di un raduno di motocliclisti a Bucarest quando questi è già partito da alcune settimane. Un viaggio non facile, 26’000 chilometri in quattro mesi attraverso tredici Paesi. A finanziare l’impresa, persone che hanno acquistato 500 chilometri ciascuno, ottenendo in cambio una lettera personale con una porzione di quello che diventerà nel film un diario di viaggio sapido e denso di emozione. Sono proprio le lettere, recitate con partecipazione dall’attore Ionuţ Kivu, a fungere da commento alle immagini, inframmezzate da alcune apparizioni di Mihai stesso che, dal divano di casa sua, racconta alcuni aneddotti sulle esperienze vissute. Sono molte le storie, molti i temi che il film affronta, e molto resta forzatamente fuori dal film.
Ciò che resta, però, è l’anima che Mihai ha messo in ogni lettera, e che rende vivo il ricordo a lui e il racconto allo spettatore, che a tratti viene quasi sopraffatto dall’emozione. Tre ore appassionanti, con immagini meravigliose – spesso evocate più dal racconto, scritto dal regista con lo stesso Mihai Barbu, che dalle stesse fotografie – che agganciano lo spettatore accompagnandolo attraverso un viaggio epico, fino alla fine. Un racconto denso di poesia – quella che già ti fa sentire la malinconia per un luogo dal quale non ti sei ancora allontanato – e ironia – quella stessa ironia che ti rende quasi sopportabile accettare una testa e un intestino di pecora bolliti offerti come una prelibatezza da un’ospitale famiglia, o il chiedere a due donne anziane, unica presenza in un luogo deserto, una mano per sollevare una moto bloccata nel fango.
“Un gând, un vis, Doyle… şi-un pix”, scrivevo poc’anzi, è la dimostrazione del fatto che dietro ad ogni film riuscito c’è necessariamente una storia forte, scritta con intelligenza. Quella scritta dal regista con Mihai Barbu, lo è. Ed è un vero piacere poterlo vedere nel buio di una sala su grande schermo.

Consapevole del fatto che il film difficilmente arriverà nelle sale, Bogdan Ilie-Micu lo presenterà a diversi festival anche nel corso del 2013, prima di curarne l’edizione in DVD.

Il titolo originale si traduce in “Un pensiero, un sogno, Doyle e una penna”, quello internazionale – “A Dream’s Merchant”, un mercante di sogni – si riferisce all’idea di scrivere lettere personali, contenenti ognuna un segmento del diario di viaggio, a coloro che hanno finanziato il viaggio.

Il film è stato accolto con grande calore dal pubblico del 17. Milano Film Festival, dove è stato presentato in prima internazionale e in concorso nella sezione lungometraggi e dove è giunto dopo avere ottenuto il Premiul Zilelor Filmului Românesc pentru Debut (premio come migliore film d’esordio nelle giornate dedicate al cinema rumeno) al Transilvania Film Festival di Cluj.

Roberto Rippa

Leggi l’intervista a Bogdan Ilie-Micu su Rapporto Confidenziale

Un gând, un vis, Doyle… şi-un pix
(titolo internazionale: “A Dream’s Merchant”, Romania, 2012)
Regia, montaggio, produzione: Bogdan Ilie-Micu
Sceneggiatura: Mihai Barbu, Bogdan Ilie-Micu
Fotografia: Adrian Grigorescu
Musiche: Bogdan Diaconeasa
Montaggio del suono: Marian Iacoban
Formato: HD
Produzione: Mototol Film
Distribuzione: Bogdan Ilie-Micu
172′

Bogdan Ilie-Micu è nato nel 1983 in Romania. Durante i corsi di regia presso la Media University di Bucarest, ha scritto e diretto i cortometraggi “Rafuiala” (2007) e “5 secunde” (2008).
Nel 2009 ha partecipato al Project market GoEast con “Darkness”. 

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