Bisceglie // Avvistamenti – Dieci anni di (r)esistenza: Made in Italy

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Roberto Pellegrinaggio, Alessio Di Zio

AVVISTAMENTI

2002-2012 DIECI ANNI DI (R)ESISTENZA

X Mostra internazionale del video e del cinema d’autore

29, 30, 31 dicembre 2012
Vecchie Segherie, via Porto 33, Bisceglie (BA)
ingresso libero

Giuseppe Boccassini / Alessio Di Zio / Luca Ferri / Raffaele Fiorella / Francesco Giannico – Mary Levykina / Gabriele Panico / Carlo Michele Schirinzi / Filippo Ticozzi

Made in Italy
rassegna a cura di Daniela Di Niso e Antonio Musci

Cineclub Canudo presenta la decima edizione della Mostra Internazionale del Video e del Cinema d’Autore Avvistamenti, che si svolgerà a Bisceglie dal 29 al 31 dicembre 2012 e sarà dedicata al cinema e al video d’autore Made in Italy, rassegna curata dagli organizzatori Antonio Musci e Daniela Di Niso. La Mostra, patrocinata dall’Assessorato al Mediterraneo, alla Cultura e al Turismo della Regione Puglia e dal Comune di Bisceglie, si aprirà il 29 dicembre 2012 alle ore 18.30 (ingresso libero) e avrà sede in un meraviglioso e rinato contenitore culturale di oltre mille metri quadrati che sarà inaugurato proprio in questa occasione: le Vecchie Segherie di Via Porto 33.

La rassegna si articolerà in due sezioni, di cui la prima intitolata Made in Italy è dedicata alla ricognizione di autori tra i più interessanti nel panorama del video e del cinema, ma anche della musica sperimentale in Italia. Per alcuni di loro si tratta di una vera e propria personale, mentre nel caso di Carlo Michele Schirinzi (in programma il 31 dicembre alle ore 23.00) si tratta di un appuntamento ormai consolidato con Avvistamenti, dopo anni di assidua presenza nelle edizioni precedenti della rassegna, fino alla retrospettiva completa dell’anno scorso. Quest’anno sarà proiettato il suo Natura morta in giallo, applauditissimo al 30° Torino Film Festival nella sezione internazionale Onde.

Si parte con la personale dedicata a Filippo Ticozzi (29 e 30 dicembre ore 19.00), che reinterpreta il documentario in maniera molto originale, fondendo poeticamente la solennità dei paesaggi naturali e dei volti umani con la complessità di vicende solitamente rimosse dal cinema di impegno sociale: saranno presentate quasi tutte le opere del periodo 2008-2012, compreso il corto inedito La passione di Alberto.

Si prosegue sabato 29 alle ore 21.00 con il pugliese Giuseppe Boccassini, del quale sarà presentata quasi per intero la produzione video sperimentale del periodo 2004-2012: Boccassini si è inoltrato negli ultimi anni in un personalissimo percorso di ricerca formale che conduce fino al suo ultimo sorprendente lavoro intitolato Osceno, che sarà presentato in anteprima ad Avvistamenti.

Il 30 e 31 dicembre alle 21.00 toccherà al campano Alessio Di Zio, di cui saranno presentate diverse opere inedite del periodo 2008-2012: non deve certo sorprendere il dato anagrafico (Di Zio è nato nel 1992) in rapporto alla straordinaria maturità artistica di questo autore, se si considera la sua innata capacità di disorientare, tenendosi a distanza da qualunque moda e da un certo sperimentalismo di maniera.

Infine il 31 dicembre alle 19.00 il bergamasco Luca Ferri presenterà due lavori molto interessanti prodotti nel corso degli ultimi due anni, capaci di interrogare e sorprendere lo spettatore con la forza evocativa delle immagini, ma anche del suono orchestrato dal compositore Dario Agazi nell’opera intitolata kaputt/katastrophe.

Tra gli eventi speciali di questa edizione tre artisti pugliesi il cui lavoro è molto apprezzato anche all’estero, tra cui Raffaele Fiorella che sarà presente tutti e tre i giorni con la videoinstallazione Micromacromondi (l’equilibrio), che richiama l’essere in sospensione, il disagio del presente, la vita in equilibrio di chi si muove in una dimensione d’incertezza, mentre i compositori Francesco Giannico, in coppia con la fotografa e videoartista moldava Mary Levykina e Gabriele Panico daranno vita a due performance sonoro-visive inedite.

Il primo sabato 29 alle 23.00 con Suggestions, un’opera che fonde il paesaggio autunnale silenzioso e dogmatico fotografato nei pressi di Tiraspol e Chishinau da Mary Levykina con la musica elettroacustica ambient di Francesco Giannico, dando origine ad un luogo fuori dal tempo e dallo spazio, un intimo e personale universo di senso dal quale ognuno può trarre le proprie “suggestioni”.

Domenica 30 alle 23.00, invece, Gabriele Panico con Play Marker propone un omaggio al grande cineasta Chris Marker, scomparso da poco, con la sonorizzazione dal vivo di La Jetèe, un film che intreccia fantascienza, favola psicologica e fotografia. Le traiettorie musicali radioattive di Gabriele Panico organizzano un ascolto dei paesaggi interiori che animano il film di Marker. L’appuntamento con Avvistamenti sarà come sempre denso di approfondimenti e dibattiti in appositi incontri con tutti gli autori, come quello pomeridiano del 30 dicembre (alle 17.00), intitolato Filmusik, un vero e proprio seminario condotto dallo stesso Gabriele Panico, che farà il punto sulla storia dei suoni per le immagini.

Infine nei tre giorni di Avvistamenti sarà presentato un progetto in collaborazione con PIVI – Premio Italiano per il miglior Videoclip Indipendente – il più importante riconoscimento per il videoclip musicale in Italia, promosso dal MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti. Si tratta di una rassegna di videoclip, intitolata Avvistamenti Music Video, che il Cineclub Canudo ha selezionato tra gli oltre 700 partecipanti al PIVI 2012. Questi lavori saranno proiettati in rotazione e andranno ad aggiungersi alle proiezioni della rassegna Made in Italy.

Le precedenti edizioni di Avvistamenti sono state accolte con notevole entusiasmo da critica e pubblico. Tra gli ospiti delle passate edizioni si segnalano: nel 2006 l’artista americano Peter Campus, uno dei pionieri della video arte, tra i principali interpreti nel panorama mondiale contemporaneo; nel 2007 Studio Azzurro, con il suo fondatore Paolo Rosa, regista cinematografico e docente presso l’Accademia di Belle Arti di Brera; nel 2008 il regista polacco Zbig Rybczynski, Premio Oscar nel 1983 per il film “Tango”, vero e proprio pioniere della sperimentazione video e cinematografica e dell’utilizzo di linguaggi legati alle nuove tecnologie; nel 2009 Roberto Nanni, «uno dei massimi sperimentatori italiani, esploratore di formati, generi e dispositivi, navigatore solitario nei misteriosi abissi dell’emulsione, della materia e della memoria» (B. Di Marino); nel 2010 il regista Augusto Tretti, di cui Federico Fellini diceva: «Do un consiglio a tutti i miei amici produttori: acchiappate Tretti, fategli firmare subito un contratto, e lasciategli girare tutto quello che gli passa per la testa. Soprattutto non tentate di fargli riacquistare la ragione; Tretti è il matto di cui ha bisogno il cinema italiano»; nel 2011 Carlo Michele Schirinzi, «autore indipendente ed eclettico, che mescola sperimentazione, narrazione e documento, […] un poeta dell’intermittenza e del lampeggiamento, artefice di una visione sempre indefinita, secondo un processo di comparsa e scomparsa delle immagini, fino – paradossalmente – alla distruzione della visione stessa» (Bruno Di Marino); nel 2012 Flavia Mastrella e Antonio Rezza, la cui rassegna ad agosto ha visto la partecipazione di oltre mille spettatori. Franco Quadri su La Repubblica scrive: «Si poteva pensare che col passare degli anni il fenomeno Flavia Mastrella/Antonio Rezza fosse destinato a trovare un po’ di pace con la ragione; invece questa ragione ha sviluppato i suoi artigli elaborando il pensiero con una acutezza così forsennatamente logica da fare a pezzi la sedicente realtà».

Il programma completo è su: www.avvistamenti.it

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