Lugano // Other Movie International Film Festival

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Les éclats (Ma gueule, ma révolte, mon nom), Sylvain George

OTHER MOVIE Lugano International Film Festival

8-11 novembre 2012
Cinestar, via Ciani 100, Lugano (Switzerland)

Other Movie Film Festival si pone come obiettivo quello di presentare una visione differente del cinema attraverso documentari, cortometraggi e video arte. Esordisce per la sua prima edizione in forma di rassegna, in una regione già fortemente impegnata cinematograficamente grazie alle molteplici produzioni di talenti che spesso restano in disparte, con una vocazione marcatamente interdisciplinare, multiculturale e multi linguistica. Il Festival vuole infatti offrire un contesto importante ed autorevole alle proposte di autori emergenti della Svizzera italiana, dare voce a questi artisti che hanno molto da dire ma poco spazio per esprimersi. ( sezione [S]GUARDO DA VICINO).

Infatti, oltre alla proiezione delle pellicole, saranno proposte anche interessanti installazioni video e fotografiche, come pure tavole rotonde e conferenze sull’arte terapia e la psicologia. Combinando così arte e scienza, Other Movie auspica di poter dare una lettura multi sfaccettata ed autentica a tutto ciò che è diverso, altro.

Tuttavia la rassegna dei film comprenderà anche altre quatro sezioni, per gli appassionati di cinematografia. Grazie alla collaborazione con alcuni festival europei, quali ARES Festival di Siracusa,Kinocchio di Padova , Signes de Nuit di Parigi e uno di più vecchi Festival dei documentari e cortometraggi in Europa: Belgrade Documentary and Short Film Festival.

Le proiezioni, come anche le restanti attività proposte, si terranno a Lugano dall’8 all’11 novembre presso Cinestar, il cinema multisala più grande della regione.

info@othermovie.ch / www.othermovie.ch

Direzione
Drago Stevanovic, direttore festival
Antonio Prata, direzione artistica
Prisca Groh, direzione artistica

Sister, Michael Rittmannsberger

PROGRAMMA

GIOVEDÌ 08 NOVEMBRE 2012 

Ore 16.30 “ IL SOGNO DI UN BAMBINO LA SFIDA DI CRESCERE” documentario
Regia Donatella Cervi (Italia) Produzione 2011 Italia, durata 25’

Un bambino (Leo) sta giocando al videogioco del momento. Un errore irreversibile generato dal computer blocca il gioco, e lo stesso videogame annuncia al giovane protagonista di avere ventiquattro ore di tempo per procurarsi le parole chiave necessarie a comporre un rebus che riattiverà il tutto. Il suo cane (Bruto) prende la chiavetta caduta dalle mani del suo padrone contenente la parola chiave per la risoluzione del problema e scappa via inseguito da Leo. Bruto scappa inseguito dal suo padrone Leo, che lo porterà alla scoperta e alla conoscenza di cinque sport e dei suoi protagonisti (atleti impegnati a livello nazionale ed internazionale), ma agli occhi del bambino questi sport e questi protagonisti si trasformeranno da visione reale a visione onirica e lui si trasformerà in un super eroe con poteri soprannaturali. Leo inizialmente sarà affiancato da un mentore (Alberto Cova Olimpionico) che gli indicherà la strada da percorrere aiutato dal suo fedele cane Bruto. Leo dovrà affrontare delle prove che consistono nel cogliere i messaggi da scene di pratica sportiva, coincidenti ognuno con una parola chiave per la soluzione del problema informatico.
Alla fine di tutto questo, Leo avrà incontrato dei grandi protagonisti sportivi e fatto emozionanti esperienze che lo porteranno a comprendere il Vero significato dello sport e non solo. Comprenderà come raggiungere il traguardo per ottenere una vittoria, ma anche lo spirito di sacrificio necessario per affrontare la sfida più importante, la crescita.
Da qui il titolo “Il sogno di un Bambino…. La sfida di crescere”, potremmo anche definirlo “il Viaggio dell’Eroe”, tra tappe e colloqui con esponenti dello sport, sfruttando generi e oggetti oggi di forte richiamo per giovanissimi e non: il videogioco, la fantascienza, il rebus.
Il tutto all’insegna del gioco come mezzo di comprensione e conoscenza.

Ore 17.00 TAVOLA ROTONDA 
“IL VALORE EDUCATIVO DELLO SPORT ATTRAVERSO IMMAGINI E PAROLE” 
Moderatore: Pennestri Antonio 
Partecipano: Frigerio Alberto ( Amici di Como) Cova Alberto (Oro Olimpico), Robbioni Samuele (Psicologo Sportivo), Del Vizzi Paolo (Record Sub Paraolimpico), Donatella Cervi, regista.
Organizzato con LUGANO ART THERAPY INTERNATIONAL CONVENTION 

Ore 18.30 “ LA PORTA SUL MARE” documentario
Regia Joel Fioroni (Svizzera) Produzione 2012 Svizzera| 25‘

“Non fermiamo la fantasia. Con la fantasia si può fare il più spettacolare viaggio che sia consentito ad un essere umano…” 
Walter Elias Disney 

Chiara é una ragazza di 15 anni nata con la sindrome di down. Solare e simpatica riesce a trasmettere la sua energia positiva a tutti coloro che le stanno accanto, mostrando la più pura e vera voglia di vivere. Ci sono però dei momenti dove Chiara preferisce isolarsi completamente da tutti e da tutto. Questo quando legge un libro o quando immagina mille avventure, costruendosi un mondo fantasioso tutto suo.
Il documentario “La Porta Sul Mare” cerca di mostrare queste due diverse realtà, quella più concreta sulla sua vita, la scuola, i vari problemi… e quella invece più magica, dove prevale il mondo della fantasia e dell’avventura. Lo scopo del film é anche quello di avvicinare maggiormente la società verso una realtà ancora spesso troppo ignorata e sconosciuta. Sia nei ragazzi che negli adulti c’é un po’ di paura e di incertezza riguardo il problema delle persone diversamente abili o con problemi mentali. Attraverso le immagini di una colonia estiva integrata, si scopre che l’interazione tra bambini normodotati e altri meno fortunati é possibile e soprattutto utile per entrambi.
Un tema non facile da rappresentare ma molto aiutato dal carattere solare e divertente della protagonista. Il documentario tratta queste problematiche proprio andando in questa direzione, con allegria e positività. Un modo, secondo me, di facilitare l’incontro con lo spettatore mostrando che questa realtà non é così spaventosa o tragica come spesso viene vista e mostrata.

Ore 19.00 TAVOLA ROTONDA 
“Non fermiamo la fantasia” Integrazione e rapporto con le persone diversamente abili. 
Moderatrice: Maria-Luisa Polli, Direttrice Fondazione Diamante
Partecipano: il regista Joel Fioroni, la madre della protagonista Edith Consonni, Manuele Bertoli Consigliere di Stato e Direttore del Dipartimento dell’educazione, della cultura e dello sport, Danilo Forini Direttore ProInfirmis Ticino, Patrizia Schmid-Locatelli Direttrice Fondazione Colonia il Girasole.
Organizzato con “LUGANO ART THERAPY INTERNATIONAL CONVENTION” 

Ore 19.30 APERITIVO D’APERTURA 

Ore 20.30 RASSEGNA ARES FILM FESTIVAL SIRACUSA [1] – durata 25’

LA CASA DEI TRENTA RUMORI sperimentale
Diego Monfredini, (Italia) Produzione 2011 | 7′

La casa dei trenta rumori è la culla di un moto perpetuo: l’attesa infinita di un ritorno che deve arrivare per forza dal mare. L’Eterno Ritorno. Interpretazione dell’Odissea in chiave nietzscheana, ambientata nell’incanto senza tempo della Sicilia dello “Zingaro”.

INSIDE OUT sperimentale
Liliana Resnick, (Croatia/USA) Produzione 2011 | 8′

Un uomo. Una donna. La violenza di lui. La paura di lei.

NON DOUBLE sperimentale
Regia Mo Hyun-shin, (Corea del Sud) Produzione 2011| 9’30”

Una pittura murale, quasi come la natura, è ora associata a un tempio come uno degli stili architettonici. L’uomo vaga per il confine tra distruzione e restauro.

Il castello, Massimo D’Anolfi-Martina Parenti

Ore 21.00 “IL CASTELLOdocumentario (Miglior Film ARES FILM FESTIVAL SIRACUSA 2012) 
Regia Massimo d’Anolfi e Martina Parenti (Italia)* Produzione 2011, durata 90‘

“Il Castello” Il castello è un film che racconta un anno dentro l’aeroporto intercontinentale di Malpensa, un luogo in cui la burocrazia, le procedure e il controllo mettono a dura prova la libertà degli individui, degli animali e delle merci che da lì transitano.
L’aeroporto è un luogo strategico in cui si concentrano tutte le forze dell’ordine esistenti in un paese. Qui si sperimentano le nuove forme del controllo: un laboratorio permanente sulla sicurezza come nessun altro spazio pubblico riesce ad essere. Servizi Segreti italiani e stranieri, Polizia di Frontiera, Guardia di Finanza, Guardie giurate, cani anti droga anti valuta e anti esplosivo, telecamere ovunque e la paura sempre alimentata di un pericolo sconosciuto in arrivo.
Osservando la vita dell’aeroporto componiamo, in quattro movimenti, il tratto di una frontiera.
“Il Castello” è un film corale, a volte drammatico, a volte ironico, a volte contemplativo che procede per situazioni emblematiche nel corso delle quattro stagioni.

*DISCORSO CON I REGISTI 

Ore 22.30 RASSEGNA ARES FILM FESTIVAL SIRACUSA [2] – durata 82’

MŰPHEM /VAGUE sperimentale
Regia Sűleyman Demirel, (Turchia)Produzione 2012 | 5’31”

In Turchia, il futuro è vago, ma è determinato alla nascita. La storia militarista della Turchia è parte del futuro dei cittadini turchi. In Turchia, c’è una frase: “Ogni turco nasce soldato”.

THE FATHER’S TREE Video-Art
Regia Ieva Kakite, ( Inghilterra ) Produzione 2012 | 2’06’’

Un albero non cambia mai il suo posto, mentre la città si fa sempre più grande. La natura deve fare un passo indietro, estinguendo le proprie radici.

TODESFUGUE sperimentale
Regia Carolina Betereli, (Brasil) Produzione 2011 | 7’51’’

Todesfugue sfuma i confini tra il finto documentario e la video-arte, con l’uso di non-attori e la non linearità del soggetto. Sviluppa, con riferimento al tema dell’olocausto, un movimento di fuga nel montaggio delle immagini.

VODKA TONIC sperimentale
Regia Ivano Fachin, ( Italia/USA) Produzione 2011 | 9’

Il mio cancro sei tu. Il mio cancro è un televisore da 60 pollici. Il mio cancro è un numero. Il mio cancro è un conto in banca o un’offerta speciale. Essere cattivi non fa differenza

PAPER MEMORIES sperimentale (Miglior Opera di innovazione del Linguaggio a ARES FILM FESTIVAL SIRACUSA 2012) 
Regia Theo Putzu, (Italia/Spagna ) Produzione 2010 Italia| 7‘25’’

Un anziano signore cerca la sua felicità dentro vecchie foto… Due mondi divisi dall’incapacità di sognare.

ZAVORRA /BALLAST documentario (Miglior opera di responsabilità sociale ARES FILM FESTIVAL SIRACUSA 2012) 
Regia Vincenzo Mineo (Italia) Produzione 2012 Italia| 50‘

Gli anziani spesso vivono isolati, ai margini di una condizione sociale ed emozionale.

Einspruch 3 – Obiezione 3, Rolando Colla

VENERDÌ 09 NOVEMBRE 2012 

Ore 15.30 “COMO UNA LUCECITA” cortometraggio
Regia Fiorenzo Bernasconi (Italia) Produzione 2012 Italia, durata 14’

Argentina, 1976. Una dittatura militare sale al potere. Quando nel 1983 il regime cade, tra le responsabilità che esso ha con l’umanità c’è la scomparsa di migliaia di persone. Il cortometraggio è liberamente ispirato alla storia di una di esse, Ana Teresa Diego, studentessa di astronomia, simbolo di vittime innocenti che non bisogna dimenticare.
Rilevanti l’appoggio al progetto fornito da organizzazioni internazionali (il cui logo appare in apertura di filmato e nella locandina) e la presenza in anteprima mondiale del Bercàndeon, inedito strumento musicale qui suonato dal pianista e compositore jazz Paolo Paliaga.

Ore 15.45 TAVOLA ROTONDA 

“Una stella nel buio della dittatura” 
Moderatore: Diego Pisati, giornalista e resp. cultura e spettacoli “La Prealpina”
Partecipano: il direttore del Festival Drago Stevanovic, Fiorenzo Bernasconi regista e scrittore, Elisa Pozza Tasca presidente dell’associazione Penelope, Paolo Paliaga sociologo e musicista.
Organizzato con “LUGANO ART THERAPY INTERNATIONAL CONVENTION” 

Ore 17.30 “ LE SOLITE STORIE” documentario
Regia ELEONORA ZANETTI (Svizzera) Produzione 2011, durata 25’

“Le solite storie” è una testimonianza autobiografica di violenza domestica inserita in un contesto di discussione da parte di operatrici sociali all’interno di un Centro Antiviolenza.
Un viaggio emotivo attraverso una delle “solite storie” che si sente raccontare ma che non si vedono mai…

Ore 18.00 TAVOLA ROTONDA 

“No alla violenza sulle donne” 
Moderatrice: Kathia Bonatti, sessuologa e docente di sessuologia all’università di Roma
Partecipano: la regista Eleonora Zanetti, Dr. Alex Pedrazzini membro del parlamento TI e presidente della commissione cantonale per l’aiuto alle vittime, Sava Perilli psicologa, Dr. Med. Orlando Del Don psicoanalista e membro del parlamento TI, Andrea Sartori psicologa e neuro scienziata, Laura Romano pedagogista, Elda Olivieri attrice e regista, Sonny Buletti Responsabile consultorio delle donne ,Polizia Città di Lugano.
Organizzato con LUGANO ART THERAPY INTERNATIONAL CONVENTION 

Ore 18.45 PRESENTAZIONE FESTIVAL 

Drago Stevanovic Direttore Festival, Marco Fantacuzzi membro Direzione organizzativa, Antonio Prata Direzione Artistica, Prisca Groh Direzione Artistica, Davide Rossi membro Direzione organizzativa, Marla Lombardo membro ARES Film Festival, Janko Baljak Direttore Film Festival di Belgrado, Dieter Wieczorek Direttore Festival international Signes de Nuit.

Ore 19.30 RASSEGNA KINOCCHIO ITALIA-SVIZZERA [1] – durata 44’

Presenta: Marco Fantacuzzi Direttore del Kinocchio

NEVE 
Regia: Diego Scano e Luca Zambolin 
Con la partecipazione di Silvio Comis
Produzione: Kinocchio (2010)
Genere: fiction
Durata: 11’

Una giornata nella vita di un uomo i cui comportamenti evidenziano la solitudine e la mancanza di aspirazioni di una vita passata tra la fabbrica dove lavora e la propria abitazione. La sera, nella sua stanza, emozioni sotterrate da una vita vacua riemergono attraverso uno sguardo al passato.

SE OTTO ORE… 
Regia: Raffaele Pizzatti Sertorelli, Cecilia Bozza, Marco Bardella, Natalia Bivol 
Prodotto da Kinocchio e Settimo Binario
Genere: documentario
Durata: 12’

Di lavoro precario si è parlato abbastanza? Un progetto aperto, che risponde in modo negativo a questa domanda e nasce dall’urgenza di avere a che fare, nuovamente, con i discorsi che vorrebbero normalizzare la condizione lavorativa e, soprattutto, esistenziale di milioni di italiani. Tre storie esemplari che riattualizzano la questione del tempo di vita dedicato al lavoro e offrono la possibilità di uno sguardo schietto e consapevole sulle sue implicazioni.

TUTTI A TERRA! 
Regia: Francesco Scalco Bonaldo e Riccardo Cattapan 
Con: Enrica Ajò, Mele Ferrarini, Nicola Andretta
Produzione: Kinocchio, Videozuma e Barbablu film (2011)
Genere: fiction
Durata: 6’

Un rapinatore irrompe armato in una tranquilla videoteca con l’intento di svaligiarla. Una giovane coppietta che non sa scegliere un film, una cassiera arrapata e un inserviente esperto di armi da fuoco renderanno impossibile la sua missione, portandolo all’esaurimento, fino al punto di fargli scoppiare la testa. Letteralmente.

IL VOTO 
Regia: Federico Cattai, Silvia Giosmin e Igor Novelli 
Prodotto da Kinocchio e Red Albow
Genere: documentario
Durata: 15’

Una bara infilata nel sedile passeggero di una Mercedes cabrio è l’ultima cosa che ci si aspetterebbe di vedere in autostrada. È l’auto di Ivano, che ha fatto voto di girare 1.000 chiese con questo strano carico. Lo fa per portare avanti un obiettivo preciso o semplicemente per scandalizzare, stupire? Seguirlo sarà l’occasione di incontrare una variegata umanità nei luoghi di passaggio della provincia veneta. Ed anche di scoprire la singolare protesta che sta alla base di questo suo voto.

Ore 20.15 RASSEGNA FESTIVAL INTERNATIONAL SIGNES DE NUIT-PARIGI [1] – durata 32’

Presenta: Dieter Wieczorek Direttore Festival international Signes de Nuit

Sister 
Regia: Michael Rittmannsberger 
Austria 2010 | 7’

Una coppia va in spiaggia con le proprie due figlie. È una giornata ordinaria finché una delle due ragazze non scompare. L’altra sorella la va a cercare: sembra sotto choc. Il suo sguardo riflette il senso di colpa, la paura e la solitudine che sta provando. Ritmannsberger utilizza la musica rallentando le scene per esprimere meglio il sentimento di vulnerabilità nel film.

On the Way to the Sea 
Regia: Tao Gu 
Canada, Quebec, China 2010 | 21’

In On the way to the sea degli elementi fittizi si combinano a frammenti di documentario e ad una parte di astrazione visuale per produrre una riflessione sulla fragilità della condizione umana.

Flimmer 
Regia: Line Klungseth Johansen 
Norvége 2011 | 6’

Anche nel brutto sono contenuti dei particolari colorati, che gli donano senso ed essenza differenti. Fragili e sensibili, questi frammenti si fondono in linee astratte, colori e nuove composizioni, creando Flimmer.

Ore 21.00 “ LES ÈCLATS (MA GUEULE, MA RÈVOLTE, MON NOM)” documentario
Regia Sylvain George Produzione 2011 Francia, durata 84’

Emigranti di Calais in attesa di saltare su una nave con il sogno di raggiungere l’Inghilterra. Les éclats ovvero i frammenti di voci, risate e rabbia; stralci di vocaboli, immagini e memoria. Parole che sembrano contemporaneamente vicine e lontane, quelle di ieri troppo simili a quelle che verranno domani. E poi le incursioni della polizia contro guerrieri in manifestazione. Un film per rintracciare di cosa si compone la vita dei migranti e per scegliere se va veramente tutto bene così.Film vincitore del premio Miglior Documentario Internazionale della 29° edizione del Torino Film Festival. 

The Tower of Babel (Vavilonska Kula), Jelena Bešir

DOMENICA 11 NOVEMBRE 2012 [S]GUARDO DA VICINO

Presenta: Antonio Prata Direzione Artistica del Festival

Ore 15.00 MILA cortometraggio
Regia: Kristina Wagenbauer, Svizzera 2012/17 ‘

Mila è una ragazzina molto silenziosa, ma che con il suo registratore insegue il mondo di suoni, rumori, voci che l’attornia. In questo modo riesce a captare le tensioni, i momenti di piacere, quelli di preoccupazione della sua famiglia. Mila riesce in questo modo a crearsi quali sua vita parallela. E proprio con l’uso della tecnologia si pone l’obiettivo di preparare in una settimana una “composizione” che dedica al nonno, figura chiave nella sua vita, nel giorno del suo compleanno.
Il CD, ascoltato dalla famiglia riunita, esporrà quelli che sono i problemi dei genitori di Mila e darà voce allo straniamento della ragazzina tanto sensibile e taciturna quanto arguta e sagace.

EINSPRUCH 3-OBIEZIONE 3 cortometraggio
Regia: Rolando Colla, Svizzera 2012/9’

Un Algerino che porta una protesi alla gamba viene catturato dalla polizia di frontiera mentre tenta di entrare in Svizzera con un gruppo di rifugiati e rispedito in Germania “senza nessun’altra formalità”. Mentre viene deportato la mattina presto, l’uomo dimentica la sua protesi. I funzionari svizzeri perderanno la calma, poiché nessuno vuole assumersi la responsabilità della protesi.

EINSPRUCH 6-OBIEZIONE 6 cortometraggio
Regia: Rolando Colla, Svizzera 2012/17’

Il cortometraggio racconta la storia di una deportazione avvenuta nel marzo 2010, conclusasi con la tragica morte del richiedente asilo. La telecamera stessa è il rifugiato e quello che cattura è la sua visione soggettiva della realtà.

NELLE MANI DEGLI ALTRI cortometraggio
Regia: Mladenka Radic, Svizzera 2012/16′

Un sogno. Una bambina tra due famiglie. Una decisione da prendere. Una legge da seguire. Un futuro da perdere.

OLTRE LA SOGLIA cortometraggio
Regia: Federico Zanetti, Svizzera 2012/14’

Una giovane coppia indaga su una leggenda di paese. Una casa bruciata, una macchina fotografica, una porta, una vecchia miniera abbandonata e il suo custode sono i luoghi e le testimonianze di una tragedia non troppo lontana. Cosa si cela nelle profonde gallerie? Cosa si cela oltre la soglia?

Pausa 10’

Ore 16.20 IL CANTIERE DEL SECOLO documentario
Regia: Vito Robbiani, Svizzera 2011/19’

Il 15 ottobre 2010 è stato sfondato l’ultimo diaframma nel tubo est del tunnel più lungo del mondo, 57 km di galleria sotto il San Gottardo, nel cuore delle alpi elvetiche.
Pochi giorni prima dell’evento, i minatori della squadra Mozzi hanno accettato di farsi riprendere durante un turno di quasi 12 ore.

DANZA MACABRA cortometraggio
Regia: Carlo Alberto Rusca, Svizzera 2012/12’30’’

Un incontro straordinario porterà Marco a dover compiere una scelta difficile: salvare il suo lavoro o conoscere la riposta alla più misteriosa delle domande.

AL FILM DAL NICOLIN documentario
Regia: OLMO CERRI, Svizzera 2011/15’

Nel 1971 il mondo è in subbuglio, il movimento hippy è in declino, in Svizzera viene riconosciuto il voto alle donne, muore Jim Morrison e per una delle ultime volte nella storia la transumanza ai munt da Soi viene svolta attraversando i sentieri che erano storicamente utilizzati a questo fine. Nicolin Gianotti e Hannes R. Bossert salgono sui monti e su di un alpe in Bregaglia portandosi appresso una cinepresa Bolex 16 mm. Senza grandi esperienze nel campo della cinematografia i due girano una dozzina di rulli di pellicola e registrano i suoni, documentando così uno squarcio di vita contadina della Bregaglia degli anni ’70. Nel documentario di Olmo Cerri si racconta la storia di queste immagini, ma il racconto sulla “pellicola” si intreccia in maniera inestricabile con il racconto della vita di Nicolin e della sua famiglia”.

NOMADEN cortometraggio
Regia: REA TELEVANTOS, Svizzera 2012(25’
Film Diploma ZHdK 2012

Camping sites at the Lake Neuchâtel. Thethirty year old Anna is on her photo research. She travels around to find locations for a movie production. She feels under pressure by her clingy boyfriend who constantly calls her. But she takes all the time she needs. She meets the drifter Jonas. Together they discover the shortlived communities. At night the make love. Anna photgraphs the boy while he is sleeping. The next day she returns to her boyfriend. Jonas waits fort he train to La Chauxde-fonds.

Pausa 10’

Ore 17.45 TAPPERMAN cortometraggio
Regia: ALBERTO MERONI Svizzera/15’

Paul è un venditore porta a porta di contenitori per alimenti. Piccole scatole di plastica con le quali sigillare i cibi tenendoli lontano da ogni contaminazione esterna. E la sua vita è proprio come uno di quegli alimenti, sigillata. Un giorno, un particolare evento, lo farà uscire dalla sua scatola di plastica

Ore 18.00 SORELLE D’ITALIA documentario
Regia: Lorenzo Buccella Vito Robbiani , Svizzera 2010| 79’

Un viaggio nell’universo femminile lungo l’Italia di Berlusconi. Da Nord a Sud, dalla storica residenza del premier villa San Martino (Arcore) a villa Certosa, la reggia estiva affacciata sul mare della Sardegna. 101 donne, incontrate casualmente per strada nei centri storici di varie città raccontano chi è per loro Silvio Berlusconi. Un modo per attraversare l’immaginario di un paese dominato dalla presenza ingombrante del suo uomo più in vista. Nel bene o nel male, tra adorazioni di massa, critiche feroci, gaffe internazionali, scandali erotici, barzellette maschiliste, battaglie giudiziarie e un ampio ventaglio di proclami pubblicitari: nessuno più di lui è riuscito a unire e dividere la penisola in una maniera così radicale. Soprattutto le donne.

UNA VITA”ON THE ROAD” documentario
Regia: Dimitri Singenberger, Svizzera 2012/24’

Un autostoppista, una telecamera e la sfuggente realtà dei giganti della strada.

Ore 19.45 APERITIVO DI CHIUSURA

2° EDIZIONE OTHERMOVIE LUGANO INTERNATIONAL FILM FESTIVAL: 7-10 NOVEMBRE 2013

8-11 novembre 2012
Cinestar, via Ciani 100, Lugano (Switzerland)
info@othermovie.ch
www.othermovie.ch

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