Rafa > João Salaviza

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RAFA | regia di João Salaviza | 1.33:1 | 16mm Fuji | 25′ | Portogallo | 2012

In Arena, il cortometraggio che lo aveva rivelato a livello internazionale grazie alla Palma d’oro ottenuta a Cannes, João Salaviza esplorava attraverso pochi, essenziali, tratti la vita all’interno dii un complesso popolare decadente, concedendo al suo protagonista, agli arresti domiciliari, un piccolo momento di libertà usato per dare la caccia a un adolescente che gli aveva rubato dei soldi.
In Rafa, assistiamo invece a un’instantaea del percorso di crescita precoce di un tredicenne che vediamo recarsi dal suo quartiere alla perfiferia di Lisbona al posto di polizia in città, dove la madre è stata trattenuta dopo avere provocato un incidente guidando senza patente.
Rafa, il giovane protagonista, si comporta da maschio adulto: rassicura la sorella maggiore, ragazza madre di un bambino di pochi mesi, sottrae il denaro che gli serve per mangiare da alcuni zaini in uno skate park, parla disinvoltamente agli agenti di polizia come non avesse fatto altro nella vita.
Rafa ha 13 anni ma è adulto soprattutto per poter guardare negli occhi i suoi interlocutori, non importa con quali probabilità di successo.
Salaviza lo racconta con pochi tratti, brevi episodi di una sola giornata e immerge lo spettatore nel mondo in cui i personaggi si muovono.
Al suo ottavo cortometraggio, il regista mostra uno stile peculiare che non è mai esercizio di stile ma profonda ricerca sugli spazi, i luoghi e i personaggi. Non solo: conferma una capacità di scrittura che condensa l’essenziale restituendo un quadro completo di dettagli.
Un gioiello valorizzato anche dal suo giovane protagonista Rodrigo Perdigão.

Rafa ha ottenuto l’Orso d’oro come migliore cortometraggio alla Berlinale 2012.

Roberto Rippa

Rafa
(Portogallo-Francia / 2012)
Regia, sceneggiatura, montaggio: João Salaviza
Fotografia: Vasco Viana
Scenografie: Nádia Santos Henriques
Produttore: François d’Artemare
Interpreti: Rodrigo Perdigão (Rafa), Joana de Verona (Sónia), Nuno Bernardo, Nuno Porfírio, Pietro Romani
25′

João Salaviza Manso Feldman da Silva (Lisbona, 19 febbraio 1984), è figlio del regista José Edgar Feldman e di una produttrice.
Ha studiato cinema a Lisbona e presso la Universidad del Cine di Buenos Aires.
Il suo Arena ha vinto la Palma d’oro a Cannes come migliore cortometraggio nel 2009 e il premio come migliore corto portoghese all’IndieLisboa. Rafa (2012) ha ottenuto l’Orso d’oro come migliore corto alla Berlinale.
Ha lavorato come assistente al montaggio di Singularidades de uma Rapariga Loura di Manoel de Oliveira.

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